A Mondovì le ragazze della Pro Patria Volley Milano conquistano il tricolore Under 14

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Di Redazione

Si è conclusa oggi nel monregalese una settimana all’insegna della bella pallavolo giovanile con la Finale Nazionale CRAI Under 14 che ha assegnato l’ultimo scudetto giovanile femminile ancora in palio.

Il Pala Menera, impreziosito quest’oggi anche da una bella cornice di pubblico, è stato questa mattina il teatro che ha visto trionfare la Pro Patria Volley Milano. Alla presenza del consigliere federale Gianfranco Salmaso, del presidente del CR FIPAV Piemonte Paolo Marangon e della presidente della Lmp Pallavolo Mondovì e del COL Alessandra Fissolo, la squadra di coach Brugnone nel derby tutto lombardo per il titolo di categoria ha superato Busnago Volleyball Team per 3-0 (28-26, 25-13, 25-20)

Nella finale per il terzo e quarto posto, invece, Volley Friends Roma al termine di un match combattuto e vinto al tie-break si è imposto contro Fusion Volley 3-2 (25-22, 24-26, 25-18, 25-17, 15-10).
Tornando alla finale per il titolo l’avvio del primo parziale è stato contraddistinto da un certo equilibrio e le due formazioni hanno battagliato punto a punto. L’equilibrio è stato rotto da Busnago che ha premuto sull’acceleratore e si è assicurata un buon margine di vantaggio (18-15). Con il passare delle azioni però la Pro Patria si è rifatta sotto ed è stata brava a reagire nel finale quando ha piazzato l’affondo decisivo e si è imposta ai vantaggi 28-26. Nel secondo parziale la Pro Patria Milano è partita subito forte, riuscendo ad accumulare un margine importante di vantaggio (11-3). Busnago Volleyball Team ha provato a reagire, ma la squadra meneghina ha gestito con intelligenza la situazione ed è stata in grado di chiudere il set in proprio favore con il punteggio di 25-13.
Nel terzo set Busnago ha provato a tenere testa alla Pro Patria ma Riva e compagne, trascinate anche dai propri sostenitori presenti al Pala Manera, hanno nuovamente spinto sull’acceleratore e condotto fino al conclusivo (25-20) che ha regalato alla squadra milanese il titolo nazionale under 14 femminile. Ad osservare in questi giorni i migliori talenti Under 14 anche il tecnico della Nazionale Under 16 femminile Pasquale D’Aniello insieme al suo vice Oscar Maghella.

La finale 1°-2° posto e 3°-4° è disponibile in streaming sul canale Youtube della Federazione Italiana Pallavolo (QUI).

I risultati:
Finale 1°-2° posto: Pro Patria Volley Milano- Busnago Volleyball Team 3-0 (28-26, 25-13, 25-20)
Finale 3°-4° posto: Fusion Team Volley-Volley Friends Roma 2-3 (22-25, 26-24, 18-25, 25-17, 10-15)
Finale 5°-6° posto: Trento Volley-Scuola di Pallavolo Anderlini 3-1 (25-14, 22-25, 25-18, 25-18)
Finale 7°-8° posto: Us Torri-Visette Volley 1-3 (18-25, 24-26, 25-23, 19-25)

Classifica Finale
1.Pro Patria Volley Milano 2. Busnago Volleyball Team 3. Volley Friends Roma Volley Friends Roma 4. Fusion Team Volley 5. Trento Volley 6. Scuola di Pallavolo Anderlini 7. Visette Volley. 8. Us Torri 9. In Volley Piemonte 10. Pallavolo Scandicci 11. Palermo 12. Pallavolo Collemarino 13. Chions Fiume Volley 14. Arzano Volley 15. Sarroch Pol. 16. Cuore di Mamma Cutrofiano 17. Volleyrò Casal de Pazzi, Teodora Settore Giovanile, Gada Volley Pescara 21. Centro Tecnico Territoriale, Cogne Aosta Volley, Pediatrica Specialist Calmalù. 25. Marconi Volley, Livinvolley, VolleyValley Funivia dell’Etna, Termoli Pallavolo.

Premi individuali
Miglior Centrale: Celeste Torre (Pro Patria Milano)
Miglior Schiacciatrice: Elena Zillio (Fusion Volley Team)
Miglior libero: Virginia Di Napoli (Busnago Volleyball Team)
Miglior Palleggiatrice: Alice Dalla Vecchia (Us Torri)
MVP: Alessia Forte (Volley Friends Roma)

Il roster della formazione Campione d’Italia
Pro Patria Volley Milano
: Giorgia Lo Bianco, Elena Braga, Lara Rebecca Lanzoni, Eva Riva, Celeste Torre, Rebecca Manglavite, Elisabetta Anna Kalinic, Alice Chiara Bertoli, Daria Fumagalli, Allegra Scalvini, Aurora Jacobone, Annachiara Foroni, Elisa Borghi, Lavinia Spagnolini. All. Luigi Brugnone

(fonte: Comunicato stampa)

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Ottavi Coppa Italia A2: una stoica Ravenna sfiora il ribaltone contro Macerata

A2 Maschile

Falcidiata da infortuni e guai fisici durante la settimana, che la privano di Copelli, Tallone e Feri, afflitta in gara da altri due infortuni, a Guzzo e Vukasinovic, sorretta dal suo riconosciuto carattere e dalla sua capacità di rimanere sempre in partita, la Consar vive una serata dai tanti volti e cede 3-2 alla Banca Macerata Fisiomed nella gara1 degli ottavi di finale della Del Monte Coppa Italia di A2. Ma Ravenna coglie soprattutto il fiore della sua spensierata e talentuosa gioventù: Bertoncello e Zlatanov danno spettacolo, chiudendo con 31 punti in due, e Selleri in regia, quando chiamato in causa dal terzo set, se la cava molto bene, giostrando con sicurezza il gioco. Macerata la spunta soprattutto affidandosi all’esperienza dell’intramontabile Klapwijk, 39 anni, capace di timbrare la solita doppia doppia cifra, alla presenza fisica e tecnica al centro di Fall, 14 punti e 57% di positività, premiato come Mvp, e alla efficacia al servizio (4 ace) e in ricezione (67%) di Ottaviani. Sabato 12, alle 17.30, nelle Marche Goi e compagni dovranno vincere per portare la serie a gara3 e non concludere anzitempo la stagione.

Starting Players - Due cambi per coach Valentini che alla vigilia perde anche Feri, distorsione alla caviglia destra. C’è Grottoli al centro al posto di Copelli, in coppia con Canella, e c’è Zlatanov in attacco in tandem con Vukasinovic. Conferme per la diagonale Russo-Guzzo. Il libero è Goi. Coach Castellano riparte con la stessa formazione che ha chiuso il campionato, con la diagonale Marsili-Klapwijk, i centrali Berger e Fall e gli schiacciatori Valchinov e Ottaviani. Il libero è Gabbanelli.

1° set - Il primo scatto della gara è della formazione marchigiana che prende due lunghezze di vantaggio (3-5) con l’ace di Klapwijk e la conclusione centrale di Fall. Poi un errore romagnolo dà il +3 agli ospiti (4-7). La Consar non si perde d’animo: tiene il cambio palla, si avvicina più volte ma non riesce a pareggiare. Ottaviani dai 9 metri piazza il pallone del + 4 (16-20), vantaggio che Macerata difende senza affanni.

2° set - Parte meglio Ravenna nel secondo set (3-1), grazie anche a un ace di Guzzo, ma la reazione del team di Castellano è immediata ed efficace e determina il sorpasso (4-5). Torna davanti Ravenna su un errore avversario dopo un recupero strepitoso di Russo (7-6). Fase prolungata di cambio palla, spezzata da un punto di Zlatanov e da una bomba dalla linea dei nove metri di Guzzo (12-10). Esplode il Pala Costa per il primo punto di Bertoncello, poi la formazione marchigiana reagisce con un break di quattro punti (13-15) con cui prende fiducia ed entusiasmo. Goi e compagni faticano a reagire e lasciano scappare i marchigiani che si aggiudicano anche il secondo set.

3° set - E va avanti nel punteggio la formazione ospite anche nel terzo set (0-3) ma la Consar, con Zlatanov e Bertoncello nello starting six, ha una reazione rabbiosa e di forza, recupera e sorpassa (6-5). Grande muro di Canella per il 9-8 e Guzzo buca il muro ospite per il +2 (11-9), subito rintuzzato da un break ospite, con il terzo ace di Ottaviani (11-12). L’ace di Canella, sporcato dal nastro, si innesta dentro un break di 5 punti, con il quale Ravenna si porta a +4 (17-13), vantaggio che manterrà fino alla fine.

4° set - La squadra di Castellano subito in vantaggio anche nel quarto set (1-3) ma poi si espone alla reazione ravennate, che produce la parità a quota 3. Il muro sontuoso di Zlatanov fa esplodere il Pala Costa e firma il vantaggio (7-6), imitato da Selleri per il +2 (8-6). Grandi applausi per i giovanissimi della Consar, di là è soprattutto il 38enne Klapwijk a tenere in linea di galleggiamento Macerata, con due ace di fila (12-15). Tre errori di Macerata ripristinano la nuova parità e Grottoli sottorete trova il tocco vincente per il nuovo sorpasso (16-15) con il positivo turno di Russo al servizio. Un altro ace di Bertoncello vale il +2 (19-17). Canella strappa (23-20) e la Consar agguanta il 2-2 rimandando al tie-break.

5° set - Le speranze di un’altra rimonta vincente dei ragazzi di valentini si smorzano presto. Dal 2-2 Macerata piazza un tremendo break di 1-6, andando al cambio campo con un largo margine che poi i biancoverdi marchigiani riescono a gestire nella seconda parte, su una Consar dove il solo Zlatanov riesce a trovare la strada per mettere a terra palloni vincenti.

Consar Ravenna 2
Banca Macerata Fisiomed MC 3
(20-25, 21-25, 25-21, 25-22, 8-15)
Consar Ravenna: Russo 0, Zlatanov 18, Grottoli 9, Guzzo 22, Vukasinovic 2, Canella 7, Pascucci (L), Selleri 1, Tallone 0, Goi (L), Bertoncello 13. N.E. Copelli. All. Valentini.
Banca Macerata Fisiomed MC: Marsili 1, Ottaviani 8, Berger 4, Klapwijk 23, Valchinov 18, Fall 14, Palombarini (L), Pozzebon 0, Ichino 3, Ferri 3, Sanfilippo 4, Gabbanelli (L). N.E. Dimitrov. All. Castellano.
Arbitri: Clemente, Marigliano.
Note – durata set: 27′, 29′, 26′, 29′, 17′; tot: 128′.

(fonte: Consar Ravenna)