La GTN Volleybas vince al tie-break la supersfida con il Volano Trento

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Di Redazione

Grinta e cuore. Nella prima di ritorno del campionato di B1 la GTN Volleybas Udine vince il match-maratona contro l’altra seconda Carcasì Volano Trento e mantiene la seconda piazza in solitaria. In un match che ha regalato emozioni anche se non tecnicamente di alta qualità, le udinesi hanno saputo soffrire e rialzarsi, lottare e portare a casa la vittoria, con una Cigarini (all’esordio da titolare) in più nel motore, autrice di 23 punti.

Complice l’assenza della capitana Lombardo e con Squizzato non al meglio la squadra udinese è scesa in campo con un sestetto inedito: Braida in regia, Floreani opposta, Cigarini e Gogna al centro, Pozzoni e Mandò in banda e Morra libera. L’avvio è stato tutto della GTN che ha mostrato di avere una marcia in più giocando con grande attenzione e aggressività al servizio. In pochi minuti le padrone di casa si sono portate sull’11-4; le trentine hanno abbozzato un recupero fermandosi però a meno cinque. Di nuovo avanti grazie a un paio di muri e a un servizio efficace, in particolare con Pozzoni e Braida, la GTN si è rapidamente portata sul 23-13. Finale thriller per la squadra di casa che ha visto il Volano recuperare punto dopo punto fino al muro di Mandò che ha chiuso il set sul 25-21.

Sull’ottovolante il secondo parziale. Ancora in difficoltà la GTN: ne hanno approfittato le ospiti che hanno raccolto un vantaggio di sei punti (1-7); complice qualche errore delle trentine in attacco e una maggiore convinzione, le udinesi hanno riaperto i giochi pareggiando con un muro di Gogna. Di nuovo Volano avanti grazie a due punti diretti in battuta, ma le udinesi non hanno mollato la presa agganciando di nuovo le ospiti a quota 15 con un muro di Braida e si sono portate avanti 18-16 e 22-19. Quando il parziale sembrava segnato a favore della GTN ecco che le udinesi sono incappate alcuni errori non provocati che hanno lasciato via libera alle trentine.

Equilibrato ma non particolarmente entusiasmante dal punto di vista tecnico il terzo parziale, che ha visto i due sestetti avvicendarsi al comando senza mai prendere il largo; diverse le azioni lunghe e molti gli errori da entrambe le parti. Le udinesi si sono portate avanti nelle prime battute fino a un massimo di cinque punti, poi le trentine hanno pareggiato a quota 13. A tenere in gioco la GTN è stata la centrale Cigarini, vera spina nel fianco della difesa trentina. I due sestetti hanno ingaggiato un bel testa a testa fatto di azioni lunghe ma anche di errori. Sul 20 pari ecco di nuovo le udinesi in difficoltà; ne ha approfittato il Volano Trento che si è portato sul 2-1.

Ancora equilibrio nella quarta frazione con le trentine decise a chiudere il match e la GTN desiderosa di tenere vive le speranze di vittoria. Il parziale è rimasto apertissimo fino al 16 pari con sempre uno scarto minimo fra i due sestetti. Ci ha pensato Braida con un ottimo turno al servizio (due ace) che ha spinto la GTN sul 21-16. Questa volta le friulane non si sono lasciate scappare l’occasione di portare al quinto set l’incontro chiudendo con un primo tempo di Gogna.

Ancora in difficoltà in avvio (2-6, 4-7), la GTN ha saputo recuperare palla dopo palla agganciando il Volano a quota 10. Questa volta l’assolo finale verso la vittoria lo hanno fatto Floreani e compagne: protagonista ancora Cigarini, autrice di quattro degli ultimi cinque punti della squadra di casa. Meritati i festeggiamenti che hanno salutato un successo importante per la classifica e, moltissimo, per il morale.

Gtn Volleybas Udine 3

Cercasì Volano Trento 2

Parziali: 25-21, 22-25, 21-25, 25-20, 15-13.

Gtn Volleybas Udine: Pozzoni, Squizzato, Mandò, Floreani (K), Braida, Morra (L1), Gogna, Cerebuch, Cigarini, Ferraro, Zanin (L2).

All: Alessandro Fumagalli e Maria Maddalena Savonitto.

Cercasì Volano Trento: Giora, De Val, Pezzotti, Eliskases, Perez, Pistolato, Bisoffi, Bogatec, Crotti, Fucka, Galbero, Fogagnolo, Zoner, Cazzanelli, Scanavacca.

All. Luca Parlatini e Mattia Guadagnini.

Arbitri: Antonio Testa, Marco Pernpruner.

Durata set: 26’, 25’, 25’, 25’, 18’.

(Fonte: comunicato stampa)

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Ottavi Coppa Italia A2: una stoica Ravenna sfiora il ribaltone contro Macerata

A2 Maschile

Falcidiata da infortuni e guai fisici durante la settimana, che la privano di Copelli, Tallone e Feri, afflitta in gara da altri due infortuni, a Guzzo e Vukasinovic, sorretta dal suo riconosciuto carattere e dalla sua capacità di rimanere sempre in partita, la Consar vive una serata dai tanti volti e cede 3-2 alla Banca Macerata Fisiomed nella gara1 degli ottavi di finale della Del Monte Coppa Italia di A2. Ma Ravenna coglie soprattutto il fiore della sua spensierata e talentuosa gioventù: Bertoncello e Zlatanov danno spettacolo, chiudendo con 31 punti in due, e Selleri in regia, quando chiamato in causa dal terzo set, se la cava molto bene, giostrando con sicurezza il gioco. Macerata la spunta soprattutto affidandosi all’esperienza dell’intramontabile Klapwijk, 39 anni, capace di timbrare la solita doppia doppia cifra, alla presenza fisica e tecnica al centro di Fall, 14 punti e 57% di positività, premiato come Mvp, e alla efficacia al servizio (4 ace) e in ricezione (67%) di Ottaviani. Sabato 12, alle 17.30, nelle Marche Goi e compagni dovranno vincere per portare la serie a gara3 e non concludere anzitempo la stagione.

Starting Players - Due cambi per coach Valentini che alla vigilia perde anche Feri, distorsione alla caviglia destra. C’è Grottoli al centro al posto di Copelli, in coppia con Canella, e c’è Zlatanov in attacco in tandem con Vukasinovic. Conferme per la diagonale Russo-Guzzo. Il libero è Goi. Coach Castellano riparte con la stessa formazione che ha chiuso il campionato, con la diagonale Marsili-Klapwijk, i centrali Berger e Fall e gli schiacciatori Valchinov e Ottaviani. Il libero è Gabbanelli.

1° set - Il primo scatto della gara è della formazione marchigiana che prende due lunghezze di vantaggio (3-5) con l’ace di Klapwijk e la conclusione centrale di Fall. Poi un errore romagnolo dà il +3 agli ospiti (4-7). La Consar non si perde d’animo: tiene il cambio palla, si avvicina più volte ma non riesce a pareggiare. Ottaviani dai 9 metri piazza il pallone del + 4 (16-20), vantaggio che Macerata difende senza affanni.

2° set - Parte meglio Ravenna nel secondo set (3-1), grazie anche a un ace di Guzzo, ma la reazione del team di Castellano è immediata ed efficace e determina il sorpasso (4-5). Torna davanti Ravenna su un errore avversario dopo un recupero strepitoso di Russo (7-6). Fase prolungata di cambio palla, spezzata da un punto di Zlatanov e da una bomba dalla linea dei nove metri di Guzzo (12-10). Esplode il Pala Costa per il primo punto di Bertoncello, poi la formazione marchigiana reagisce con un break di quattro punti (13-15) con cui prende fiducia ed entusiasmo. Goi e compagni faticano a reagire e lasciano scappare i marchigiani che si aggiudicano anche il secondo set.

3° set - E va avanti nel punteggio la formazione ospite anche nel terzo set (0-3) ma la Consar, con Zlatanov e Bertoncello nello starting six, ha una reazione rabbiosa e di forza, recupera e sorpassa (6-5). Grande muro di Canella per il 9-8 e Guzzo buca il muro ospite per il +2 (11-9), subito rintuzzato da un break ospite, con il terzo ace di Ottaviani (11-12). L’ace di Canella, sporcato dal nastro, si innesta dentro un break di 5 punti, con il quale Ravenna si porta a +4 (17-13), vantaggio che manterrà fino alla fine.

4° set - La squadra di Castellano subito in vantaggio anche nel quarto set (1-3) ma poi si espone alla reazione ravennate, che produce la parità a quota 3. Il muro sontuoso di Zlatanov fa esplodere il Pala Costa e firma il vantaggio (7-6), imitato da Selleri per il +2 (8-6). Grandi applausi per i giovanissimi della Consar, di là è soprattutto il 38enne Klapwijk a tenere in linea di galleggiamento Macerata, con due ace di fila (12-15). Tre errori di Macerata ripristinano la nuova parità e Grottoli sottorete trova il tocco vincente per il nuovo sorpasso (16-15) con il positivo turno di Russo al servizio. Un altro ace di Bertoncello vale il +2 (19-17). Canella strappa (23-20) e la Consar agguanta il 2-2 rimandando al tie-break.

5° set - Le speranze di un’altra rimonta vincente dei ragazzi di valentini si smorzano presto. Dal 2-2 Macerata piazza un tremendo break di 1-6, andando al cambio campo con un largo margine che poi i biancoverdi marchigiani riescono a gestire nella seconda parte, su una Consar dove il solo Zlatanov riesce a trovare la strada per mettere a terra palloni vincenti.

Consar Ravenna 2
Banca Macerata Fisiomed MC 3
(20-25, 21-25, 25-21, 25-22, 8-15)
Consar Ravenna: Russo 0, Zlatanov 18, Grottoli 9, Guzzo 22, Vukasinovic 2, Canella 7, Pascucci (L), Selleri 1, Tallone 0, Goi (L), Bertoncello 13. N.E. Copelli. All. Valentini.
Banca Macerata Fisiomed MC: Marsili 1, Ottaviani 8, Berger 4, Klapwijk 23, Valchinov 18, Fall 14, Palombarini (L), Pozzebon 0, Ichino 3, Ferri 3, Sanfilippo 4, Gabbanelli (L). N.E. Dimitrov. All. Castellano.
Arbitri: Clemente, Marigliano.
Note – durata set: 27′, 29′, 26′, 29′, 17′; tot: 128′.

(fonte: Consar Ravenna)