La nuova Superlega: Perugia, Piacenza, Verona e Padova

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
Foto Lega Pallavolo Serie A
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

Il nostro viaggio nella Superlega maschile che verrà continua con altre quattro sicure protagoniste della stagione 2023-2024, seppure in ambiti diversi: Perugia e Piacenza sono fortissime candidate al titolo, Verona cerca il definitivo salto di qualità e Padova va a caccia dell’ennesima salvezza da costruire in corso d’opera. Ecco l’analisi di pregi e difetti delle quattro formazioni, affidata come sempre all’esperienza di Paolo Cozzi.

1° puntata – Trento, Modena, Monza e Cisterna

SIR SUSA VIM PERUGIA 5 stelle
La grande sconfitta e delusa della stagione 2022-2023 rilancia le proprie ambizioni, a partire da quel Lorenzetti che tante volte negli ultimi anni ha sgambettato proprio la Sir. Riuscirà il tecnico fanese a far crescere un ambiente sempre bello caldo, ma forse non ancora pronto a quella mentalità serena che caratterizza i grandi cicli delle squadre vincenti? Il sestetto è collaudatissimo, con un trio di schiacciatori potente e tecnico già dai nove metri; Giannelli ha poi tre centrali coi fiocchi da esaltare al centro e può contare sul lavoro in seconda linea dell’eterno Colaci. Unico dubbio la tenuta di Ben Tara alla prima apparizione in Italia, anche se Herrera è un cambio di lusso nel ruolo. Se la ricezione tiene, saranno grossi guai per tutte le altre squadre.

GAS SALES BLUENERGY PIACENZA 4,5 stelle
Ennesima rivoluzione in panchina a Piacenza, per un sestetto che però resta quello dello scorso anno. La Gas Sales Bluenergy 2022-2023 ha avuto tratti di gioco eccelso, uniti ad altri in cui invece i vari componenti del gruppo sembravano slegati. Ad Anastasi il compito di trovare le alchimie giuste per motivare la squadra a remare dalla stessa parte per tutto l’anno, sfruttando lo strapotere fisico di Simon e Leal e la voglia di vincere con il club di Romanò. La battuta è sicuramente il punto forte, manca forse qualcosa su palla scontata nei momenti in cui la palla scotta. Meglio il muro e ottimo il gioco al centro, con Caneschi cresciuto molto nel ruolo.

RANA VERONA 3 stelle
Continua lenta ma inesorabile la crescita di Verona, che step by step accorcia il gap con le prime della classe. Dzavoronok, reduce da una stagione in chiaroscuro in quel di Trento con poco minutaggio rispetto alle aspettative, sarà la guida di un gruppo che, se ritrova il Mozic del 2021-2022, potrebbe davvero puntare in alto. Keita sembra pronto a tornare nel ruolo di opposto puro, e da scoprire anche l’opposto iraniano Esmaeilnezhad. Al centro tanti centimetri con i muri di Mosca e Grozdanov, ma mancano gli attacchi per alleggerire la pressione dei martelli. Sarà Spirito a guidare questa banda di giovani o toccherà all’esperto Jovovic?

PALLAVOLO PADOVA 2,5 stelle
Come sempre Padova si affida ad una linea giovane e infarcita di italiani per centrare una salvezza che sembra alla portata. La diagonale FalaschiGabi Garcia è di tutto rispetto, con il portoricano che è chiamato a riscattare una stagione opaca in quel di Civitanova. Più leggera sembra la linea di laterali, con Gardini e Desmet che ripartono però da un finale di stagione importante, che ha regalato gli ultimi punti salvezza. Al centro dovrebbero finalmente arrivare più palloni, sperando nella crescita di Crosato e Plak. In panchina occhio al giovane Luca Porro, potrebbe essere il suo anno.

di Paolo Cozzi

2° puntata – Continua

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI


Semifinali Scudetto: Paolo Cozzi analizza pregi e difetti di Trento, Piacenza, Perugia e Civitanova

Palla al centro

Tutto pronto per le semifinali di Superlega, che cosi come i quarti si preannunciano molto incerte e combattute. Le squadre hanno avuto un periodo insolitamente lungo per preparare la serie, con la possibilità di lavorare sia dal punto di vista tecnico-tattico che da quello fisico, quindi ci aspettiamo quattro squadre vicine al loro 100% pronte a non trascurare nessun dettaglio nella corsa alle Finals.

Certo, l’infortunio occorso a Balaso mina un po' le sicurezze in seconda linea di Civitanova e carica Bisotto di molte responsabilità, ma la linea di ricezione marchigiana è migliorata molto nel corso della stagione e sembra comunque ben rodata. Ma veniamo all’analisi delle due semifinali partendo da Trento Piacenza.

TRENTO vs PIACENZA
Pronostico della serie: 3-2

Trento arriva da un periodo non brillantissimo dopo un finale di regular season da applausi. La sconfitta in Copa Cev e le troppe fatiche contro una motivata Cisterna sollevano qualche dubbio sulla tenuta di un gruppo che già sa di cambiare allenatore la prossima stagione. Certo la voglia di scudetto di Sbertoli, Lavia e Michieletto è tanta. Basterà per superare quelle difficoltà che spesso hanno attanagliato la squadra di Soli nei momenti clou in questi due anni?

Con ricezione buona il palleggiatore milanese fa girare bene i suoi attaccanti forzando molto il gioco al centro (primo tempo – pipe) per scaricare un po' di pressione sui suoi laterali. In regular season hanno sempre battuto Piacenza grazie al proprio muro, mentre hanno faticato molto in ricezione. Da tenere d’occhio la prova di Rychlicki, molto altalenante nella stagione, con punte di assoluta bravura alternate a partite davvero sottotono.

Quello che manca forse a Trento è un giocatore determinante non solo in attacco ma anche al servizio nei momenti topici. Riuscirà Michieletto a vestire i panni di superman e a guidare i suoi fino alla finale?

Attacco
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Muro
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Palleggio
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Ricezione
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Battuta
⭐️⭐️⭐️⭐️

Pausa importante per Piacenza che in queste due settimane ha avuto modo di lavorare con serenità e conoscere meglio i dettami del nuovo coach Travica. Dopo una parte di stagione deludente, c’è ora tanta fiducia e la possibilità di fare il colpaccio non è poi così remota. Brizard nei quarti è sembrato essere meno “solitario” e più a disposizione della squadra, Maar e Mandiraci sono parsi in condizioni fisiche pazzesche, Simon e Galassi al centro sono garanzia di punti e di preoccupazioni per il muro avversario.

Qualcosa manca a muro anche se Brizard e Maar sanno essere molto pericolosi, mentre la ricezione potrebbe essere il tallone d’Achille della squadra che spesso è andata in difficoltà.

Fondamentale top è invece la battuta, che spesso ha risolto situazioni complicate, con Romanò fra i migliori della Superlega. E se il nostro opposto della nazionale dovesse attaccare intorno al 50% di positività, ecco che per Piacenza sognare in grande sarebbe più facile.

Attacco
⭐️⭐️⭐️⭐️
Muro
⭐️⭐️⭐️⭐️
Palleggio
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Ricezione
⭐️⭐️⭐️⭐️
Battuta
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

Foto Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza­­­­

PERUGIA vs CIVITANOVA
Pronostico della serie: 3-1

Con le Finals di Champions già conquistate, la Perugia di Lorenzetti ha avuto modo di preparare al meglio l’appuntamento con Civitanova, ricordandosi bene che proprio i marchigiani sono stati una delle poche squadre a batterli aprendo una piccola crisi di risultati fra gennaio e febbraio.

Nei due scontri in campionato Perugia ha sempre faticato a muro e in ricezione, ma Loser al centro della rete nel corso degli ultimi match è cresciuto molto, anche se l’assenza di Russo, specialista nel fondamentale, regala qualcosa agli avversari. Se Solè e Loser portano comunque punti preziosi al centro, è dai lati che passa il gioco di Perugia con Plotnytskyi che è il vero trascinatore del gruppo ben coadiuvato da Ben Tara. Qualche alto e basso per Semeniuk, ma la classe cristallina del polacco non è in discussione. E poi Perugia può contare in panchina su un Ishikawa che certo riserva non è.

A Giannelli quindi il compito di tenere attivi tutti i suoi attaccanti, sapendo già in partenza che contro i battitori della Lube ci sarà da correre.

Attacco
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Muro
⭐️⭐️⭐️⭐️
Palleggio
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Ricezione
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Battuta
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

foto Lega Volley

Civitanova, uscita a testa alta da un quarto di Finale contro Milano che poteva essere molto insidioso, è una squadra giovane cresciuta molto sotto la guida di Medei e che ha in Bottolo il giocatore che ha fatto il salto di qualità più importante. Certo, l’assenza di Balaso complica un po' i piani dei marchigiani, ma se Nikolov e soprattutto Lagumdzija riusciranno ad attaccare con continuità ed efficienza, ecco che la semifinale potrebbe aprirsi di colpo.

In una squadra di giovani è piaciuto molto anche Boninfante, al suo primo anno da assoluto protagonista e già molto maturo in regia: riuscirà ad esaltare Chinenyeze in attacco e a dare continuità al duo Podrascanin-Gargiulo? Dal centro potrebbero passare molte delle speranze Lube.

Se il muro resta fondamentale ben fatto, è comunque la battuta l’arma in più di questa squadra che spesso ha creato break vincenti proprio partendo dalla spinta dai 9 metri.

Attacco
⭐️⭐️⭐️⭐️
Muro
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Palleggio
⭐️⭐️⭐️⭐️
Ricezione
⭐️⭐️⭐️⭐️
Battuta
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

foto Lega Volley

Di Paolo Cozzi