Il Brasile perde altri pezzi: anche il SESI São Paulo abbandona il volley?

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
meno di 4 minuti
SHARE
Foto: Superliga - CBV
SHARE
TEMPO DI LETTURA
meno di 4 minuti

Di Redazione

La crisi che si sta abbattendo sul campionato brasiliano di pallavolo è molto seria e sta facendo vittime illustri: nel massimo campionato una squadra è fallita, un’altra è inadempiente e non si sa da dove ripartirà mentre anche il SESC Rio de Janeiro, una realtà storica e consolidata del campionato ha già ufficializzato che l’anno prossimo non presenterà alcuna prima squadra in Superliga. Secondo le notizie ufficializzate dal sito brasiliano Web Volleyball, anche il SESI São Paolo, attuale campione di Copa Libertadores, è pronto a chiudere i battenti.

La società (nella foto la conquista della supecoppa brasiliana, avvenuta pochi mesi fa) ha già comunicato ad atleti e sponsor che la squadra verrà sciolta. La notizia sarebbe stata indirettamente confermata anche da Sidão, il giocatore in forza fino allo scorso anno alla squadra Tricolor che di fronte alle voci di uno scioglimento avrebbe deciso di comunicare il proprio addio all’agonismo.

La squadra di fatto è senza soldi: il SESI non ha più intenzione di finanziare il progetto e non ci sono altri sponsor all’orizzonte di conseguenza tutti i giocatori, anche quelli con un contratto valido per la prossima stagione, verrebbero liberati. Una lista di atleti illustri come il campione olimpico Eder Carbonera (ex Trento), anche il centrale Barreto, gli schiacciatori Luca Lóh, Victor Cardoso e Birigui. Incertezza anche intorno ad altri nomi simbolo del club come il libero Murilo Endres, sotto contratto anche per il prossimo anno.

(Fonte: Web Volei)

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI


Lube K.O. a Perugia, Medei: “Loro meglio di noi in quasi tutti i fondamentali”

Superlega Maschile

Semifinale Play Off, la Lube lotta nella casa dei Block Devils, ma il primo round va alla Sir Susa Vim in tre set.

Giampaolo Medei (allenatore): "Perugia ha giocato meglio di noi in quasi tutti i fondamentali. A noi sono mancate un po’ di lucidità e organizzazione di gioco in situazioni che di solito risolviamo in maniera eccellente. Ci siamo fatti prendere dal nervosismo e dalla fretta e non ci siamo espressi come potevamo. Non siamo riusciti a imporre il nostro gioco, ma siamo rimasti sempre attaccati alla partita e non abbiamo mollato. Questo è un aspetto positivo, ma dobbiamo salire di livello dal punto di vista tecnico perché ne abbiamo la capacità. L’obiettivo per Gara 2 è di riuscirci!”.

Francesco Bisotto: "La differenza sicuramente l’ha fatta la loro battuta e quello che poi ha generato, potevamo esprimerci meglio sui secondi tocchi e abbiamo diverse cose su cui lavorare durante la settimana. Tuttavia, abbiamo giocato alla pari per lunghi tratti, quindi dobbiamo prendere anche ciò che di positivo ha lasciato questa serata. La Lube c’è e a Civitanova sarà un’altra partita. Abbiamo tutta la settimana per lavorare a testa bassa cercando di mettere a punto quello che ci è mancato oggi e di rafforzare quello che è andato meglio".

(fonte: Lube Volley)