Civitanova supera l’Al Ahly in quattro set e raggiunge la semifinale mondiale

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A distanza di tre anni la Cucine Lube Civitanova tornerà a disputare una Semifinale iridata e lo farà nel derby italiano contro la Trentino Itas.

All’Arena Sabiazinho di Uberlandia, per la Cucine Lube Citvitanova decisivo il successo in quattro set (25-21, 24-26, 25-16, 25-17) contro i campioni d’Africa egiziani dell’Al Ahly. Un risultato valido per il secondo posto nella Pool A con 7 punti all’attivo, uno in meno dei campioni d’Asia iraniani del Foolad Sirjan.

Una Lube grintosa ma con il mirino fuori fuoco porta a casa la partita in quattro set, ma getta alle ortiche la vittoria del secondo parziale e si complica la vita da sola con 28 errori al servizio. Il trascinatore è ancora una volta Alex Nikolov, top scorer con 20 punti (55% nelle offensive e 2 muri), seguito da Lagumdzija (17 punti), risorto nell’arco del match dopo un avvio incolore, e Bottolo (12 punti).

Sul fronte opposto in doppia cifra si registrano solo Asran (12) e Salah (10). Buona la performance a muro dei biancorossi (13 i vincenti) e la tenuta complessiva in ricezione. Negativo il saldo tra errori ed ace (solo 2 le battute vincenti), altalenante l’attacco. 

SESTETTI – La Lube si presenta con Boninfante al palleggio e Lagumdzija opposto, Bottolo e Nikolov al palleggio, Chinenyeze e Podrascanin al centro, Balaso libero. Il team egiziano risponde con Hossam in cabina di regia e Salah terminale offensivo, Asran ed Elhossiny in banda, Halim e Hamada al centro, Garcia Alvarez libero.

1° SET – In avvio la Lube parte troppo fallosa, ma poi compensa il giro a vuoto con un finale importante e il 57% in attacco. Dopo la fiammata iniziale degli egiziani (1-4), Civitanova trova il filo del gioco e mette il naso avanti con Nikolov, autore di 7 punti nel set con il 78% (8-7). L’Al Ahly risponde con tre punti di fila (8-10) e allunga sul tocco ravvisato con chiamata Challenge (10-13), ma si procede a strappi (13-13) con diversi errori da ambo le parti.

Il gioco dei due team si stabilizza e ne nasce una fase di punto a punto finita con il sorpasso della Lube, complice un’invasione (21-20). I rivali soffrono il servizio di Boninfante: il primo tempo di Chinenyeze, l’attacco di Lagumdzija e l’errore dell’Al Ahly valgono il 24-20. Il muro cuciniero chiude i giochi (25-21). 

2° SET – Nel secondo set torna l’equilibrio. Alla Lube, che si concede 12 errori e un attacco deficitario, non bastano una buona gestione del muro (6 i vincenti) e i 7 punti di Nikolov. Sui due block di Podrascanin arriva un break (11-9). Per gli egiziani entra in corsa il numero 2 Abdalla. Buona la gestione biancorossa del muro anche con Bottolo (13-11), ma basta un attimo di distrazione e l’Al Ahly ne approfitta (14-15).

Ancora decisivo il muro (Babar) per il sorpasso (16-15), subito prima dell’ingresso di Dirlic. I biancorossi perdono lucidità al servizio e in attacco (21-23). Sul 22-24 Bottolo tiene vivo il set con un diagonale e Nikolov lo riapre a muro (24-24). L’errore cuciniero in attacco e l’ace di Abdalla chiudono il parziale (24-26). 

3° SET – Nel terzo atto la Lube trova un buon approccio, ma soffre in ricezione e continua a sbagliare troppo, surclassando però i “faraoni” a muro (4 a 0) e in attacco (55% contro il 32%). Civitanova vola sul +4 (8-4) dopo la giocata di Chinenyeze e il block vincente. Quando gli uomini di Medei limitano gli errori il pallino del gioco è loro (13-7).

Il mani out di Bottolo tiene a distanza gli egiziani (16-10). In una fase piuttosto confusa di gioco a trarne vantaggio sono Balaso e compagni, che sfruttano le disattenzioni dell’Al Ahly (19-11). Medei non gradisce il calo di tensione dei suoi (20-15) e il team marchigiano riprende a macinare gioco (23-15). A chiudere il parziale è l’infrazione degli avversari (25-16), ma i 6 punti di Lagumdzija, di cui uno dai nove metri e 2 a muro, incidono. 

4° SET – Nel quarto set la Lube parte con Gargiulo al posto del Potke. La squadra di Medei trova l’accelerata decisiva mandando in crisi l’attacco sterile degli egiziani. A spezzare l’equilibrio sono la conclusione di Nikolov e l’invenzione di Boninfante, seguite dal mani out e dall’ace di Lagumdzija (11-7). I campioni d’Africa perdono lucidità (15-9), la Lube rischia invece di perdere Chinenyeze per un fastidio al ginocchio, ma il centrale transalpino stringe i denti.

Sull’attacco del solito Lagumdzija Civitanova cammina sul velluto (20-13). Anche Gargiulo trova un colpo importante (21-15). Nel finale c’è spazio anche per un acclamatissimo Tenorio, debuttante al Mondiale e autore del punto che precede l’attacco out degli egiziani per il 25-17 finale. 

Cucine Lube Civitanova 3
Al Ahly SC 1

(25-21, 24-26, 25-16, 25-17)

CIVITANOVA: Chinenyeze 7, Gargiulo 2, Loeppky, Orduna, Bisotto (L) ne, Balaso (L), Boninfante 2, Poriya, Nikolov 20, Lagumdzija 17, Dirlic , Podrascanin 6, Bottolo 12, Tenorio 1. All. Medei. 
AL AHLY: Abdalla 1, Halim 5, Salah 10, Hamada 4, Ramadan, (L), Elhossiny 8, Asran 12, Islam 1, Garcia (L), Hossam, Khaled, Seif Abed 2, Seoudy, Osama ne. All. Munoz Benitez

Arbitri: Casado (ARG), Carbajal Mozzo (URU).
Note: durata set 30’, 32’, 23’, 23’. Totale 1h 48’. Civitanova: errori al servizio 28, ace 2, muri 13, attacco 47% ricezione 55% (23%). Al Ahly: errori al servizio 19, ace 1, muri 6, attacco 39%, ricezione 44% (19%).

(fonte: Comunicato stampa)

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Marino Pallavolo: l’under 19 maschile è campione regionale per il secondo anno consecutivo

Giovanili

Il Marino Pallavolo è campione regionale nell’Under 19 maschile per il secondo anno consecutivo. Nella finale giocata a Civitavecchia contro la Fenice, i ragazzi di coach Francesco Ronsini hanno praticamente dominato l’incontro prendendosi il titolo con un secco 3-0.

“Nei primi dieci punti del primo set abbiamo avuto qualche difficoltà, ma poi siamo arrivati sul 16-14 e abbiamo chiuso il primo parziale sul 25-19. Nel secondo siamo entrati in campo da subito con un piglio differente e un’attenzione ai particolari di altissimo livello. Alla fine abbiamo collezionato ben sette muri-punto, battendo molto bene e chiudendo con un eloquente 25-8. Nel terzo ci siamo un po’ adagiati e ne è uscito un set punto a punto, ma nella parte finale abbiamo rimesso le marce alte arrivando prima sul 24-20 e poi chiudendo 25-22".

"Siamo molto felici di aver confermato il titolo vinto nella scorsa stagione, i ragazzi hanno espresso un gran gioco nel momento giusto, dimostrando di avere notevoli capacità come sapevano. La nuova vittoria del titolo Under 19 rappresenta una conferma assoluta del livello che il Marino Pallavolo ha raggiunto nel Lazio: ora vogliamo continuare a lavorare in un certo modo in vista delle finali nazionali che si terranno dal 13 al 18 maggio a Termoli”.

Dove la formazione del presidente Sante Marfoli andrà per giocarsi le sue carte: “Avremo un girone assai complicato sfidando una emiliana e probabilmente una trentina, ma se partiamo col piede giusto potremmo avere dei vantaggi nel proseguo della manifestazione. Sappiamo che il nostro è un gruppo forte e con una fisicità importante: speriamo ci possa regalare qualche sorpresa, ma l’obiettivo è di ragionare su una gara alla volta”.

In questo mese non mancheranno appuntamenti “allenanti” per i ragazzi dell’Under 19 marinese: “Avremo la gara d’andata di qualificazione alla Junior League contro Perugia in campo esterno, mentre il prossimo 24 aprile ci sarà il ritorno nel nostro impianto. Questa sarà un’altra tappa importante della nostra stagione e poi ci sono da affrontare le ultime tre gare di serie B che potranno proiettare agli impegni nelle finali nazionali”.

(fonte: Marino Pallavolo)