Bartoccini Fortinfissi straripante, Casalmaggiore adesso trema

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Foto Oreste Testa/VBC Casalmaggiore
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Di Redazione

Trionfo della Bartoccini Fortinfissi Perugia nel recupero dell’ultima giornata di andata contro la VBC Trasporti Pesanti Casalmaggiore: un 3-0 pesante per la squadra di Luca Cristofani, che conquista 3 punti di fondamentale importanza in chiave salvezza. Con questo successo le umbre salgono infatti a quota 20 punti in classifica, scavalcando in un sol colpo tre squadre tra cui proprio Casalmaggiore, che vede avvicinarsi pericolosamente la “zona rossa”. Per le padrone di casa altra gran partita di Anastasia Guerra, devastante in attacco e in battuta con 23 punti.

La cronaca:
Il primo set parte con una Bartoccini-Fortinfissi Perugia subito corsara trascinata dalle giocate Bauer, Melandri e Diop (3-1, 8-6, 12-8). Volpini chiama il time out quando l’ace di Guerra decreta il 15-11 e la pausa fa riordinare le idee alle casalasche che tornano ad una sola lunghezza con Braga; un’invasione ospite fa scivolare via l’aggancio e Melandri con due muri consecutivi mette nuovamente le ospiti a distanza di sicurezza (18-14). 

Le umbre amministrano e sul 20-16 Casalmaggiore ferma nuovamente tutto. Anche questa volta lo stop impatta positivamente sulle cremonesi, che mettono in difficoltà le retrovie perugine dando a Cristofani un buon motivo per fermare il gioco sul 21-19. Bauer e compagne riprendono il ritmo ed arrivano al set point sul 24-20, ma poi si arenano e sul 24-22 chiamano il loro ultimo minuto di sospensione. La pausa deconcentra Shcherban che dai nove metri manda direttamente out per il 25-22.

Nel secondo set Casalmaggiore si ripresenta in campo con Malual al posto di Rahimova. Dopo un primo scatto in avanti della Bartoccini (due punti a firma Diop per il 2-0) e uno delle ospiti (5-7), la situazione torna in equilibrio e si prosegue punto a punto fino al 9-9. Poi la Bartoccini-Fortinfissi Perugia si stacca grazie al turno a servizio di Bongaerts, che fa utilizzare a Volpini entrambe i time-out (il primo sull’11-9 ed il secondo sul 13-9). Malual prova a trascinare le compagne ma non viene seguita (15-11, 17-12); con la crescita di Havelkova e Guerra il margine aumenta (23-17). Nel finale Rahimova forza dai nove metri e trova l’ace (24-19) ma subito dopo il suo errore chiude il set 25-19 e regala il primo punto alle umbre.

Terzo set che inizia sulla scia del secondo, con Casalmaggiore che tenta di rendersi pericolosa ma non riesce a concretizzare, mentre Havelkova e Guerra suonano la carica. Quando la capitana delle umbre mette a terra l’ace dell’8-4 Volpini chiama il minuto di sospensione, ma non c’è la reazione desiderata: la Bartoccini-Fortinfissi mette grande intensità dai nove metri condizionando la ricostruzione delle cremonesi, che sull’11-5 giocano il tutto per tutto con l’ultimo time out.

Guerra trascina le sue (14-6, 15-8) e il margine continua ad aumentare fino al 22-12, poi Shcherban va al servizio ed arrivano 3 break consecutivi che inducono Cristofani al time-out sul 22-15. Guerra e compagne però ritrovano subito la retta via ed interrompono la serie positiva delle ospiti; la schiacciatrice veneta a vuole mettere il sigillo da tre punti e schiaccia a terra la palla del 25-16 che conclude il set e la gara.

Marta Bechis: Abbiamo disputato una partita complicata, non abbiamo giocato come dobbiamo e non abbiamo tirato fuori il carattere che avremmo dovuto mostrare. Era una partita importante per loro quanto per noi, però Perugia è stata più determinata sin dall’inizio e non siamo state in grado di reagire“.

Christina Bauer: “Penso che siamo state molto brave in tutti i fondamentali, abbiamo murato bene e messo la giusta lucidità in attacco, questo ci ha fatto bene anche dal punto di vista del morale. Sono tre punti veramente importanti per noi“. 

Bartoccini Fortinfissi Perugia-VBC Trasporti Pesanti Casalmaggiore 3-0 (25-22, 25-19, 25-16)
Bartoccini Fortinfissi Perugia: Bongaerts 2, Guerra 23, Bauer 6, Diop 10, Havelkova 8, Melandri 9, Sirressi (L), Melli 1, Guiducci, Nwakalor, Provaroni. Non entrate: Rumori. All. Cristofani.
VBC Trasporti Pesanti Casalmaggiore: Bechis 1, Shcherban 9, White 2, Rahimova 5, Braga 10, Zambelli 3, Carocci (L), Malual 9, Mangani 2, Ferrara (L), Di Maulo, Szucs, Guidi. All. Volpini.
Arbitri: Zanussi e Giardini.
Note: Spettatori: 420, Durata set: 30′, 26′, 26′; Tot: 82′.

LA CLASSIFICA
Igor Gorgonzola Novara** 55; Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano* 54; Vero Volley Monza 54; Savino Del Bene Scandicci 50; Unet E-Work Busto Arsizio 47; Reale Mutua Fenera Chieri* 36; Il Bisonte Firenze* 32; Bosca S.Bernardo Cuneo 32; Bartoccini Fortinfissi Perugia** 20; Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia* 19; Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore 19; Volley Bergamo 1991* 18; Acqua & Sapone Roma Volley Club* 16; Delta Despar Trentino 16.

(fonte: Comunicato stampa)

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Ottavi Coppa Italia A2: una stoica Ravenna sfiora il ribaltone contro Macerata

A2 Maschile

Falcidiata da infortuni e guai fisici durante la settimana, che la privano di Copelli, Tallone e Feri, afflitta in gara da altri due infortuni, a Guzzo e Vukasinovic, sorretta dal suo riconosciuto carattere e dalla sua capacità di rimanere sempre in partita, la Consar vive una serata dai tanti volti e cede 3-2 alla Banca Macerata Fisiomed nella gara1 degli ottavi di finale della Del Monte Coppa Italia di A2. Ma Ravenna coglie soprattutto il fiore della sua spensierata e talentuosa gioventù: Bertoncello e Zlatanov danno spettacolo, chiudendo con 31 punti in due, e Selleri in regia, quando chiamato in causa dal terzo set, se la cava molto bene, giostrando con sicurezza il gioco. Macerata la spunta soprattutto affidandosi all’esperienza dell’intramontabile Klapwijk, 39 anni, capace di timbrare la solita doppia doppia cifra, alla presenza fisica e tecnica al centro di Fall, 14 punti e 57% di positività, premiato come Mvp, e alla efficacia al servizio (4 ace) e in ricezione (67%) di Ottaviani. Sabato 12, alle 17.30, nelle Marche Goi e compagni dovranno vincere per portare la serie a gara3 e non concludere anzitempo la stagione.

Starting Players - Due cambi per coach Valentini che alla vigilia perde anche Feri, distorsione alla caviglia destra. C’è Grottoli al centro al posto di Copelli, in coppia con Canella, e c’è Zlatanov in attacco in tandem con Vukasinovic. Conferme per la diagonale Russo-Guzzo. Il libero è Goi. Coach Castellano riparte con la stessa formazione che ha chiuso il campionato, con la diagonale Marsili-Klapwijk, i centrali Berger e Fall e gli schiacciatori Valchinov e Ottaviani. Il libero è Gabbanelli.

1° set - Il primo scatto della gara è della formazione marchigiana che prende due lunghezze di vantaggio (3-5) con l’ace di Klapwijk e la conclusione centrale di Fall. Poi un errore romagnolo dà il +3 agli ospiti (4-7). La Consar non si perde d’animo: tiene il cambio palla, si avvicina più volte ma non riesce a pareggiare. Ottaviani dai 9 metri piazza il pallone del + 4 (16-20), vantaggio che Macerata difende senza affanni.

2° set - Parte meglio Ravenna nel secondo set (3-1), grazie anche a un ace di Guzzo, ma la reazione del team di Castellano è immediata ed efficace e determina il sorpasso (4-5). Torna davanti Ravenna su un errore avversario dopo un recupero strepitoso di Russo (7-6). Fase prolungata di cambio palla, spezzata da un punto di Zlatanov e da una bomba dalla linea dei nove metri di Guzzo (12-10). Esplode il Pala Costa per il primo punto di Bertoncello, poi la formazione marchigiana reagisce con un break di quattro punti (13-15) con cui prende fiducia ed entusiasmo. Goi e compagni faticano a reagire e lasciano scappare i marchigiani che si aggiudicano anche il secondo set.

3° set - E va avanti nel punteggio la formazione ospite anche nel terzo set (0-3) ma la Consar, con Zlatanov e Bertoncello nello starting six, ha una reazione rabbiosa e di forza, recupera e sorpassa (6-5). Grande muro di Canella per il 9-8 e Guzzo buca il muro ospite per il +2 (11-9), subito rintuzzato da un break ospite, con il terzo ace di Ottaviani (11-12). L’ace di Canella, sporcato dal nastro, si innesta dentro un break di 5 punti, con il quale Ravenna si porta a +4 (17-13), vantaggio che manterrà fino alla fine.

4° set - La squadra di Castellano subito in vantaggio anche nel quarto set (1-3) ma poi si espone alla reazione ravennate, che produce la parità a quota 3. Il muro sontuoso di Zlatanov fa esplodere il Pala Costa e firma il vantaggio (7-6), imitato da Selleri per il +2 (8-6). Grandi applausi per i giovanissimi della Consar, di là è soprattutto il 38enne Klapwijk a tenere in linea di galleggiamento Macerata, con due ace di fila (12-15). Tre errori di Macerata ripristinano la nuova parità e Grottoli sottorete trova il tocco vincente per il nuovo sorpasso (16-15) con il positivo turno di Russo al servizio. Un altro ace di Bertoncello vale il +2 (19-17). Canella strappa (23-20) e la Consar agguanta il 2-2 rimandando al tie-break.

5° set - Le speranze di un’altra rimonta vincente dei ragazzi di valentini si smorzano presto. Dal 2-2 Macerata piazza un tremendo break di 1-6, andando al cambio campo con un largo margine che poi i biancoverdi marchigiani riescono a gestire nella seconda parte, su una Consar dove il solo Zlatanov riesce a trovare la strada per mettere a terra palloni vincenti.

Consar Ravenna 2
Banca Macerata Fisiomed MC 3
(20-25, 21-25, 25-21, 25-22, 8-15)
Consar Ravenna: Russo 0, Zlatanov 18, Grottoli 9, Guzzo 22, Vukasinovic 2, Canella 7, Pascucci (L), Selleri 1, Tallone 0, Goi (L), Bertoncello 13. N.E. Copelli. All. Valentini.
Banca Macerata Fisiomed MC: Marsili 1, Ottaviani 8, Berger 4, Klapwijk 23, Valchinov 18, Fall 14, Palombarini (L), Pozzebon 0, Ichino 3, Ferri 3, Sanfilippo 4, Gabbanelli (L). N.E. Dimitrov. All. Castellano.
Arbitri: Clemente, Marigliano.
Note – durata set: 27′, 29′, 26′, 29′, 17′; tot: 128′.

(fonte: Consar Ravenna)