“Oggi è stato rotto un altro soffitto di cristallo. La ragazza che cominciava a nuotare in Zimbabwe mai avrebbe sognato di arrivare fin qui: sono particolarmente orgogliosa di essere la prima donna presidente del CIO, e la prima africana. Spero che questo momento possa ispirare molte persone, soprattutto le giovani ragazze, a credere nei loro sogni”.
Queste le parole pronunciate da Kirsty Coventry che, nei giorni scorsi, è stata eletta a sorpresa 10ª Presidente del Comitato Olimpico Internazionale. Alla fine delle votazioni, a scrutinio segreto, si è imposta tra i sette candidati nel corso della 144ª Sessione del CIO che si è svolta a Costa Navarino, in Grecia, per un mandato di otto anni.
Tra i primi impegni che l’attendono la supervisione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 che saranno anche i primi Giochi Olimpici che vivrà da presidente, a meno di 11 mesi dalla sua elezione.
Nativa di Harare, Coventry ha partecipato a cinque diversi Giochi Olimpici. Tra il suo debutto a Sydney 2000 e l’ultima gara a Rio 2016, ha vinto sette medaglie Olimpiche (due d’oro, quattro d’argento e una di bronzo), conquistando l’oro nei 200m dorso ad Atene 2004 e a Beijing 2008. Nel corso della sua carriera ha vinto anche tre medaglie d’oro ai Campionati del mondo in vasca lunga e quattro titoli in vasca corta, oltre a un oro ai Giochi del Commonwealth e 14 ori ai Giochi Africani.
Ma il suo impegno nello sport non si è esaurito alla fine della sua carriera. Dal 2018, è Ministro dello Sport, dell’Arte e della Ricreazione dello Zimbabwe. È stata vicepresidente della International Surfing Federation dal 2017 al 2024. Coventry è stata eletta per la prima volta membro della Commissione Atleti del CIO nel 2013 e ha ricoperto questo ruolo fino al 2021, quando è stata eletta come membro individuale.
È stata inoltre eletta Presidente della Commissione Atleti del CIO nel 2018, diventando così membro del Consiglio Esecutivo del CIO. La 41enne è stata anche Rappresentante degli Atleti del CIO presso l’Agenzia mondiale antidoping dal 2012 al 2021 e membro del Comitato Atleti della WADA dal 2014 al 2021.
“Questo è un momento straordinario. Da bambina non avrei mai pensato che un giorno sarei stata qui, a dare il mio contributo a questo nostro incredibile Movimento – ha dichiarato inoltre Coventry durante la Sessione che l’ha eletta alla guida del CIO -. Questo non è solo un grande onore, ma è anche un promemoria del mio impegno nei confronti di ognuno di voi: guiderò questa organizzazione con grande orgoglio, con i valori al centro. E renderò tutti voi molto, molto orgogliosi e, spero, estremamente fiduciosi nella decisione che avete preso oggi. Ora abbiamo un lavoro da svolgere insieme. Questa campagna è stata incredibile e ci ha reso migliori, ci ha reso un Movimento più forte”.
La Presidente eletta Coventry succede al Presidente uscente Thomas Bach, eletto per la prima volta nel 2013 e rieletto nel 2021. Ha ricevuto 49 voti al primo turno, esattamente il numero necessario per ottenere la maggioranza sui 97 voti espressi.
Entrerà in carica dopo il passaggio di consegne dal Presidente Bach il 23 giugno 2025. Il Presidente Bach, che rimarrà in carica fino ad allora, si dimetterà anche da membro del CIO dopo il passaggio di poteri e assumerà il ruolo di Presidente onorario.
La pallavolo è stata presentata per la prima volta ai Giochi Olimpici come sport dimostrativo alle Olimpiadi estive del 1924 a Parigi. Ha fatto il suo debutto come sport ufficiale da medaglia ai Giochi Olimpici di Tokyo 1964, con gare a squadre maschili e femminili, e da allora è sempre rimasta nel programma olimpico.
di Redazione