A Cremona e Lodi la pallavolo si ferma fino all’11 marzo, incertezza sulla "zona rossa"

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Di Redazione

Stop totale fino a mercoledì 11 marzo, poi si valuterà la situazione. Questa la decisione del Comitato Territoriale Fipav di Cremona-Lodi, quello toccato più da vicino dall’emergenza coronavirus, dovendo gestire al suo interno anche la zona rossa di Codogno e dintorni. Si prevede quindi un’ulteriore sospensione di tre giorni delle attività pallavolistiche rispetto a quella decretata dagli altri Comitati della Lombardia.

Se non ci fosse stata la proroga della chiusura delle scuole – ha spiegato il presidente Marco Spozio in un’intervista al quotidiano La Provinciaprobabilmente avremmo anticipato al 9, ma a questa stregua non è possibile. Non avrebbe senso oggettivamente in questo momento. Riprenderemo verosimilmente dal 12, dando a tutti la possibilità di allenarsi, compatibilmente con i provvedimenti delle autorità competenti, per poi riprendere le gare“.

Per la zona rossa ci saranno disposizioni particolari: “La Commissione Gare sta valutando la situazione per verificare la possibilità di disputare le gare che interessano società inserite nella zona rossa. È chiaro che, specie da questo punto di vista, la situazione vada monitorata costantemente per capire quali possibilità ci siano“.

La ripresa verrà poi gestita con diverse modalità: “Contiamo di concludere la regular season – ha detto Spozio – chiedendo la disponibilità alle società per disputare dei turni infrasettimanali di recupero dei match non disputati. A livello giovanile, verosimilmente, disputeremo i playoff in gara secca per rispettare i tempi delle finali territoriali, che qualificano a quelle regionali. La questione è che, essendoci molte palestre nelle scuole, il tutto va valutato rispetto alla disponibilità degli impianti“.

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Bergamo, Carraro e Manfredini protagoniste dell’incontro ‘Facciamo Squadra per la tutela dei nostri figli’ 

Oltre il Volley

Prosegue il percorso del progetto BEST, Bergamo Sport e Territorio, per la tutela dei giovani nel mondo dello sport. L’impegno di Volley Bergamo 1991 verso le atlete del Settore Giovanile è stato uno dei temi dell’incontro informativo ‘Facciamo Squadra per il benessere e la tutela dei nostri figli’ dedicato alle famiglie e svoltosi nei giorni scorsi a Fara Gera d’Adda.

Roberta Carraro e Linda Manfredini sono state protagoniste, con le loro storie, insieme al Dott. Rocco Briganti, esperto di tutela minorenni e Direttore Generale di Specchio Magico Cooperativa Sociale ONLUS, e al Dott. Marco Cadedduvice Questore e Responsabile della Squadra Mobile di Bergamo.

Coordinata da Maura Modanesi, referente dell’associazione Ernesto Modanesi, la serata ha visto la partecipazione di numerose società sportive del territorio per ascoltare i racconti dei protagonisti.

Obiettivo dell’incontro, così come dell’intero progetto, è aiutare le società sportive a sviluppare la cultura dell’attenzione nei confronti dei ragazzi che vivono lo sport e, di conseguenza, sviluppare il sistema di tutela.

“È stato importante sottolineare l’importanza, per un atleta, di un ambiente che ti fa stare bene – ha spiegato Roberta Carraro – Così come, altrettanto importante, è insegnare ai ragazzi a chiedere aiuto nel momenti di difficoltà o di fronte a situazioni di disagio”.

“L’abitudine a stare bene e a potersi rivolgere agli adulti e ai punti di riferimento che la società mette al nostro fianco è fondamentale per la crescita di un giovane atleta – ha aggiunto Linda Manfredini – così come lo è la coesione del gruppo squadra per aiutare il singolo che si trova in difficoltà”.

(fonte: Volley Bergamo)