Di Redazione
Comincia domani la terza avventura consecutiva de Il Bisonte Firenze nei play off scudetto: alle 17, al PalaEstra di Siena, si gioca gara uno dei quarti di finale della Samsung Volley Cup di serie A1 contro la Igor Gorgonzola Novara, e la squadra di Giovanni Caprara ci arriva al termine di due settimane senza partite, visto che ha riposato nell’ultimo turno della regular season.
L’ennesima indisponibilità del Mandela Forum costringerà le bisontine a emigrare per la sfida forse più importante della stagione, ma l’attesa è spasmodica anche a Siena, e il PalaEstra sarà sicuramente un palcoscenico all’altezza per il match contro la seconda forza della regular season: Novara, al contrario di Firenze, è reduce da una settimana ‘piena’, avendo giocato sabato a Cremona contro la Pomì e poi giovedì a Istanbul contro il Vakifbank, ma proprio lo straordinario successo di due giorni fa in Turchia nella semifinale d’andata di Champions League dovrebbe aver dato alla squadra di Barbolini quell’entusiasmo in grado di ricaricarla dalla normale stanchezza dell’impegno. Il Bisonte sa di avere davanti un ostacolo durissimo, ma il gruppo di Caprara è in forma e al completo, ed è conscio di poter approcciare questa serie al meglio delle tre partite (gara due e l’eventuale bella si giocheranno a Novara sabato 13 e lunedì 15) con poco da perdere, sognando la prima storica qualificazione a una semifinale scudetto.
LE PAROLE DI GIOVANNI CAPRARA
“É dura perché abbiamo di fronte una squadra costruita per vincere tutto, ma veniamo da due settimane di lavoro molto buone e quindi siamo pronti. Da un lato abbiamo avuto tanto tempo per preparare la partita, dall’altro siamo stati quindici giorni senza giocare, però siamo carichi: è come quando vai a dare un esame e hai studiato, poi ovviamente dipenderà molto anche dall’avversario. Siamo consapevoli della nostra forza, siamo orgogliosi del percorso fatto fin qui e non vediamo l’ora di divertirci in questi play off, perché questo è lo spirito con cui vanno affrontati. Mi aspetto una partita in cui la potenza fisica e l’attacco di Novara saranno difficili da arginare, in più loro hanno messo insieme un muro-difesa di altissimo livello, come si è visto in Champions: noi dovremo essere lucidi nei colpi d’attacco e nelle scelte, e lavorare in difesa con tanta sofferenza. Sarà fondamentale fare bene le cose facili, sfruttando le poche occasioni che avremo e facendo vedere il nostro valore. A noi piace giocare al Mandela Forum, però ho avuto sensazioni positive quando siamo venuti ad allenarci al PalaEstra: è un bellissimo palazzetto, credo sia un ambiente caldo e bello in cui giocare e quindi alla fine non sarà determinante”.