Egonu non smentisce le voci: “Io ancora in azzurro? Non si sa…” (VIDEO)

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Foto Fipav/Galbiati
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Di Redazione

[ARTICOLO AGGIORNATO ALLE 22.05 DEL 15 OTTOBRE]

Si presenta per la prima volta in assoluto davanti ai microfoni Paola Egonu, e lo fa nell’ultima occasione disponibile ai Campionati Mondiali femminili – la finale per il terzo posto vinta per 3-0 dall’Italia – ma anche nel giorno più difficile: quello in cui sono circolati prima la notizia di una sua clamorosa esclusione dalla nazionale e poi il video di uno sfogo a bordocampo in cui la stessa opposta dichiarava di voler lasciare la maglia azzurra. E se sulla prima voce Egonu si limita a dire “Bisognerebbe chiedere a chi l’ha detto“, sulla seconda è ancora più lapidaria: “Continuerò con la nazionale? Non si sa. La prossima estate si vedrà“. Una “non smentita” che prefigura uno scenario fino a ieri assolutamente inimmaginabile per una delle top player mondiali.

L’opposta azzurra commenta poi il risultato della finale: “Nonostante il rammarico che rimane, è bellissimo poter condividere tutto questo con le ragazze e lo staff, soprattutto per il percorso che abbiamo fatto da quando sono in nazionale. Sono fiera delle mie compagne, senza di loro non sarei nessuno; sono grata di avere loro che mi supportano e capiscono che sono ancora una bimba, sono giovane e posso avere i miei momenti no. Dei Mondiali non cambierei assolutamente niente: il momento più bello è stato vincere stasera nonostante le difficoltà, sono fiera di questo gruppo e di me stessa. Non andare in finale ovviamente è stata una delusione, però sono felice di come abbiamo dato il cento per cento“.

L’agente della giocatrice, Marco Raguzzoni, ai microfoni di RaiSport ha poi provato a gettare acqua sul fuoco rispetto alle dichiarazioni di Egonu, e ha parlato così del video “rubato” nel dopopartita: “Si è trattato ovviamente di uno sfogo dopo un momento di grande tensione. Sono stati giorni difficili per lei con le tante critiche che le sono arrivate. Dopo una partita così è normale che un’atleta possa sfogarsi con una persona di cui si fida, poi il video è circolato e ha generato una polemica che non c’è“.

In serata, però, Egonu stessa ha ribadito le sue sensazioni: “Ci sono ancora 6 mesi per riconsiderare questa decisione, ma ora sto pensando di prendermi una pausa. Questa maglia la vorrò sempre vestire, ma non so ancora quando“. E ha spiegato anche le motivazioni del suo orientamento: “Oggi sono entrata in campo e ho cantato l’inno piangendo per il dolore che provavo, per gli insulti e i messaggi che ho ricevuto sui social e anche per l’articolo sulla Gazzetta. Credo di meritarmi un po’ di tempo per me stessa, in cui dovrò fare le mie valutazioni“.

(fonte: YouTube Federazione Italiana Pallavolo)

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Andrea Radici sarà il nuovo allenatore di Mantova nella prossima stagione

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Il nuovo allenatore della Gabbiano Farmamed Mantova è Andrea Radici. Classe 1966, nativo di Città di Castello, il tecnico succede a Simone Serafini e ha firmato un contratto annuale con il club.

Di assoluto prestigio il suo curriculum: dopo gli inizi come secondo allenatore nel club della sua città, in serie A2, dal 1996 al 1999 è alla guida di Perugia, in B1. Seguono poi esperienze sulle panchine di Perugia, Arezzo, Spoleto e Foligno (tutte tra B1 e B2), prima del primo incarico in serie A2, quello di primo allenatore della Monini Spoleto, fino alla metà del dicembre del 2005.

Dopo un’annata sulla panchina di Bastia Umbra, in B1, dal 2007-2008 ritorna nella sua città natale, e inizia una scalata vertiginosa. Prima domina il torneo di B1, chiuso con 25 vittorie in 26 giornate, conquistando la promozione, e poi vive altri quattro anni in categoria, centrando i playoff nel 2009-2010 (primo turno), nel 2010-2011 (semifinale) e nel 2011-2012 (semifinale).

La stagione 2012-2013 è quella del trionfo: Radici e la sua Città di Castello dominano il torneo di A2 con 22 vittorie e due sole sconfitte, e ottengono la tanto agognata promozione in Superlega. Superlega dove, l’annata successiva, Radici porta ancora i suoi ai play-off, chiudendo al settimo posto in classifica e cedendo poi a Piacenza negli spareggi.

Piacenza che lo sceglierà poi l’anno successivo come guida tecnica, prima che Radici si sposti poi nelle Marche, ripartendo dalla serie B alla guida di Fano e conquistando la promozione in A3 al termine della stagione 2018-2019.

Chiusa la parentesi a Fano, Radici approda sulla panchina della Omifer Palmi, con la quale vince una Supercoppa di serie A3 (proprio contro la Gabbiano) e sulla quale resta fino allo scorso novembre, in serie A2.

"Sono estremamente soddisfatto dell’approdo di Andrea come nostra guida tecnica – spiega il presidente Paolo Fattorisono convinto potrà avviare un nuovo, importante ciclo, che ci regalerà soddisfazioni. È un tecnico di grande esperienza, che fa del lavoro e della crescita di ogni singolo giocatore il suo mantra. Quando ci è stata presentata questa opportunità, non ce la siamo fatta scappare".

(fonte: Gabbiano Farmamed Mantova)