Chiara Scacchetti Brescia

Brescia attende Perugia, Chiara Scacchetti: “Loro squadra fisica, dovremo lavorare bene sul muro-difesa”

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Foto di Daniele Bianchin
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Finalmente arriva l’inizio del campionato!” sono le parole di Chiara Scacchetti a due giorni dalla sfida con Perugia, retrocessa la scorsa stagione dalla massima serie. “Siamo cariche, arriviamo da una preparazione tosta e lunga, e ora si inizia a fare sul serio. Siamo molto contente, reduci da un periodo positivo perché abbiamo dimostrato fin dalle prime partite che siamo una squadra e non un gruppo di singole giocatrici. Cercheremo dalla prima giornata di far uscire questa nota positiva“.

“C’è stato un periodo in cui non abbiamo lavorato tutte e tredici insieme a causa di piccoli acciacchi, ma da una settimana e mezza siamo al completo e stiamo costruendo al meglio il nostro gioco – prosegue l’alzatrice originaria di Rubiera -. I nostri obiettivi per questa prima di campionato: concentrarci molto su di noi, portando il sistema a cui stiamo lavorando dall’inizio della preparazione”.

Essendo la prima partita, delle avversarie conosciamo poco, sarà importante imporre le sicurezze che abbiamo costruito in queste settimane, aiutandoci una con l’altra come ci stiamo ripetendo negli ultimi allenamenti. La parola chiave sarà quindi giocare di gruppo. Perugia è una squadra molto fisica, che ha attaccanti davvero potenti. Dovremo lavorare bene sul muro-difesa e sfruttare la velocità del nostro gioco per metterle in difficoltà il più possibile. Come squadra non dovremo perdere lucidità, cercando di rimanere focalizzate su quello che facciamo. Sarà una partita impegnativa, loro sono un’ottima squadra e ce la metteremo tutta per portare a casa punti” conclude la regista di Brescia.

(Fonte: comunicato stampa)

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Play-Off A2 femminile, Weske suona la carica per Trento: “L’obiettivo è ancora la promozione”

A2 Femminile

Manca poco a Gara-1 delle Semifinali Play-Off di Serie A2 femminile, la partita contro Cbf Balducci HR Macerata è in programma domenica alle 17, l’opposta tedesca dell’Itas Trentino Emilia Weske traccia un primo bilancio della sua esperienza in Italia.
"Per ora è stato un anno davvero interessante. Come si può immaginare, ci sono tantissime differenze rispetto al torneo di college americano, dove ho giocato negli ultimi cinque anni, e un campionato professionale come quello italiano. Dal cibo, allo staff, allo stile di vita, fino alla pallavolo vera e propria. Penso mi abbia aiutato il fatto di essere una persona aperta al cambiamento e al voler imparare cose nuove per crescere come atleta e come persona. Penso anche di esserci riuscita, tra alti e bassi. Ho imparato molto e ho vissuto una stagione molto soddisfacente fino ad ora".

I Playoff vi proporranno subito un’avversaria molto forte come Macerata, squadra che ha chiuso al secondo posto la Pool Promozione e che vi ha sconfitto nei due precedenti stagionali.
"La situazione non sembra favorevole per noi, dato che abbiamo le due schiacciartici titolari infortunate e abbiamo già perso le partite precedenti contro di loro. Sappiamo che è una situazione difficile, ma abbiamo già affrontato alcuni momenti complicati come squadra e individualmente come giocatrici, ma questo può essere un modo per riscattarsi e andare al livello successivo. Siamo cresciute molto: si tratta di avere una mentalità senza paura e rischiare tutto, perché non abbiamo nulla da perdere. Possiamo giocare l’una per l’altra, per tutta la squadra, per Trentino Volley e dimostrare che abbiamo la possibilità di fare bene perché siamo forti. Macerata è davvero un’ottima squadra: giocano bene, hanno una buona difesa e un buon attacco, ma non so se sono pronte a vederci giocare al meglio come squadra, quindi sono molto felice dell’occasione. Vedremo quello che succederà".

L’obiettivo per questa fase finale della stagione qual è?
"Abbiamo avuto un unico obiettivo per tutta la stagione, la promozione. La stagione non è ancora finita e siamo ai Play-Off, quindi abbiamo ancora la possibilità di centrare il traguardo. La Serie A1 è il premio, l’obiettivo finale che proveremo a conquistare anche se siamo in una posizione non facile".

(fonte: Itas Trentino)