Cisterna Falasca

Cisterna sogna in grande: “Non dovessimo centrare i playoff italiani? Ci sono quelli per l’Europa”

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Domenica con Piacenza è arrivata la quarta vittoria di fila per Cisterna. Gli uomini di Guillermo Falasca, complice la sconfitta di Modena nel posticipo di ieri con Padova è in ottava posizione a quota 19 punti in condivisione proprio con i modenesi.

Contro Piacenza la nostra miglior partita? Se pensiamo se pensiamo al valore dell’avversario e al fatto che avevamo tanti problemi fisici sicuramente abbiamo fatto una grande partita. I ragazzi sono stati bravissimi” spiega l’allenatore spagnolo.

Cisterna Volley - Foto di LVM
Foto di Cisterna Volley

Una situazione che al momento scaccia via per un attimo la lotta salvezza, obiettivo di inizio stagione, e permette ai pontini di guardare ai playoff. “Abbiamo servito dai nove metri con continuità e tenuto un ottimo cambio palla, abbiamo messo a segno tanti punti diretti con battuta a muro e credo che a questo punto possiamo pensare di poter fare qualcosina in più” aggiunge Falasca.

Sei le partite che mancano alla fine della superlega e quindi 18 punti in palio ancora per realizzare il sogno play off. Cisterna, passata la pausa per la Coppa Italia, affronterà Taranto, poi Modena in quello che sarà a tutti gli effetti uno scontro diretto, e Verona. Tre partite che saranno un crocevia per gli uomini di Falasca. “Anche se non dovessimo riuscire a centrare i play off del campionato, ci sono sempre i play off per l’Europa. I ragazzi stanno andando fortissimo e meritano di poter disputare una Coppa europea l’importante è crederci fino alla fine” chiude il tecnico dei pontini.

(Fonte: Il Messaggero cronaca Latina)

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Taranto, l’esordio in Superlega di Mino Balestra: “Ricorderò l’esperienza di quest’anno per la vita”

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Affacciarsi al massimo campionato di pallavolo italiano è un’esperienza che segna la carriera di qualsiasi giocatore. Per un giovane atleta, confrontarsi con i migliori e rappresentare la propria città in un palcoscenico così prestigioso è un sogno che si avvera. Mino Balestra, il giovane centrale della Gioiella Prisma Taranto classe 2003 tarantino doc racconta, ai microfoni della società, le emozioni del suo primo anno in Superlega con i rossoblù: le sfide affrontate, i miglioramenti nel suo ruolo e le ambizioni per il futuro, senza dimenticare l’importanza dei tifosi e dell’affetto della famiglia.

Questa stagione con la Gioiella Prisma Taranto è stata la prima esperienza in Superlega per Balestra. "Iniziare ad allenarmi con la Superlega quest’anno è stato molto ispirante. Mi sono affacciato al sogno che è più o meno quello che hanno tutti i giocatori di pallavolo ovvero poter competere nel migliore campionato del mondo. Sicuramente l’esordio è stato un momento che non scorderò mai, ma in generale mi porterò tutta l’esperienza di quest’anno per la vita".

Non solo la Superlega, ma tornare a Taranto voleva dire giocare per la squadra della sua città natale: "È stata la prima volta che ho potuto rappresentare Taranto e non nascondo che ero emozionatissimo solo al pensiero".

Anche se ha avuto poco spazio in campo, Mino ha sicuramente avuto modo di imparare molto, ma la strada è ancora lunga. "Penso di essere migliorato molto nel mio ruolo perché ho avuto la grande fortuna di confrontarmi contro due centrali che secondo me saranno tra i migliori interpreti del ruolo nei prossimi anni e già questa stagione l’hanno dimostrato. Sicuramente l’obiettivo è di trovare un po’ più di spazio l’anno prossimo e migliorare per raggiungere e superare quel livello".

Il centrale di Taranto ha parlato poi dei suoi hobby, delle sue passioni e degli obiettivi futuri: "Il tempo libero anche se poco lo passo spesso e volentieri con la mia famiglia e studio più che altro, sono iscritto alla facoltà di Ingegneria Informatica. Obiettivi futuri? Diventare la migliore versione di me stesso come giocatore e soprattutto come persona. Ci sono un paio di sogni nel cassetto che voglio realizzare e qualche sassolino nella scarpa che voglio togliere ma non dico nulla per scaramanzia".

Balestra infine rivolge un ringraziamento speciale ai tifosi che hanno accompagnato lui e la Gioiella Prisma Taranto lungo tutta la stagione. "I tifosi sono stati incredibili e ci hanno accompagnato nei momenti belli e in quelli brutti del campionato, a loro va un ringraziamento speciale. Spero che nonostante la retrocessione non perdano mai la gioia e la speranza perché anch’io non smetterò di sperare che Taranto torni in Superlega a giocarsela contro le migliori squadre al mondo".

(fonte: Gioiella Prisma Taranto)