Una vittoria da record per la Sir Safety Susa Perugia contro Taranto

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Di Redazione

Seppur con qualche sofferenza più di quelle previste alla vigilia, la Sir Safety Susa Perugia riesce ad ottenere la propria undicesima vittoria consecutiva (su 11 incontri disputati) contro la Gioiella Prima Taranto tra le mura amiche.

Quello del PalaBarton è un successo da record, in quanto nessuno mai fino ad ora (nell’epoca dei 3 punti a vittoria) era riuscito ad ottenere un intero girone di vittorie da 3 punti nel girone d’andata, cosa che invece è capitata quest’anno grazie ai perugini.

Il successo è scaturito in 4 set, dove la squadra umbra ha fatto valere il proprio potenziale, seppur facendo rifiatare alcuni dei titolari, in maniera netta nei primi due set, calando però di intensità nei restanti 2 ed in particolar modo nel terzo, perso in volata. Il quarto, però, vede ancora i perugini esultanti, nonostante qualche polemica arbitrale da parte degli ospiti.

IL MATCH

Cambia ancora Anastasi. Regia affidata a Ropret, al centro coppia tutta italiana con Russo e Mengozzi. Subito Leon-Rychlicki (3-0). Ancora il lussemburghese (6-3). Loeppky accorcia (6-5). Buca in terra di Russo in primo tempo (8-5). Pipe di Leon (11-7). Mengozzi per le vie centrali poi Leon (14-9). Bene Loeppky in contrattacco (14-11). Rychlicki alza la voce con attacco ed ace (17-11). Ropret di seconda intenzione (19-13). Un paio di errori dei pugliesi allargano la forbice (21-13). Semeniuk spolvera l’angolino di posto 5 (22-13). Due in fila di Mengozzi, set point Perugia (24-14). Al quarto tentativo chiude Semeniuk (25-17).

Muro di Leon in avvio di secondo set (2-2). Due in fila di Russo (4-3). Contrattacco vincente di Semeniuk (7-5). Rychlicki di giustezza (9-6). Perugia non molla la presa e con Rychlicki allunga (14-9). Out Stefani (17-10). Qualche imprecisione bianconera riduce il gap (19-15). I padroni di casa ripartono da Semeniuk (21-15). Ricezione e attacco di Leon (22-16). A segno Leon con la diagonale, set point Perugia (24-18). Fuori il servizio di Antonov, i Block Devils raddoppiano (25-19).

Parte forte Taranto nel terzo parziale dopo l’ace di Alletti (0-3). Muro di Stefani poi Alletti (1-6). Perugia si riorganizza in fase di sideout, ma gli ospiti mantengono un buon margine (7-11). Alletti a segno a muro (12-17). Ace di Antonov (12-18). Muro di Rychlicki poi ace del neo entrato Plotnytskyi (17-20). Due di Loeppky avvicinano i pugliesi al traguardo (17-22). Il muro di Leon riporta i bianconeri a -2 (20-22). Pipe di Loeppky (20-23). Stefani porta i suoi al set point (21-24). Errore al servizio di Leon, Taranto accorcia (23-25).

Resta Plotnytskyi per Semeniuk. Alza il muro Perugia in avvio di quarto (4-1). Taranto pareggia subito (4-4). Ace di Mengozzi (6-4). Servizio vincente, con l’ausilio del nastro, anche per Rychlicki (8-5). Leon in contrattacco (9-5). Stefani dimezza (10-8). Rychlicki chiude un lungo scambio poi ace di Plotnytskyi (14-10). Invasione di Rychlicki, Taranto di nuovo a -2 (17-15). Grande attacco sulle mani alte di Plotnytskyi (19-16). L’ucraino si ripete in pipe (21-18). Leon scardina il muro (23-20). Muro di Plotnytskyi e match point Perugia (24-20). Taranto torna a contatto (24-23). Chiude Russo al quarto tentativo (25-23).  

Stefano Mengozzi (Sir Safety Susa Perugia): “Abbiamo avuto un approccio ottimo ed è stato importante. Abbiamo affrontato la gara con la giusta mentalità e siamo stati bravi anche nel quarto set a ripartire forte e portare a casa i tre punti. Magari potevamo lavorare meglio in battuta, specialmente rispetto ai nostri standard, ma faccio anche un plauso a Taranto cha ha giocato un’ottima gara con Falaschi che ha fatto girare bene i suoi attaccanti“.

Vincenzo Di Pinto (Gioiella Prisma Taranto): “Nei primi due set ci siamo fatti prendere un po’ dall’ansia senza riuscire ad imporre il nostro ritmo. Loro non sbagliavano e ci siamo quasi intimoriti. Nel terzo set i cambi hanno aiutato molto a recuperare l’equilibrio mentale della partita: Falaschi ha variato molto il gioco e loro sono scesi molto. Peccato per il quarto con due palloni decisi a loro favore, mi dispiace perché qualcosa in più potevamo ottenerla. Quello che conta è che sia la squadra, sia la società siano vive, dimostrando grande dignità: tutti ci rispettano e i fa piacere”.

Loeppky (Gioiella Prisma Taranto): “Penso che sia stato un buon match, sia vissuto in campo che da vedersi fuori. Sono contento di come abbiamo combattuto punto a punto con una squadra davvero di livello incredibile, ma altrettanto penso che abbiamo imparato che bisogna combattere senza lasciarsi intimorire fin dall’inizio, non solo alla fine. Giocare contro questi atleti di un livello indescrivibile è sempre una grande emozione“.

Sir Safety Susa Perugia-Gioiella Prima Taranto 3-1 (25-17, 25-19, 23-25, 25-23)
Sir Safety Susa Perugia: Ropret 2, Semeniuk 6, Mengozzi 9, Rychlicki 18, Leon Venero 19, Russo 9, Colaci (L), Herrera Jaime, Plotnytskyi 9, Giannelli. N.E. Piccinelli, Solé, Cardenas Morales, Resende Gualberto. All. Anastasi.
Gioiella Prisma Taranto: Falaschi, Loeppky 18, Larizza 1, Stefani 15, Antonov 9, Alletti 7, Ekstrand 1, Andreopoulos, Rizzo (L), Cottarelli, Gargiulo 8. N.E. Pierri, Lucconi. All. Di Pinto.
Arbitri: Mattei, Piana.
Note: Durata set: 26′, 28′, 29′, 32′. Tot. 115′. MVP: Rychlicki (Sir Safety Susa Perugia)
Sir Safety Susa Perugia: 19 b.s., 6 ace, 51% ric. pos., 26% ric. prf., 61% att., 6 muri.
Gioiella Prisma Taranto: 16 b.s., 3 ace, 50% ric. pos., 19% ric. prf., 48% att., 8 muri.

(fonte: comunicato stampa)

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Verso Gara1 Perugia-Civitanova, Bisotto: “Avverto la grande responsabilità, ma è una chance da cogliere”

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Da riserva di lusso a titolare nella serie delle Semifinali Scudetto tra Cucine Lube Civitanova e Sir Susa Vim Perugia. Il libero biancorosso Francesco Bisotto ha superato l’agitazione iniziale e ora si professa pronto per sostituire il capitano Fabio Balaso, out per almeno un mese e impossibilitato a disputare i faccia a faccia con Giannelli e compagni. Gara 1 è imminente, si gioca sabato 5 aprile (ore 20.30) al PalaBarton Energy. In palio l’accesso alla serie di Finale tricolore e un pass per la Champions League che andrà di diritto alle due finaliste dei Play Off, ma che sarà garantito anche alla vincitrice della contesa per il 3° Posto. Con tono squillante e un’espressione energica, Bisotto parla liberamente delle sue sensazioni.

Francesco Bisotto (libero Cucine Lube Civitanova): “Ovviamente sono molto dispiaciuto per quello che sta vivendo Fabio. Il nostro è un gruppo unito, siamo legati ed è stato uno choc per tutti il suo infortunio. Le Semifinali Scudetto sono alle porte e quindi non possiamo fermarci troppo a pensare. Avverto la grande responsabilità di affrontare da titolare la serie con Perugia, ma al tempo stesso vivo questo momento come una chance da cogliere per mettermi alla prova e divertirmi in campo con sfide di alto livello. Ci faremo trovare concentrarti per giocare nel miglior modo possibile".

"Di solito non faccio caso ai corsi e ricorsi del destino, ma sto iniziando a rifletterci visto che ho esordito lo scorso anno in SuperLega al PalaBarton Energy, ho avuto l’opportunità di giocare un set intero sempre sul campo dei Block Devils nell’ultima Regular Season e inizierò le Semifinali tricolore da titolare sullo stesso taraflex…magari un “Gratta e vinci” a Perugia prima o poi lo comprerò! Con Fabio ancora non ho parlato della partita, ma lo faremo e sarà utile anche se in quanto a motivazioni sono già messo bene! Il dg dice che sono un clone del capitano? Sicuramente allude all’etica del lavoro perché entrambi ci fermiamo spesso in palestra per esercizi extra al fine di migliorare".

"Ho la fortuna di poter studiare l’abilità in ricezione e le risposte di Fabio, ma anche la sua capacità di voltare subito pagina dopo un punto conquistato dagli avversari. So che sabato dovremo rimboccarci le maniche in ricezione, soprattutto contro Plotnytskyi e Ben Tara. Tutti mi ripetono di godermi questa serie e di non pensare troppo. Mi troverò a mio agio con i compagni, che sono anche amici; ovviamente dovremo prendere le misure nei meccanismi difensivi. Mi sento migliorato tecnicamente in questo biennio e ho acquisito tanta sicurezza!”.

(fonte: Lube Volley)