La Conad Olimpia Ravenna di Serie C vince, ma non basta: a passare al golden set è la Coop Parma

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

Di Redazione

Si chiude con un’amara sconfitta al golden set dopo una partita a tratti dominata l’avventura della Conad Olimpia Teodora nei playoff di Serie C. Dopo la sconfitta per 3-1 subito nell’andata della semifinale a Parma, le ragazze di Coach Rizzi disputano una prova eccellente, anche sostenute da un calorosissimo pubblico, ma sprecano l’occasione di chiudere il discorso qualificazione con un passaggio a vuoto nel terzo set. Conquistata la vittoria nella partita per 3-1, nel golden set la tensione tradisce le giovani ravennati, che vengono così eliminate.

Termina quindi in un PalaCosta dove si mischiano lacrime e soddisfazione la stagione di questo giovanissimo gruppo di under 18, ora in Olimpia Teodora si continuerà ad operare lavorando in prospettiva per prossima importante stagione, che vedrà mantenere alta l’attenzione al settore giovanile ritenuto fondamentale dalla società di via Trieste.

L’andata in terra ducale aveva premiato la caparbietà delle padrone di casa che dopo aver perso il primo parziale ed essere sotto nel secondo, erano riuscite a ribaltare il match chiudendolo con il punteggio di 3 a 1. L’obiettivo per le ravennati era solo vincere con il massimo scarto, in caso di vittoria per 3 a 1 Golden Set, qualsiasi altro risultato avrebbe promosso Parma.

La giornata comincia con il “giallo”. Alla Mattioli “piove” con una pozzanghera posta in zona pericolosa per il gioco pertanto si decide di cambiare impianto. Si gioca al PalaCosta, splendida cornice ma non certo l’abituale campo di casa dove le ragazze di Rizzi hanno maturato i più bei successi in questa stagione.

Nonostante il disagio del cambio impianto e il posticipo dell’orario di 30’, l’ambiente dove le squadre scendono in campo è meraviglioso con la tribuna vecchia del Palasport totalmente gremita ed entusiasta.

Ravenna in campo con il 6 + 1 solito obbligato dalle assenze e dagli infortuni. Poggi in regia con Fontemaggi opposto, Missiroli e Monaco schiacciatori di posto 4, Maiolani e Bendoni centrali con Petre Paoloni libero.

Partenza a razzo per le padrone di casa che nel primo set non lasciano spazio alle avversarie e allungano costantemente passo dopo passo fino al 19-10, chiudendo poi con autorità per 25-14. Seconda frazione più equilibrata, ma sulla falsa riga della precedente, le ragazze di Coach Rizzi scavano pian piano un buon vantaggio sul 22-15, riuscendo a portarsi sul 2-0 per 25-19.

Nel terzo set un piccolo calo di concentrazione in avvio costringe le ravennati ad inseguire sul 5-9. Le padrone di casa riescono ad avvicinarsi, ma nel finale cedono subendo il parziale che vale a Parma il 2-1 per 18-25.

Sprecata l’opportunità di chiudere il match le Leonesse tornano a ruggire e giocano probabilmente il miglior parziale della partita, scappando subito via e doppiando le avversarie sul 14-7. Il vantaggio aumenta fino al 23-11 e l’Olimpia Teodora vince la partita per 3-1, portando il discorso qualificazione al golden set.

La tensione gioca però un brutto scherzo alle padrone di casa, che partono contratte nel parziale di spareggio (1-4). La reazione nella parte centrale del set non basta e le ravennati non riescono più a rialzarsi, uscendo sconfitte per 8-15.

Consapevole del buon lavoro svolto, a fine partita il coach di Olimpia Teodora Rizzi sintetizza così:“Abbiamo messo in campo tutto quello che era umanamente possibile, siamo arrivate ad un passo dalla finale ma avevamo esaurito ogni tipo di energia, fisica e mentale. Non mi sento di fare altro che dire brave alle mie ragazze che hanno sempre lavorato con impegno e lottato con il cuore. Se pensiamo a cosa eravamo a settembre e cosa siamo oggi…possiamo essere fieri di noi”.

“In una stagione dove non ci siamo fatti mancare nulla – prosegue l’allenatore –, defezioni, infortuni e altre vicissitudini che preferiamo lasciar perdere, giocare la finale per andare in B2 sarebbe stata la ciliegina sulla torta ma questo risultato comunque ottimo non toglie nulla all’ottima stagione che abbiamo vissuto sotto il profilo della crescita delle atlete che era il nostro primo obiettivo”.

Conad Olimpia Teodora Ravenna – Coop Parma 3-2 (25-14, 25-19, 18-25, 25-13, 8-15)

Ravenna: Poggi (K) 4, Petre Paoloni (L), Fontemaggi 11, Missiroli 17, Bendoni 5, Maiolani 12, Monaco 8. Ne: Tampieri, Servadei, Ceccoli, Fusaroli, Peroni. All.: Rizzi. Ass.: Chiavegatti.

Parma: Bussi 16, Montacchini 8, Cozzani 1, Aloise, Caruso, Gatti (L), Gandolfi, Scalerà 13, Maggiali 8, Rotelli (L), Chiodarelli 11, Cattini. Ne: Bussi. All.: Scaltriti. Ass.: Mantovani.

Arbitri: Stefano Tripoli e Stefano Luigi Crociali di Bologna.

(Fonte: comunicato stampa)

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI


Semifinale Scudetto: Trento-Piacenza 3-2. Travica: “Mi dispiace per i ragazzi che hanno dato tutto”

Superlega Maschile

La serie di Semifinale nella parte alta del tabellone dei Play Off Scudetto SuperLega Credem Banca inizia con una partita di oltre due ore e mezza al cardiopalma, risolta solo ai vantaggi del quinto set per 18-16. A vincerla è l’Itas Trentino che, contro la Gas Sales Bluenergy Piacenza, si tiene quindi stretto il fattore campo spuntandola allo sprint al termine di una Gara-1 ricca di colpi di scena e di saliscendi ma che alla fine premia la squadra più temeraria. Avanti 1-0 e poi 2-1, i gialloblù scivolano sino al meno tre (8-11) nel tie break, ma non si perdono d’animo, trovano la parità a quota 12 e annullano tre match ball prima di capitalizzare il primo a disposizione proprio con Michieletto, il best scorer dell’incontro con 25 punti. Nel continuo alternarsi di emozioni e break point, Piacenza può contare su una coppia di posto 4 in gran forma, ovvero Maar-Mandiraci (44 punti) e sulle fiammate al servizio di Romanò (6 ace), ma tutto ciò non basta per avere ragione di una coriacea Itas Trentino. Domenica Gara 2 della serie che, visto quanto accaduto alla ilT quotidiano Arena, promette spettacolo e una battaglia sportiva durissima.

Ljubo Travica (allenatore Gas Sales Bluenergy Piacenza): “Mi dispiace per i ragazzi che hanno dato tutto, sicuramente avremmo meritato qualcosina in più, ma abbiamo anche commesso troppi errori in momenti cruciali della gara, in tutti i set. Questo non deve accadere contro una formazione che non regala nulla agli avversari. Abbiamo avute diverse occasioni per chiudere e non solo nel tie break, ma non le abbiamo sfruttare. Adesso dobbiamo dimenticare questa partita e pensare alla prossima gara, possiamo giocare alla pari e lo abbiamo dimostrato, ma certi errori li dobbiamo evitare e certe occasioni vanno sfruttate”.

(fonte: LVM)