Bergamo a Taranto. Mancin: “Ottimo test in vista dei play off”

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Foto: Agnelli Tipiesse
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Di Redazione

Domani sera alle 19 i rossoblù dell’Agnelli Tipiesse Bergamo recuperano la 5° di ritorno contro la Prisma Taranto, match che non cambia nulla a livello di classifica per le due formazioni che sono già matematicamente piazzate prima e seconda, e che si scontreranno con le vincenti del girone degli ottavi a metà aprile.

La Prisma però si rivela essere un ottimo avversario e buona palestra per i tanto aspirati play off, occasione per testare varie soluzioni di gioco da parte dei rossoblù che stanno trovando un buon turnover con l’apporto degli atleti finora poco utilizzati come Mancin, Umek, Sormani, Rota e Ceccato.

Il roster della Prisma infatti è di tutti rispetto, e la formazione di coach Di Pinto è tra le candidate alla vittoria del campionato, lo dimostra il piazzamento e soprattutto le tante vittorie di carattere conquistate in casa e in trasferta.

Il giocatore di punta è naturalmente il ben conosciuto Padura Diaz, l’opposto cubano estroso e virtuoso che all’andata totalizzò 20 punti. Il regista è Coscione, lo scorso anno di scena a Calci ma che ha nel suo curriculum esperienze di massimo livello a Vibo Valentia, Verona e Piacenza. Al centro troviamo Di Martino (ex Sora e Piacenza) e Alletti (da Milano, Verona, Padova, Piacenza) entrambi provenienti dalla Superlega, centrali fisici e molto veloci, che stanno trovando buona intesa con Coscione. Gli schiacciatori di banda sono Gironi (lo scorso anno a Milano) e Fiore che proviene da Castellana Grotte. Il libero è Goi, atleta esperto da Monza, e prima ancora presente a Ravenna.

Nel corso del campionato Taranto ha lasciato libero Parodi, andato in Polonia, ma ha aggiunto Cominetti, ex di giornata, proveniente da Mondovì ed il roster resta un sestetto difficile da battere e molto coriaceo.

Nell’ultimo periodo ha dovuto fare a meno di Fiore e prima ancora Coscione e altri del team, subendo lo stop a causa del covid, motivo per cui il match con Bergamo era stato rimandato.

All’andata la partita fu interpretata al meglio dagli schiacciatori bergamaschi e in particolare da Pierotti (mvp) che si è distinto nei momenti più delicati del match (16 punti per lui) ma anche Santangelo con lo stesso punteggio ha ben figurato soprattutto nel punto a punto finale.

Ottimi i centrali che erano riusciti a neutralizzare al meglio gli acuti degli schiacciatori, fermato anche il bomber Padura Diaz che aveva fatto il bello e cattivo tempo nel secondo set portando via 20 punti finali .Fu un match giocato all’insegna dell’equilibrio vinto al quarto set.

Per questa partita è altamente probabile un’altra occasione per Mancin, Umek e Signorelli di trovare lo spazio in campo, viste le defezioni e le fatiche delle ultime giornate, che vedono alcuni dei giocatori rossoblù fermi per recuperare alcuni acciacchi fisici e fare le dovute terapie.

Le dichiarazioni di Mancin, nell’ultimo match 14 punti per lui:

Sarà un ottimo test in vista dei play off, è una squadra che potremmo incontrare tra l’altro nelle fasi finali. Ultima partita di regular season che non cambierà nulla in classifica ma abbiamo tutto il rispetto per il campionato e daremo comunque tutto, sarà una sfida interessante per noi giovani che probabilmente troveremo spazio. Come anticipava David noi abbiamo già anticipato il lavoro di carico per i play off, forse ci mancherà un po’ l’aspetto fisico del gioco, ma mentalmente daremo il massimo.”

(Fonte: comunicato stampa)

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Andrea Radici sarà il nuovo allenatore di Mantova nella prossima stagione

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Il nuovo allenatore della Gabbiano Farmamed Mantova è Andrea Radici. Classe 1966, nativo di Città di Castello, il tecnico succede a Simone Serafini e ha firmato un contratto annuale con il club.

Di assoluto prestigio il suo curriculum: dopo gli inizi come secondo allenatore nel club della sua città, in serie A2, dal 1996 al 1999 è alla guida di Perugia, in B1. Seguono poi esperienze sulle panchine di Perugia, Arezzo, Spoleto e Foligno (tutte tra B1 e B2), prima del primo incarico in serie A2, quello di primo allenatore della Monini Spoleto, fino alla metà del dicembre del 2005.

Dopo un’annata sulla panchina di Bastia Umbra, in B1, dal 2007-2008 ritorna nella sua città natale, e inizia una scalata vertiginosa. Prima domina il torneo di B1, chiuso con 25 vittorie in 26 giornate, conquistando la promozione, e poi vive altri quattro anni in categoria, centrando i playoff nel 2009-2010 (primo turno), nel 2010-2011 (semifinale) e nel 2011-2012 (semifinale).

La stagione 2012-2013 è quella del trionfo: Radici e la sua Città di Castello dominano il torneo di A2 con 22 vittorie e due sole sconfitte, e ottengono la tanto agognata promozione in Superlega. Superlega dove, l’annata successiva, Radici porta ancora i suoi ai play-off, chiudendo al settimo posto in classifica e cedendo poi a Piacenza negli spareggi.

Piacenza che lo sceglierà poi l’anno successivo come guida tecnica, prima che Radici si sposti poi nelle Marche, ripartendo dalla serie B alla guida di Fano e conquistando la promozione in A3 al termine della stagione 2018-2019.

Chiusa la parentesi a Fano, Radici approda sulla panchina della Omifer Palmi, con la quale vince una Supercoppa di serie A3 (proprio contro la Gabbiano) e sulla quale resta fino allo scorso novembre, in serie A2.

"Sono estremamente soddisfatto dell’approdo di Andrea come nostra guida tecnica – spiega il presidente Paolo Fattorisono convinto potrà avviare un nuovo, importante ciclo, che ci regalerà soddisfazioni. È un tecnico di grande esperienza, che fa del lavoro e della crescita di ogni singolo giocatore il suo mantra. Quando ci è stata presentata questa opportunità, non ce la siamo fatta scappare".

(fonte: Gabbiano Farmamed Mantova)