Medei spiega tutto: la scelta di “due opposti forti”, Boninfante, la suggestione Podrascanin

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
meno di 4 minuti
SHARE
foto Spalvieri
SHARE
TEMPO DI LETTURA
meno di 4 minuti

La scelta di avere due opposti forti, il possibile arrivo di Podrascanin, il giovane Boninfante in regia, sono solo alcuni dei temi affrontati da Gianpaolo Medei, il coach voluto dalla Lube per questo nuovo corso voluto dalla società, in una bella intervista rilasciata al collega Andrea Scoppa sulle colonne de Il Resto del Carlino Macerata.

La squadra allestita dai cucinieri sarà una squadra “Votata all’attacco – afferma subito Medei – il gruppo che si sta creando ha infatti tanti buoni elementi in fase offensiva e pure validi battitori”. Attaccanti come gli opposti Lagumdzija e Dirlic, le cui gerarchie potrebbero cambiare nel corso della stagione: “Titolare partirà Lagumdzija, poi si vedrà. È stata una mia richiesta averne due forti perché volevo il doppio cambio, un’arma in più”.

Cosa che spiega anche la scelta di avere Orduna, giocatore forte e di grande esperienza, nel ruolo di chioccia (per ora) del giovane Mattia Boninfante in cabina di regia: “Nella mia testa e in quella del club il titolare è Boninfante – precisa però Medei – Chiaro che potrebbe subire un po’ di pressione e al suo primo anno di Superlega, ma noi saremo lì a consigliarlo e ad aiutarlo. Con Orduna avrò a disposizione due palleggiatori estrosi e imprevedibili”.

Infine le ultime caselle da riempire, come quella del quarto centrale. Giovane o più esperto? Medei risponde così: “Stiamo valutando entrambe le situazioni, decideremo entro una decina di giorni. Podrascanin? Non dipende solo da noi”.

(fonte: Il Resto del Carlino Macerata)

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI


Andrea Radici sarà il nuovo allenatore di Mantova nella prossima stagione

Volley Mercato

Il nuovo allenatore della Gabbiano Farmamed Mantova è Andrea Radici. Classe 1966, nativo di Città di Castello, il tecnico succede a Simone Serafini e ha firmato un contratto annuale con il club.

Di assoluto prestigio il suo curriculum: dopo gli inizi come secondo allenatore nel club della sua città, in serie A2, dal 1996 al 1999 è alla guida di Perugia, in B1. Seguono poi esperienze sulle panchine di Perugia, Arezzo, Spoleto e Foligno (tutte tra B1 e B2), prima del primo incarico in serie A2, quello di primo allenatore della Monini Spoleto, fino alla metà del dicembre del 2005.

Dopo un’annata sulla panchina di Bastia Umbra, in B1, dal 2007-2008 ritorna nella sua città natale, e inizia una scalata vertiginosa. Prima domina il torneo di B1, chiuso con 25 vittorie in 26 giornate, conquistando la promozione, e poi vive altri quattro anni in categoria, centrando i playoff nel 2009-2010 (primo turno), nel 2010-2011 (semifinale) e nel 2011-2012 (semifinale).

La stagione 2012-2013 è quella del trionfo: Radici e la sua Città di Castello dominano il torneo di A2 con 22 vittorie e due sole sconfitte, e ottengono la tanto agognata promozione in Superlega. Superlega dove, l’annata successiva, Radici porta ancora i suoi ai play-off, chiudendo al settimo posto in classifica e cedendo poi a Piacenza negli spareggi.

Piacenza che lo sceglierà poi l’anno successivo come guida tecnica, prima che Radici si sposti poi nelle Marche, ripartendo dalla serie B alla guida di Fano e conquistando la promozione in A3 al termine della stagione 2018-2019.

Chiusa la parentesi a Fano, Radici approda sulla panchina della Omifer Palmi, con la quale vince una Supercoppa di serie A3 (proprio contro la Gabbiano) e sulla quale resta fino allo scorso novembre, in serie A2.

"Sono estremamente soddisfatto dell’approdo di Andrea come nostra guida tecnica – spiega il presidente Paolo Fattorisono convinto potrà avviare un nuovo, importante ciclo, che ci regalerà soddisfazioni. È un tecnico di grande esperienza, che fa del lavoro e della crescita di ogni singolo giocatore il suo mantra. Quando ci è stata presentata questa opportunità, non ce la siamo fatta scappare".

(fonte: Gabbiano Farmamed Mantova)