Domenica il primo match dell’anno per Bergamo, in trasferta contro Lagonegro

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Di Redazione

Giusto il tempo di staccare per un giorno e mezzo, festeggiare nel migliore dei modi la fine dello spettacolare anno che ha visto Olimpia sul podio di due importanti appuntamenti, che già i ragazzi di Spanakis sono al lavoro con in testa sempre lo stesso sogno e sempre gli stessi obiettivi.

Già, perchè l’ultima vittoria casalinga ha dimostrato che ogni avversario nasconde moltissime avversità, talvolta dietro ad una posizione di classifica molto spesso irrilevante o bugiarda, qualità pericolose e potenziali ostacoli al percorso difficile che Olimpia sta facendo.

E’ il caso del team della Rinascita Volley Lagonegro, che i ragazzi affronteranno nell’impegnativa trasferta di domenica 5 gennaio alle 18; Lagonegro occupa l’ottava posizione subito dietro a Santa Croce, ed è dotato di elementi di esperienza e qualità che hanno spesso dato filo da torcere alle squadre più quotate. Anche Olimpia, alla prima giornata, ha sofferto parecchio conquistando i tre punti ma con molta fatica, a causa della diagonale Zoppellari-Tiurin che ha dato parecchio filo da torcere agli orobici.

L’avversario aveva aggredito subito la squadra orobica con ottime giocate di Tiurin (top scorer con 28 punti) e il muro granitico di Spadavecchia (11 punti) attraverso il quale solo Della Lunga riuscì a passare con colpi astuti e grande manualità (15 punti tot per lui).

Le bande Mazzone e Fantauzzo, esplose subito ebbero poi un calo commettendo qualche errore di troppo, permettendo agli orobici di uscire nel loro gioco. Il match condotto poi dai padroni di casa si chiuse in un concitato finale: un testa a testa tra l’opposto orobico Wagner Pereira (24 punti)e quello lucano Tiurin; ebbe la meglio Wagner che mise a terra i palloni più scottanti nel 4 parziale portato ai vantaggi.

Nell’ultimo match Falabella ha schierato in posto 4 Corrado, che ha dato un buon supporto con 13 punti fatti vincendo contro la Materdomini per 3 a 0. Una squadra velenosa e in fase di crescita.

Il centrale Erati, che aveva fatto bene nella gara di andata contro i lucani, dichiara:”Ci aspetta una trasferta insidiosa, Lagonegro è una squadra ben attrezzata con ottime individualità. Nella gara di andata ci avevano messo in difficoltà e quindi siamo consapevoli del fatto che sarà una sfida tosta da affrontare concentrati al massimo.

La vittoria con Brescia ci ha dato fiducia, anche se i primi due set eravamo scesi in campo nella maniera sbagliata, siamo stati bravi a ritrovare la quadra e portare a casa una partita fondamentale. Ora dobbiamo solo focalizzarci sui tre set finali vinti, sul gioco che abbiamo espresso e continuare fiduciosi, la strada è ancora lunga e abbiamo ancora molto potenziale da esprimere.”

Niente di meglio dunque che un avversario temibile per cominciare l’anno con la giusta concentrazione, anche perchè il percorso di Olimpia nel mese di gennaio sarà davvero impegnativo e in salita, data la qualificazione in Coppa da quinta classificata, che ha decretato la disputa della gara che si giocherà fuori casa a Castellana Grotte nella giornata del 15 gennaio.

Meglio però pensare a una partita alla volta per non mettere troppa carne al fuoco, e la testa ora va a questa prima partita del girone di ritorno che verrà giocata a Corigliano Calabro, a causa dei gravi danni subiti per il maltempo al Palazzetto di Lauria dove la squadra di coach Falabella era di casa.

Fischio d’inizio alle 18. Arbitri dell’incontro saranno Talento Matteo e Noce Alessandro

(Fonte: comunicato stampa)

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Ottavi Coppa Italia A2: una stoica Ravenna sfiora il ribaltone contro Macerata

A2 Maschile

Falcidiata da infortuni e guai fisici durante la settimana, che la privano di Copelli, Tallone e Feri, afflitta in gara da altri due infortuni, a Guzzo e Vukasinovic, sorretta dal suo riconosciuto carattere e dalla sua capacità di rimanere sempre in partita, la Consar vive una serata dai tanti volti e cede 3-2 alla Banca Macerata Fisiomed nella gara1 degli ottavi di finale della Del Monte Coppa Italia di A2. Ma Ravenna coglie soprattutto il fiore della sua spensierata e talentuosa gioventù: Bertoncello e Zlatanov danno spettacolo, chiudendo con 31 punti in due, e Selleri in regia, quando chiamato in causa dal terzo set, se la cava molto bene, giostrando con sicurezza il gioco. Macerata la spunta soprattutto affidandosi all’esperienza dell’intramontabile Klapwijk, 39 anni, capace di timbrare la solita doppia doppia cifra, alla presenza fisica e tecnica al centro di Fall, 14 punti e 57% di positività, premiato come Mvp, e alla efficacia al servizio (4 ace) e in ricezione (67%) di Ottaviani. Sabato 12, alle 17.30, nelle Marche Goi e compagni dovranno vincere per portare la serie a gara3 e non concludere anzitempo la stagione.

Starting Players - Due cambi per coach Valentini che alla vigilia perde anche Feri, distorsione alla caviglia destra. C’è Grottoli al centro al posto di Copelli, in coppia con Canella, e c’è Zlatanov in attacco in tandem con Vukasinovic. Conferme per la diagonale Russo-Guzzo. Il libero è Goi. Coach Castellano riparte con la stessa formazione che ha chiuso il campionato, con la diagonale Marsili-Klapwijk, i centrali Berger e Fall e gli schiacciatori Valchinov e Ottaviani. Il libero è Gabbanelli.

1° set - Il primo scatto della gara è della formazione marchigiana che prende due lunghezze di vantaggio (3-5) con l’ace di Klapwijk e la conclusione centrale di Fall. Poi un errore romagnolo dà il +3 agli ospiti (4-7). La Consar non si perde d’animo: tiene il cambio palla, si avvicina più volte ma non riesce a pareggiare. Ottaviani dai 9 metri piazza il pallone del + 4 (16-20), vantaggio che Macerata difende senza affanni.

2° set - Parte meglio Ravenna nel secondo set (3-1), grazie anche a un ace di Guzzo, ma la reazione del team di Castellano è immediata ed efficace e determina il sorpasso (4-5). Torna davanti Ravenna su un errore avversario dopo un recupero strepitoso di Russo (7-6). Fase prolungata di cambio palla, spezzata da un punto di Zlatanov e da una bomba dalla linea dei nove metri di Guzzo (12-10). Esplode il Pala Costa per il primo punto di Bertoncello, poi la formazione marchigiana reagisce con un break di quattro punti (13-15) con cui prende fiducia ed entusiasmo. Goi e compagni faticano a reagire e lasciano scappare i marchigiani che si aggiudicano anche il secondo set.

3° set - E va avanti nel punteggio la formazione ospite anche nel terzo set (0-3) ma la Consar, con Zlatanov e Bertoncello nello starting six, ha una reazione rabbiosa e di forza, recupera e sorpassa (6-5). Grande muro di Canella per il 9-8 e Guzzo buca il muro ospite per il +2 (11-9), subito rintuzzato da un break ospite, con il terzo ace di Ottaviani (11-12). L’ace di Canella, sporcato dal nastro, si innesta dentro un break di 5 punti, con il quale Ravenna si porta a +4 (17-13), vantaggio che manterrà fino alla fine.

4° set - La squadra di Castellano subito in vantaggio anche nel quarto set (1-3) ma poi si espone alla reazione ravennate, che produce la parità a quota 3. Il muro sontuoso di Zlatanov fa esplodere il Pala Costa e firma il vantaggio (7-6), imitato da Selleri per il +2 (8-6). Grandi applausi per i giovanissimi della Consar, di là è soprattutto il 38enne Klapwijk a tenere in linea di galleggiamento Macerata, con due ace di fila (12-15). Tre errori di Macerata ripristinano la nuova parità e Grottoli sottorete trova il tocco vincente per il nuovo sorpasso (16-15) con il positivo turno di Russo al servizio. Un altro ace di Bertoncello vale il +2 (19-17). Canella strappa (23-20) e la Consar agguanta il 2-2 rimandando al tie-break.

5° set - Le speranze di un’altra rimonta vincente dei ragazzi di valentini si smorzano presto. Dal 2-2 Macerata piazza un tremendo break di 1-6, andando al cambio campo con un largo margine che poi i biancoverdi marchigiani riescono a gestire nella seconda parte, su una Consar dove il solo Zlatanov riesce a trovare la strada per mettere a terra palloni vincenti.

Consar Ravenna 2
Banca Macerata Fisiomed MC 3
(20-25, 21-25, 25-21, 25-22, 8-15)
Consar Ravenna: Russo 0, Zlatanov 18, Grottoli 9, Guzzo 22, Vukasinovic 2, Canella 7, Pascucci (L), Selleri 1, Tallone 0, Goi (L), Bertoncello 13. N.E. Copelli. All. Valentini.
Banca Macerata Fisiomed MC: Marsili 1, Ottaviani 8, Berger 4, Klapwijk 23, Valchinov 18, Fall 14, Palombarini (L), Pozzebon 0, Ichino 3, Ferri 3, Sanfilippo 4, Gabbanelli (L). N.E. Dimitrov. All. Castellano.
Arbitri: Clemente, Marigliano.
Note – durata set: 27′, 29′, 26′, 29′, 17′; tot: 128′.

(fonte: Consar Ravenna)