Farmitalia Saturnia 

Catania vola a Verona, Bua: “Giocheremo come si fa in una grande finale”

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Etnei in viaggio alla volta di Verona. Per la quarta giornata di ritorno del Campionato di SuperLega Credem Banca, in programma domani domenica 21 gennaio alle 18:00 al Pala Agsm Aim, Farmitalia Saturnia incontra Rana Verona, settima forza del campionato di volley più famoso al mondo. 

Gli scaligeri arrivano a questo appuntamento con 20 punti in classifica, sette partite perse e sette quelle vinte, tra cui quella messa a segno al PalaCatania nel girone di andata. Un 3-1 (23-25, 22-25, 27-25, 16-25) in cui i biancoblu erano riusciti a tenere testa agli avversari nel corso di tutto il match, ma senza riuscire a capitalizzare gli sforzi fatti; sulla prestazione aveva pesato l’infortunio di Javad Manavi, fuori rosa da quel momento. 

La squadra di coach Stoytchev arriva all’appuntamento di domani dopo una sconfitta contro la capolista, Itas Trentino, ma il mese di gennaio dei veronesi è iniziato all’insegna di 3 vittorie, una delle quali in Coppa Italia. 

I biancoblu sono ripartiti analizzando la prestazione di domenica scorsa contro Piacenza, con un tie-break mancato, ma anche con la consapevolezza di avere tutte le carte in regola per continuare a combattere. Questa settimana i giocatori di Farmitalia Saturnia hanno avuto in pasto doppie sedute di allenamento per incrementare sempre di più la preparazione e hanno avuto modo di approfondire l’avversario insieme allo staff tecnico. 

“Domenica contro Piacenza abbiamo fatto qualche errore di troppo che ci ha penalizzato, ma abbiamo anche visto che sappiamo battere bene e che abbiamo toccato in difesa tanti palloni, adesso manca solo il risultato. – spiega coach Giuseppe Bua alla vigilia della partita – La squadra c’è, le prestazioni aiutano, ma niente è come il risultato che quando arriverà permetterà di riaprire tutto. Noi non molleremo fino alla fine, sono stato un lottatore da giocatore e lo sono anche da allenatore. Non esistono situazioni irrimediabili e noi metteremo il massimo impegno fino alla fine, lo dobbiamo ai noi stessi, alla nostra professionalità e alla Società e domani giocheremo contro Verona come si fa in una grande finale. Loro sono in grande forma, ma noi ce la giocheremo a viso aperto per portare a casa dei punti”.

(fonte: comunicato stampa)

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Taranto, l’esordio in Superlega di Mino Balestra: “Ricorderò l’esperienza di quest’anno per la vita”

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Affacciarsi al massimo campionato di pallavolo italiano è un’esperienza che segna la carriera di qualsiasi giocatore. Per un giovane atleta, confrontarsi con i migliori e rappresentare la propria città in un palcoscenico così prestigioso è un sogno che si avvera. Mino Balestra, il giovane centrale della Gioiella Prisma Taranto classe 2003 tarantino doc racconta, ai microfoni della società, le emozioni del suo primo anno in Superlega con i rossoblù: le sfide affrontate, i miglioramenti nel suo ruolo e le ambizioni per il futuro, senza dimenticare l’importanza dei tifosi e dell’affetto della famiglia.

Questa stagione con la Gioiella Prisma Taranto è stata la prima esperienza in Superlega per Balestra. "Iniziare ad allenarmi con la Superlega quest’anno è stato molto ispirante. Mi sono affacciato al sogno che è più o meno quello che hanno tutti i giocatori di pallavolo ovvero poter competere nel migliore campionato del mondo. Sicuramente l’esordio è stato un momento che non scorderò mai, ma in generale mi porterò tutta l’esperienza di quest’anno per la vita".

Non solo la Superlega, ma tornare a Taranto voleva dire giocare per la squadra della sua città natale: "È stata la prima volta che ho potuto rappresentare Taranto e non nascondo che ero emozionatissimo solo al pensiero".

Anche se ha avuto poco spazio in campo, Mino ha sicuramente avuto modo di imparare molto, ma la strada è ancora lunga. "Penso di essere migliorato molto nel mio ruolo perché ho avuto la grande fortuna di confrontarmi contro due centrali che secondo me saranno tra i migliori interpreti del ruolo nei prossimi anni e già questa stagione l’hanno dimostrato. Sicuramente l’obiettivo è di trovare un po’ più di spazio l’anno prossimo e migliorare per raggiungere e superare quel livello".

Il centrale di Taranto ha parlato poi dei suoi hobby, delle sue passioni e degli obiettivi futuri: "Il tempo libero anche se poco lo passo spesso e volentieri con la mia famiglia e studio più che altro, sono iscritto alla facoltà di Ingegneria Informatica. Obiettivi futuri? Diventare la migliore versione di me stesso come giocatore e soprattutto come persona. Ci sono un paio di sogni nel cassetto che voglio realizzare e qualche sassolino nella scarpa che voglio togliere ma non dico nulla per scaramanzia".

Balestra infine rivolge un ringraziamento speciale ai tifosi che hanno accompagnato lui e la Gioiella Prisma Taranto lungo tutta la stagione. "I tifosi sono stati incredibili e ci hanno accompagnato nei momenti belli e in quelli brutti del campionato, a loro va un ringraziamento speciale. Spero che nonostante la retrocessione non perdano mai la gioia e la speranza perché anch’io non smetterò di sperare che Taranto torni in Superlega a giocarsela contro le migliori squadre al mondo".

(fonte: Gioiella Prisma Taranto)