Alberto Cavasin: “UniTrento ambiente ideale per crescere pallavolisticamente”

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Foto Ufficio Stampa Trentino Volley
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Di Redazione

La settimana di preparazione che si concluderà stasera con l’allenamento congiunto da giocare a Bolzano ha visto l’UniTrento Volley contare su un ulteriore giocatore per la propria rosa. Negli scorsi giorni al gruppo universitario che lavora verso il debutto nel girone Bianco del campionato di Serie A3 si è infatti aggiunto anche l’opposto Alberto Cavasin. Cresciuto nelle giovanili del Volley Treviso (con cui Trentino Volley da anni annovera una collaborazione su più livelli) e reduce dall’estate con la Nazionale Italiana Under 20, il martello veneto ora è a disposizione dello staff tecnico gialloblù per offrire una alternativa in più su palla alta.

“Inizialmente non ero nella lista dei convocati ai collegiali azzurri, poi il selezionatore Angiolino Frigoni mi ha chiamato per una sostituzione – ha spiegato al sito del Volley Treviso – . Mi sono impegnato tanto, è stata dura per me riprendere confidenza con il gioco dopo diversi mesi di inattività. Alla fine non sono rimasto solo per un ritiro, ma per tutta l’estate, fino a pochi giorni dalla partenza per l’Europeo di categoria. Mi dispiace aver finito qui: essere tra i dodici convocati per la rassegna continentale sarebbe stata una grande soddisfazione, soprattutto per uno come me che da anni era uscito dal giro delle Nazionali. Va detto, però, che questo gruppo è formato da atleti forti, competitivi e in molti casi già maturi come giocatori: forse non era ancora arrivato il mio momento”.

“Ho già parlato con Alberto Pol, con cui ho condiviso parte del percorso al Volley Treviso – ha poi raccontato riferendosi alla nuova avventura appena intrapresa con la maglia dell’UniTrento Volley – : qui a Trento l’ambiente è l’ideale per crescere dal punto di vista pallavolistico e in più ho l’opportunità di frequentare l’università. Mi iscriverò a Lettere per continuare i miei studi classici. Il volley è uno sport che mi appassiona: è una cosa di famiglia, visto che anche papà e zio hanno giocato. Treviso è stata la mia “culla”: ci lascio il cuore e ringrazio tutti per quanto ho ricevuto”.

(Fonte: comunicato stampa)

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Play-Off A3, Belluno ritrova Bassanello: “Non rimane che spingere al massimo, senza paura”

A3 Maschile

Si scrive playoff, si legge Nicolò Bassanello. Il libero, alla post season, ha sempre dato del “tu”. Anche nella passata stagione, in cui si è spinto fino alla finalissima, con la maglia di San Donà di Piave. E adesso è pronto per una nuova avventura fra i rinoceronti del Belluno Volley, ormai prossimi ad affrontare la JV Gioia del Colle in gara 1 di semifinale: a questo proposito, l’appuntamento è per domenica 6 aprile (ore 18), alla VHV Arena.

Bassanello si augura di aver saldato il conto con la malasorte, visto che l’infortunio alla schiena lo ha limitato per larga parte dell’annata sotto rete: "Ora va meglio, però non è stato un percorso facilissimo. Ho avuto due ernie. E due erano anche le strade percorribili per risolvere il problema: l’operazione, che ho deciso di evitare. E la terapia, scandita da un percorso preciso. Sì, mi sento abbastanza bene, pur fra qualche alto e basso. A questo proposito, sono contento di aver dato un contributo al gruppo, quando serviva: a cominciare dagli allenamenti. Ho sempre cercato di mettermi a disposizione dei più giovani e, in generale, di essere d’aiuto"

Per settimane, il libero originario di Padova ha “navigato a vista”: "Sono problemi un po’ particolari, in cui i tempi di recupero non si possono mai definire con esattezza. È necessario capire prima di tutto come reagisce il tuo corpo. In ogni caso, dal punto di vista mentale ho vissuto bene questa situazione: sono 'incidenti di percorso' che, nella carriera di uno sportivo, possono capitare. Ho già avuto un infortunio in passato, anche più grave di questo. Ed ero pronto ad affrontarlo. Così, mi sono rimboccato le maniche e ho lavorato duramente per tornare in campo"

Ma ora è tempo di concentrarsi sulla semifinale. E sull’ostacolo Gioia del Colle: "Mi aspetto una serie difficile. È vero che abbiamo il fattore campo a favore, ma è altrettanto vero che l’avversario non va assolutamente sottovalutato. Dovremo impostare una gara 1 nel segno della qualità e dell’attenzione ai minimi particolari. I pugliesi vantano tre attaccanti molto buoni e li dovremo limitare. Al centro dovrebbe mancare uno dei loro punti fermi, Enrico Cester, però il loro è un roster forte e profondo"

Bassanello scalpita, al pari dei suoi compagni di Belluno: "I playoff rappresentano il momento più importante della stagione. Ricordo bene quelli dell’anno scorso, che per quanto mi riguarda sono finiti con una sconfitta al tie-break contro Fano. Spero che stavolta vada meglio - sorride -. Arrivati a questo punto, non rimane che spingere al massimo, senza paura. E divertirci, insieme al pubblico".

(fonte: Belluno Volley)