Milano vuole chiudere i conti: “Dovremo essere uniti fino alla fine, vogliamo andare in Champions”

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foto Alessandro Pizzi
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Allianz Milano per chiudere i conti, Itas Trentino per pareggiare la serie e riscattare lo 0-3 casalingo rimediato mercoledì scorso.

Per la società del presidente Lucio Fusaro sarebbe il coronamento di un progetto sempre in ascesa.
La serie è comunque in discesa, Itas Trentino vorrebbe giocarsi tutto martedì 30 all’ilT Quotidiano Arena, mentre alla squadra di coach Roberto Piazza piacerebbe salutare il suo pubblico nell’ultimo match stagionale, con un successo pesante e una storica qualificazione per la più importante delle coppe europee.

A livello di gioco, il servizio di Milano, con un Paolo Porro capace di ben 4 ace è stato determinante nell’ultimo match, così come muro e difesa. Trento ha invece subito in ricezione e pur sempre compatta a muro non ha però fatto la differenza in questo fondamentale (8 block per i trentini e 10 per i lombardi). Per quanto riguarda i record personali, i centrali trentini sono vicini a importanti traguardi. A Kozamernik manca 1 punto ai 100 nei play off e a Podrascanin 1 muro ai 1.200 in tutte le competizioni. A Marco Vitelli mancano 5 muri ai 300 in carriera. Con 3 punti, Paolo Porro raggiungerà quota 100 nella stagione, niente male per un palleggiatore. Si tratta della sfida numero 28 tra le due squadre, con Itas Trentino avanti 22 a 5.

Paolo Porro: “Arriviamo convinti a questa partita perché vogliamo andare in Champions, si tratta di un obiettivo che ormai abbiamo dichiarato. Servirà un po’ tutto per vincere, una prestazione importante, perché stiamo giocando contro uno squadrone, che è in finale proprio di Champions. Dovremo essere uniti fino alla fine comunque si presenti il gioco”.

Le parole di Marko Podrascanin: “Fra una partita e l’altra c’è stato poco tempo ma dobbiamo reagire alla sconfitta casalinga in tre set in gara 3 e provare a riportare la serie a Trento grazie ad una vittoria in gara 4. La qualificazione alla Champions League è un obiettivo troppo grande per smettere di inseguirla; possiamo ancora farcela, dobbiamo solo cancellare i ricordi negativi dell’ultimo periodo”.

(fonte: Comunicato stampa)

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Verso Gara1 Perugia-Civitanova, Bisotto: “Avverto la grande responsabilità, ma è una chance da cogliere”

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Da riserva di lusso a titolare nella serie delle Semifinali Scudetto tra Cucine Lube Civitanova e Sir Susa Vim Perugia. Il libero biancorosso Francesco Bisotto ha superato l’agitazione iniziale e ora si professa pronto per sostituire il capitano Fabio Balaso, out per almeno un mese e impossibilitato a disputare i faccia a faccia con Giannelli e compagni. Gara 1 è imminente, si gioca sabato 5 aprile (ore 20.30) al PalaBarton Energy. In palio l’accesso alla serie di Finale tricolore e un pass per la Champions League che andrà di diritto alle due finaliste dei Play Off, ma che sarà garantito anche alla vincitrice della contesa per il 3° Posto. Con tono squillante e un’espressione energica, Bisotto parla liberamente delle sue sensazioni.

Francesco Bisotto (libero Cucine Lube Civitanova): “Ovviamente sono molto dispiaciuto per quello che sta vivendo Fabio. Il nostro è un gruppo unito, siamo legati ed è stato uno choc per tutti il suo infortunio. Le Semifinali Scudetto sono alle porte e quindi non possiamo fermarci troppo a pensare. Avverto la grande responsabilità di affrontare da titolare la serie con Perugia, ma al tempo stesso vivo questo momento come una chance da cogliere per mettermi alla prova e divertirmi in campo con sfide di alto livello. Ci faremo trovare concentrarti per giocare nel miglior modo possibile".

"Di solito non faccio caso ai corsi e ricorsi del destino, ma sto iniziando a rifletterci visto che ho esordito lo scorso anno in SuperLega al PalaBarton Energy, ho avuto l’opportunità di giocare un set intero sempre sul campo dei Block Devils nell’ultima Regular Season e inizierò le Semifinali tricolore da titolare sullo stesso taraflex…magari un “Gratta e vinci” a Perugia prima o poi lo comprerò! Con Fabio ancora non ho parlato della partita, ma lo faremo e sarà utile anche se in quanto a motivazioni sono già messo bene! Il dg dice che sono un clone del capitano? Sicuramente allude all’etica del lavoro perché entrambi ci fermiamo spesso in palestra per esercizi extra al fine di migliorare".

"Ho la fortuna di poter studiare l’abilità in ricezione e le risposte di Fabio, ma anche la sua capacità di voltare subito pagina dopo un punto conquistato dagli avversari. So che sabato dovremo rimboccarci le maniche in ricezione, soprattutto contro Plotnytskyi e Ben Tara. Tutti mi ripetono di godermi questa serie e di non pensare troppo. Mi troverò a mio agio con i compagni, che sono anche amici; ovviamente dovremo prendere le misure nei meccanismi difensivi. Mi sento migliorato tecnicamente in questo biennio e ho acquisito tanta sicurezza!”.

(fonte: Lube Volley)