Luca Butti resta a Cantù per la quattordicesima stagione consecutiva

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Foto Patrizia Tettamanti/Libertas Brianza
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Di Redazione

Quattordici stagioni consecutive con la maglia del Pool Libertas Cantù, delle quali dieci in Serie A2. È arrivato all’ombra del campanile di San Paolo giovanissimo, ed è cresciuto fino ad affermarsi come uno dei migliori liberi della seconda categoria nazionale. Nello scorso campionato Luca Butti è stato costretto a fermarsi ai box a lungo per un problema al ginocchio, ma sta lavorando duramente per ritornare al 100% della forma e lanciarsi in una nuova avventura.

La conferma di Butti è un ottima notizia sia dal lato tecnico, sia per quello che rappresenta per questa squadra – commenta coach Francesco Denora: aiuterà me e i ‘nuovi’ ad immergerci al meglio nella realtà di Cantù, vista la sua lunga esperienza. Poi la scorsa stagione per lui è stata particolarmente sfortunata, e la sua voglia di riscattarsi sarà il vero valore aggiunto“.

Ormai ho perso il conto degli anni in cui ho giocato a Cantù – ride il libero comasco –, sono arrivato molto giovane, a 17 anni, e 14 campionati giocati qui non sono pochi. La mia tredicesima stagione, però, non è andata benissimo a causa del problema al ginocchio che mi ha tenuto lontano dal campo a lungo. Per me sarà importante ripartire bene, e sono molto carico: vorrei che la prossima vada bene dal punto di vista fisico. Sto lavorando molto in palestra, in costante aggiornamento con Pietro (il preparatore Muneratti, n.d.r.) e i fisioterapisti, per arrivare il più pronto possibile all’inizio della preparazione“.

Per quanto riguarda il prossimo campionato – continua Butti –, sono convinto che saremo una bella squadra, a giudicare dai nomi, e questo è molto stimolante. Sono anche contento di rivedere vecchi compagni con cui ho giocato e mi sono trovato molto bene. Ho parlato anche con coach Denora, e mi sono trovato molto bene: è una persona molto disponibile, e abbiamo fatto una bella chiacchierata. Non vedo l’ora di conoscerlo meglio e di apprendere tutto quello che avrà da insegnarci. Spero davvero che si trovi bene tra noi“.

(fonte: Comunicato stampa)

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A Piacenza arriverà Leon (ma non è Wilfredo). Vi raccontiamo come gioca

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Chi affiancherà Alessandro Bovolenta in posto 2 a Piacenza nella prossima stagione? La casella che lascerà vuota Yuri Romanò, destinato in Russia, sarà occupata da... Leon. No, ovviamente non si tratta di Wilfredo ma bensì di Henri Leon, opposto francese classe 2003 in forza al Saint-Nazaire Volley-Ball Atlantique con cui ha vinto a sorpresa il campionato lo scorso anno dopo aver chiuso la stagione regolare solo al settimo posto.

Si tratta di un ragazzo ancora giovane, dunque di grande prospettiva, che definire "fisico" sarebbe eufemistico. Una montagna di 204 centimetri d'altezza, e tutta muscoli, che sfrutta comunque già benissimo la sua potenza. (virale il video qui in basso con cui ha fatto volare l'arbitro con una spallata).

Tra attacco, battuta e gioco a muro, è un opposto che può avere nelle mani tanti punti da mettere a referto. Quando schiaccia lo fa sempre a tutto braccio e a tutta forza, ma gli mancano ancora certe scelte in attacco, certi tocchi 'sporchi', furbi. Colpi che necessitano di una esperienza che Henri Leon deve ancora costruirsi. Di sicuro giocare in Superlega lo aiuterà in questo senso.

Dopo averlo visto quest'anno in Champions League contro Perugia, le occasioni per osservarlo meglio non mancheranno neanche questa estate. Uno che vuol farsi un'idea chiara su Leon, ad esempio, è proprio Andrea Giani, ct della Francia medaglia d'oro alle ultime Olimpiadi, che, come ci ha raccontato lui stesso, sfrutterà la prima parte di VNL proprio per testarlo e vederlo in azione con i propri occhi.

Intanto i tifosi della Gas Sales Bluenergy Piacenza possono farsi un'idea abbastanza chiara di quanto abbiamo scritto fin qui guardando il video in basso per apprezzare velocità e potenza dei colpi d'attacco di Henri Leon, così come le sue doti in salto. Le immagini sono relative al match di Champions League di quest'anno contro i turchi dell'Halkbank Ankara, gara vinta dal Saint-Nazaire al tie-break nella quale Leon mise a terra 26 punti, 6 muri e 2 ace.

https://www.youtube.com/watch?v=YG2-BPXAO4o

Di Giuliano Bindoni