Il tie break premia Novara, Scandicci si ferma dopo 10 vittorie

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Di Redazione

Non delude le attese la sfida al vertice nell’anticipo della terza giornata di ritorno: dopo 2 ore e 19 minuti di battaglia la Igor Gorgonzola Novara si impone al tie break a Palazzo Wanny, costringendo la Savino Del Bene Scandicci alla prima sconfitta dopo 10 successi consecutivi (e bissando la vittoria dell’andata). Elettrizzanti i primi due set, entrambi chiusi ai vantaggi: avanti 20-14 nel secondo, la squadra di casa non chiude e si fa riprendere dalle novaresi, che poi mettono la freccia nel terzo. La Savino Del Bene reagisce con un quarto set dominato, ma il tie break è tutto di marca ospite.

Tra le toscane – che devono rinunciare a Brenda Castillo per problemi fisici – prestazione sopra le righe di Zhu Ting, autrice di 23 punti, e Ekaterina Antropova (24); dall’altra parte della rete totalizza altri 23 punti Ebrar Karakurt, ben assistita da McKenzie Adams e da una Anna Danesi a tratti incontenibile (17 punti a testa). Il premio di MVP se lo aggiudica l’onnipresente Eleonora Fersino.

La cronaca:
Massimo Barbolini schiera un 6+1 con Di Iulio al palleggio, Antropova da opposto, Zhu e Pietrini in banda, Alberti e Washington da centrali e Merlo come libero. La Igor Gorgonzola scende in campo con Battistoni al palleggio, Karakurt come opposto, Chirichella e Danesi da centrali, Bosetti e Adams come schiacciatrici e Fersino da libero.

Subito in apertura la Savino Del Bene va avanti di due punti: muro di Alberti e ace di Pietrini per iniziare la sfida (2-0). Novara pareggia i conti sul 2-2, ma Scandicci torna in vantaggio con Pietrini a firmare due punti consecutivi (7-5). La squadra di Barbolini trova anche il più 3 con un errore in attacco di Karakurt (9-6), la stessa giocatrice turca di Novara guida però la rimonta della Igor e con tre punti consecutivi porta il risultato dall’11-10 all’11-12. Con Novara passata al comando la Savino Del Bene ferma il match con un time out, ma le piemontesi di coach Lavarini vanno avanti di tre lunghezze (12-15).

La Savino Del Bene Volley non si scompone e lentamente recupera il terreno perduto: Antropova con un ace accorcia sul 19-20 e Lavarini deve spendere un “tempo”. Sempre Antropova pareggia i conti sul 20-20, mentre è Washington con due muri consecutivi a portare di nuovo avanti la Savino Del Bene Volley (23-21). Novara consuma un nuovo time out, ma al rientro in campo riacciuffa il pari sul 24-24. Barbolini emula Lavarini e chiama il suo secondo “tempo”, anticipando una lunga fase di punto a punto. A portare a casa il primo parziale è la Savino Del Bene , che vanifica due set point avversari e alla quinta occasione disponibile mette a terra il punto decisivo con un muro vincente di Belien (32-30).

Anche nel secondo set parte bene la Savino Del Bene, che si porta in vantaggio fino al 5-2 firmato da Washington. La Igor Volley Novara pareggia la sfida sul 5-5 e passa anche al comando, in entrambe le occasioni con due punti di Danesi. Andata sotto 6-7, la squadra di Barbolini recupera la leadership della frazione con Zhu Ting a firmare il 9-8. Scandicci piazza un parziale di cinque punti consecutivi che la spingono sul più 5 (13-8). Novara scivola sotto anche di sette punti, con Antropova a realizzare il 19-12, ma non si arrende e imbastisce la rimonta. Sul 21-17 Barbolini deve fermare il set con un time out, che comunque non arresta la risalita di Novara, in grado di accorciare fino al meno 1 (23-22). Barbolini spende un altro “tempo” ma l’inerzia del set è ormai tutta favorevole alla Igor, che si aggiudica il set con il 25-27 di Bosetti.

Nella terza frazione è Novara a portarsi subito al comando (3-5). La Savino Del Bene non riesce a recuperare e sul 6-10 Barbolini cambia Pietrini con Sorokaite. Il cambio non sortisce effetti immediati, ma lentamente Scandicci rientra sul meno 1 (14-15). La formazione di Barbolini non raggiunge mai il pari, ma il 18-20 di Antropova porta ad un time out preventivo di Lavarini. Dopo la pausa la Savino Del Bene non riesce a riavvicinarsi e sul 20-23 è Barbolini a ricorrere ad un “tempo”. La Savino Del Bene Volley trova il meno 2 (22-24), ma dopo un nuovo time out di Lavarini è Novara a chiudere il set imponendosi 22-25.

Grande reazione della Savino Del Bene in apertura di quarta frazione (3-0). Lavarini ferma subito la sfida con un time out, ma Belien a muro fa più 4. Il vantaggio scandiccese cresce con un muro di Zhu (10-5) e si allarga ancora con un affondo di Antropova (12-6). Un errore in attacco di Chirichella spinge Scandicci sul più 7 che obbliga Lavarini al time out (18-11). Novara riesce a rosicchiare alcuni punti, ma il set se lo prende comunque la Savino Del Bene con il pallonetto di Pietrini a fissare il 25-18.

Il tie break è un lungo assolo della Igor Volley Novara. Un ace di Belien consente infatti alla Savino Del Bene di pareggiare sul 2-2, ma è l’ultima parità nel set, tanto che la squadra di Lavarini arriva avanti di tre punti al cambio campo: 5-8 messo a segno da Chirichella. La seconda metà del tie break è ancora più nettamente favorevole a Novara, che si aggiudica l’ultima frazione di gioco per 8-15 e la partita per 3-2.

Massimo Barbolini: Sicuramente si poteva fare meglio, ma è sempre così quando si perde. Abbiamo però affrontato una squadra che ha giocato bene. Hanno battuto e ricevuto meglio di noi ed in questo Novara ha fatto la differenza. È stata una bella partita, le due squadre hanno giocato una bella pallavolo: tante difese e non molti errori in attacco. Con questa sconfitta 3-2 abbiamo limitato i danni e questo è importante. Per come si era messa la sfida, quando siamo andati sotto 2-1, avremmo potuto perdere anche da tre punti e Novara avrebbe potuto essere a pari merito con noi in classifica. Ricordiamoci che almeno inizialmente il nostro obiettivo è quello di arrivare nei primi tre posti in classifica e poi cercare di fare il meglio possibile. Manteniamo tre lunghezze di vantaggio su Novara e questo, è lapalissiano, è meglio di essere solamente a più 1“.

Enrica Merlo: “C’è mancata un po’ di continuità nel tenere il vantaggio iniziale. Almeno abbiamo portato a casa un punto che fa comunque bene per la classifica“.

Eleonora Fersino: “Sono molto contenta della prestazione della squadra, si vedeva che avevamo tanta voglia di vincere. Abbiamo portato in campo tanto entusiasmo, attaccando e difendendo bene. Siamo la bestia nera di Scandicci? Ogni partita è a sé, l’importante è mettere tutte se stesse ogni volta: brave noi!“.

Savino Del Bene Scandicci-Igor Gorgonzola Novara 2-3 (32-30, 25-27, 22-25, 25-18, 8-15)
Savino Del Bene Scandicci: Sorokaite, Alberti 4, Belien 7, Zhu 23, Gamba (L) n.e., Merlo (L), Mingardi, Yao, Shcherban n.e., Angeloni n.e., Washington 9, Antropova 24, Di Iulio. All.: Barbolini.
Igor Gorgonzola Novara: Cambi, Adams 17, Bresciani n.e., Giovannini, Battistoni 1, Fersino (L), Bosetti 7, Chirichella 9, Danesi 17, Varela Gomez n.e., Bonifacio n.e., Carcaces 8, Ituma 2, Karakurt 23. All.: Lavarini.
Arbitri: Lot – Carcione
Note: Durata: 2h 19′ (34′, 32′, 31′, 23′, 17′). Attacco: 41% – 40%. Ricezione Pos. (Prf.): 50% – 59% (28% – 39%). Muri: 12-10. Ace: 4-5.

(fonte: Comunicato stampa)

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Play-Off Challenge, Vallefoglia-Pinerolo 3-0. Giovannini: “Ci meritiamo di continuare questo sogno”

A1 Femminile

La Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia supera in tre set la Wash4Green Pinerolo e si qualifica alla Finale dei Play-Off per la Challenge Cup. Sabato 5 aprile alle 20 a Chieri la squadra biancoverde giocherà con le padrone di casa della Reale Mutua Fenera: la vincente disputerà la Challenge Cup 2025/2026, ovvero la terza coppa europea per importanza.

La partita è stata condotta sin dall’inizio dalla squadra di Pistola, molto determinata nonostante qualche pausa inevitabile al termine di una stagione durissima. La Wash4Green ha tenuto botta per un set e mezzo, per poi cedere alla distanza. Tra le tigri 18 punti per Bici con il 46% in attacco, 16 della Mvp Giovannini (5 muri), 9 di Weitzel con 6/8 dal campo e 3 muri. Nella Wash4Green 7 punti per Moreno e 6 per Bracchi.

1° set - Bici e Candi strappano il primo break (5-2), Giovannini allunga a +4 e l’allenatore ospite Marchiaro chiama timeout. Due muri in fila di Weitzel e Bici e un errore di Bracchi fanno scivolare Pinerolo sul 7-13, con tanto di nuovo timeout per Marchiaro. La Megabox spreca un paio di attacchi e Pinerolo torna a -1 con il muro di Cosi su Candi e l’attacco di D’Odorico (14-15, timeout per Pistola). Un’infrazione di Bici sigla il pareggio a 16, ma Lee e Giovannini guadagnano subito un altro break (19-16). Entrano Cambi e Smarzek, la polacca recupera un mini break e Lee manda out l’attacco successivo (21-21, secondo timeout Megabox). Weitzel e Giovannini strappano il nuovo +3. Chiude l’errore di Avenia in battuta (25-22).

2° set - Un muro di Giovannini su Moreno e un errore di Bracchi siglano il 6-2 e inducono Marchiaro a chiamare timeout. Un’invasione di Avenia dà il +5 alle tigri, poi un servizio vincente di Giovannini firma il 10-4. Moreno e Bracchi dimezzano il distacco, Bici risponde da par suo (13-8, nuovo timeout per Pinerolo). Un turno di servizio di Avenia riporta le ospiti a -2, con Moreno che spreca la palla del -1 e si fa murare l’attacco successivo (16-12). Giovannini allunga nuovamente a +5, D’Odorico manda out, un pallonetto di Giovannini e due rasoiate di Bici ricacciano indietro Pinerolo (22-13). Giovannini (9 punti nel set) mura ancora Moreno, chiude un’invasione delle ospiti (25-14).

3° set - Parte nuovamente forte la Megabox (4-1 su muro di Weitzel), Giovannini ispiratissima allunga ancora (7-3, timeout per Pinerolo). Un attacco out di Bracchi sigla il 10-4 e Marchiaro si gioca l’ultimo timeout del set. Entra Sorokaite per Moreno e mura subito Lee (11-8), Weitzel risponde con la stessa arma due volte in fila per il nuovo +6. La centrale tedesca allunga 16-9, Bici punisce una ricezione lunga e trova il +8. Pinerolo scivola sempre più indietro, entra Cambi per Avenia ma ormai il set e la partita sono definitivamente nelle mani della Megabox (21-10). Pinerolo subisce una lezione sin troppo severa, finisce 25-12 con l’attacco di Bici.

Gaia Giovannini (Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia): “Sono davvero felicissima della partita che abbiamo fatto questa sera, siamo state un bellissimo gruppo tutto l’anno, e lo abbiamo confermato in questa occasione molto importante, partite del genere fanno bene al cuore. Sono molto orgogliosa del lavoro che abbiamo fatto durante tutto l’anno, ci meritiamo di continuare questo sogno perché abbiamo lavorato sodo tutto l’anno e ci meritavamo di arrivare in finale contro Chieri per provare a conquistare il pass per la Challenge Cup”.

(fonte: Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia)