Di Redazione
La Powervolley non fa scherzi e centra il bottino pieno contro l’ultima della classe. Piano e compagni hanno infatti superato Ravenna, già retrocessa in Serie A2, per 3-1, riscattando così la sconfitta casalinga di giovedì scorso contro Modena. Per la squadra di Piazza, andata un po’ in difficoltà nella prima metà della gara, si tratta del successo numero cinque nel girone di ritorno sugli 8 match disputati: un ruolino di marcia che, ad oggi, le vale il quinto posto in classifica alle spalle delle “big 4”.
Una sola novità in formazione per Milano, con il giovane Staforini in campo come libero al posto di Pesaresi. Per il resto nessuna sorpresa: Porro-Patry sulla diagonale principale, Ishikawa- Jaeschke in banda e Piano-Chinenyeze al centro. Zanini parte invece con Biernat al palleggio, Klapwijk opposto, Ljaftov-Vukasinovic schiacciatori, Comparoni-Candeli centrali e libero Goi.
Nel primo set parte subito forte Milano, allungando sul 5-1 grazie alle battute e al muro. Ravenna però torna immediatamente sotto e pareggia a quota 10 con un bel turno al servizio di Ljaftov. Piazza chiama time out, ma al rientro in campo i suoi sono un po’ spenti: ne approfitta così la squadra di Zanini che mette la testa avanti sul 13-14. I romagnoli arrivano addirittura al +4 sul 15-19. A quel punto Ishikawa s’inventa una serie di gran battute e riporta in equilibrio la sfida (19-19). Nel finale Milano è poco precisa, così Ravenna può chiudere 22-25 con un attacco di Vukasinovic.
Nella seconda frazione Piazza ristabilisce il sestetto titolare inserendo Pesaresi al posto di Staforini. La Powervolley parte subito forte andando sul 7-2. Ancora una volta, però, Ravenna si rifà sotto sfruttando il grande impatto del neo ingresso Orioli, giovane schiacciatore 2004. Gli ospiti accorciano fino al 12-9 (e Piazza cambia Ishikawa per Djokic), ma questa volta Milano non si fa sorprendere, allunga e chiude i conti sul 25-18 con Romanò.
Nel terzo set Piano e compagni controllano la gara dall’inizio alla fine. Con Djokic stabile in campo al posto del giapponese, la Powervolley vola senza particolari intoppi, come dimostrano i parziali: 8-3, 16-13, 21-17 e 25-19 finale.
Nella quarta frazione, rispetto a quanto successo in precedenza, i padroni di casa faticano maggiormente a scappar via, come racconta il punteggio di 12-11 a metà percorso. Lo strappo decisivo arriva nel finale: sul 18-13 per Milano, Zanini prova a giocarsi un’ultima carta col time out, ma è tutto inutile. Chiude un ace di Patry, 25-19.
Roberto Piazza (Coach Allianz Powervolley Milano): “Benissimo i tre punti portati a casa nella giornata come quella di oggi: non era facile affrontare una partita contro Ravenna per le energie nervose spese giovedì contro Modena. È evidente che noi dobbiamo mantenere l’attenzione su noi stessi perché questi cali di tensione possono giocare dei bruttissimi scherzi da qua alla fine del campionato. Adesso dobbiamo ancora disputare delle partite importanti, non voglio pensare alla Coppa Italia perché prima c’è la partita di Padova domenica prossima e sarà una partita delicatissima, poi ci sarà la trasferta di Civitanova e solo dopo la Final Four quindi un passo alla volta. Benissimo, ripeto, i tre punti, ma un po’ più di attenzione su di noi non guasterebbe”.
Mattia Orioli (Consar RCM Ravenna): “Abbiamo lottato con coraggio e dopo aver vinto il primo set ci siamo battuti a lungo alla pari con Milano. Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata, però abbiamo messo in mostra una buona pallavolo e dobbiamo essere felici per come abbiamo giocato e interpretato questo match. Il nostro obiettivo adesso è chiudere nel modo migliore possibile e cercare di ottenere almeno una vittoria: ci restano quattro partite, tre delle quali in casa e vogliamo a tutti i costi regalarci e regalare ai nostri tifosi almeno una gioia”.
Emanuele Zanini: “Ho visto tante cose buone nella partita di questa sera, a partire dall’atteggiamento della squadra che le ha permesso di vincere in rimonta il primo set e di mostrare per lunghi tratti una buona pallavolo. Stasera usciamo dal campo anche con un po’ di amarezza perché c’era la speranza di poter arrivare al tie-break e quantomeno festeggiare almeno un altro punto e giocarsela al quinto set. Da rivedere la fase d’attacco: avevamo iniziato molto bene ma poi abbiamo ripreso a commettere gli errori che facciamo spesso“.
Allianz Milano – Consar RCM Ravenna 3-1 (22-25, 25-18, 25-19, 25-19)
Allianz Milano: Porro 1, Ishikawa 4, Chinenyeze 10, Patry 19, Jaeschke 18, Piano 10, Pesaresi (L), Romanò 3, Daldello 0, Staforini (L), Mosca 0, Djokic 2. N.E. Maiocchi. All. Piazza.
Consar RCM Ravenna: Biernat 2, Vukasinovic 9, Comparoni 5, Klapwijk 19, Ljaftov 4, Candeli 3, Pirazzoli (L), Goi (L), Ulrich 0, Orioli 7, Queiroz Franca 0, Dimitrov 1, Bovolenta 2. N.E. All. Zanini.
ARBITRI: Rossi, Spinnicchia.
NOTE – durata set: 29′, 29′, 26′, 29′; tot: 113′.
(fonte: Comunicato stampa)