Da Sport e Salute 17milioni di euro di contributo ordinario alla Federazione Italiana Pallavolo

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
foto FIPAV
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

Sono stati ufficializzati in serata i contributi ordinari 2025 delle risorse agli Organismi Sportivi dal CdA di Sport e Salute. La Federazione Italiana Pallavolo si conferma al secondo posto con 17.080.283 milioni assegnati, in crescita del 3,40% rispetto allo scorso anno. 

Questo il commento del presidente federale Giuseppe Manfredi“Siamo davvero soddisfatti del contributo destinato da Sport e Salute alla nostra federazione. Dietro questo risultato, vorrei ricordare, c’è una grande mole di lavoro, sia per quanto riguarda gli straordinari risultati delle nazionali azzurre, sia da parte della nostra base con gli oltre 350.000 tesserati e le migliaia di società che ogni giorno portano avanti la pallavolo. È sempre molto gratificante poter constatare l’apprezzamento per quanto stiamo facendo. Oltre alla cifra del contributo, sono contento che il documento di Sport e Salute evidenzi come la Fipav sia ai primi posti in tutti gli indicatori presi in considerazione. Questa è la testimonianza più evidente che il nostro movimento continua a crescere. Ci tengo a ringraziare Sport e Salute per il lavoro che sta svolgendo”.

Quest’anno, ai 280 milioni previsti come contribuzione ordinaria, si aggiungono le risorse derivanti dalle entrate fiscali per un totale di 343,7 milioni di euro, di cui 15 milioni di euro finanzieranno progetti per la pratica sportiva e 1,5 milioni sono destinati ad incentivare progetti di efficientamento gestionale. All’aumento delle risorse corrisponde anche una richiesta di maggiori investimenti destinati alle famiglie e ai cittadini, per la diffusione dell’attività sportiva sul territorio.

L’azione degli Organismi Sportivi è stata analizzata attraverso diversi indicatori, tra cui un indice di motricità aggiornato e certificato dalla Federazione Medico Sportiva, stilando così un rating che ha definito l’andamento di ogni singola realtà.

Il “M.a.C.” guida la crescita del sistema sportivo: merito, trasparenza e sostenibilità sono alla base dell’assegnazione delle risorse agli Organismi Sportivi per il 2025, oggi deliberata dal CdA della Società, in piena sintonia con gli indirizzi del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Rispetto allo scorso anno, crescono del 9% le risorse complessive, anche grazie a quanto deriva dal 32% del gettito fiscale generato dal movimento sportivo e reinvestito in una logica di economia circolare.

Oltre al merito, valutato in base ai risultati sportivi raggiunti, il M.a.C. ha considerato la crescita del movimento sportivo, attraverso il numero di tesserati attivi e società affiliate a cui si è aggiunto quest’anno anche quello dei tecnici qualificati per premiare l’investimento nella formazione. Maggior peso nella valutazione è stato dato all’ottimizzazione dell’uso delle risorse, attraverso l’efficienza operativa raggiunta, la sovra patrimonializzazione e l’indice ESG per lo sport che ha considerato elementi quali la parità di genere a tutti i livelli, dalla governance agli atleti, alla promozione sociale e nella scuola e alla diffusione dei corretti stili di vita.

(fonte: Comunicato stampa)

ARGOMENTI CORRELATI

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI


Pallavolo al Sud, Velasco: “Il futuro è allenare tutti, ma allenarli anche bene” (VIDEO)

#VIAVITORCHIANO

Volley, direzione Sud, evento tenutosi a Monopoli (BA), ha tracciato una nuova fase del percorso che vede impegnati i Comitati FIPAV nell'analisi di tematiche di particolare attualità come Impiantistica, Responsabilità Sociale, Comunicazione, e Attività agonistica. Tanti i relatori intervenuti sul palco dell'evento per portare le proprie esperienze ed interessanti spunti per progetti futuri. Ad impreziosire la due giorni l'intervento dei tecnici delle nazionali azzurre Julio Velasco e Fefè De Giorgi coinvolti sul tema della gestione del gruppo e tecniche motivazionali.

https://www.youtube.com/watch?v=_ijxQEm-Je4

Julio Velasco: "Il Sud ha bisogno di crescere, è una zona d'Italia che molte volte presenta delle criticità maggiori che al nord, però questo non deve impedire di avere idee nuove, tenendo conto della della realtà così com'è, non come dovrebbe essere e creare una crescita. Se al maschile oggi il tema del reclutamento è decisivo, nella femminile lo è quello della qualità perché di reclutamento ce n'è tanto.
Anche io vengo dal Sud del mondo e quindi conosco bene le difficoltà, però le difficoltà si superano, bisogna essere creativi, però se l'accento lo mettiamo sul lamentarci di come è la realtà, è molto difficile che vengano fuori delle idee nuove che ci permettano di migliorare".

"Secondo me si parla troppo dell'alto livello, dobbiamo avere molta gente che gioca a pallavolo, società che investono anche nelle strutture e non solo sulla squadra squadra del momento. Dobbiamo cambiare un po' quella cultura che appena abbiamo due soldi in più li mettiamo per prendere una giocatrice a cui dare due soldi in più, spesso si fa così, non solo nel Sud, ma in generale. Se sono atlete che giocano a pallavolo e hanno talento non è un problema, anche se non facciamo niente arriveranno. Il problema è quando non c'è gente che gioca più pallavolo, questo è un problema, società che chiudono, società che non possono mantenere i costi, questi sono i veri problemi".

"Il futuro è allenare tutti, ma allenare bene. Quando io parlo con un allenatore di primo livello mondiale, la conversazione è molto semplice. Man mano che scendo di livello le conversazioni si fanno sempre più complicate, il contrario di quello che la gente crede. Le conversazioni complicate sono con allenatori di basso livello che credono che il primo livello è composto di cose complicate. Il primo livello è composto di cose semplici da dire ma difficili da fare. Il problema dello sport è fare le cose bene, non proporle in modo complicato".

(fonte: FIPAV Puglia)