Nichole Ayers NASA

Una pallavolista nello spazio: Nichole Ayers diventa astronauta

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Dai campi di pallavolo allo spazio: è la straordinaria storia dell’ascesa (in senso letterale) di Nichole Ayers, che dallo scorso marzo è ufficialmente un membro del Gruppo 23 di astronauti della NASA. Ayers, in precedenza conosciuta con il cognome da nubile Stillwell, si è laureata dopo due anni di studi e allenamenti al Johnson Space Center di Houston, insieme ad altri 11 colleghi (9 cittadini americani e 2 degli Emirati Arabi Uniti). Ora questo gruppo fa ufficialmente parte dei 48 astronauti attualmente in attività negli USA e sarà eleggibile per missioni sulla Stazione Spaziale Internazionale, ma anche sulla Luna e su Marte.

La carriera da giocatrice di Ayers è ormai lontana nel tempo e legata a doppio filo a quella accademica: dal 2007 al 2010 ha vestito infatti la maglia della Air Force University, brillando nella Mountain West Conference della NCAA nel ruolo di centrale: tuttora il suo nome è nella top ten delle “Falcons” per quello che riguarda le percentuali d’attacco e il numero di muri vincenti. Nel 2011 ha conseguito la laurea per poi specializzarsi come pilota di guerra, con più di 1150 ore di volo e oltre 200 ore in combattimento, prima di entrare nel programma della NASA nel 2021.

(fonte: Air Force Falcons)

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NCAA maschile: trionfa ancora UCLA, Long Beach ko in finale

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Secondo successo di fila per UCLA nel campionato di Division I della NCAA maschile: la squadra dell'università di Los Angeles bissa il titolo conquistato lo scorso anno battendo nella finalissima i padroni di casa di Long Beach per 3-1 (25-21, 25-20, 27-29, 25-21). È dal lontano 2011 che in NCAA si registrano solo "doppiette" di vittorie consecutive, ma risaliva al 1996 l'ultima di UCLA, che si conferma largamente l'ateneo più titolato del campionato con 21 trionfi totali. Per l'altra squadra californiana - che non perdeva in casa da febbraio 2023, sempre contro i Bruins - si tratta invece della seconda finale persa in 3 anni dopo i due successi del 2018 e 2019.

La squadra del CT della nazionale John Speraw (al suo quinto titolo in carriera) ha ampiamente meritato il successo, vincendo 15 delle ultime 16 partite della stagione. In finale il primo set è stato deciso da un turno di servizio di Coleman McDonough che ha portato il punteggio dal 19-18 al 22-18, mentre il secondo è stato dominato dai Bruins (10-4, 18-12). Nel terzo set il riscatto di Long Beach dopo un match point annullato sul 24-23; il quarto parziale è rimasto in parità fino al 20-20 prima di tre attacchi decisivi di Zach Rama che hanno trascinato UCLA verso la chiusura, arrivata con un errore in attacco della squadra di casa.

Lo schiacciatore Ethan Champlin è stato premiato come MVP delle finali; con lui nel sestetto ideale due compagni di squadra, il centrale Merrick McHenry e il palleggiatore Andrew Rowan. Premiati anche Simon Torwie e Skyler Varga di Long Beach, Hilir Henno (uno dei figli dello storico libero francese Hubert) di Irvine e Camden Gianni di Grand Canyon.

(fonte: UCLA Men's Volleyball)