NCAA femminile: Letizia Aquilino (San Francisco) batte Giani e Zech (UTRGV)

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Foto Christina Leung/University of San Francisco
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Dopo la prima parte pubblicata nei giorni scorsi, continua la nostra rassegna delle studentesse-atlete italiane impegnate negli USA nel campionato universitario di NCAA Division 1. Partiamo da Letizia Aquilino e dalle sue compagne della University of San Francisco che, dopo la sconfitta contro Seton Hall di Bianca Bucciarelli, hanno invertito la tendenza vincendo 3-0 contro la UTRGV (University of Texas Rio Grande Valley), in cui milita da un paio d’anni Margherita Giani, raggiunta quest’estate dalla freshman Nadine Zech. San Francisco non è riuscita però a battere la University of Texas at El Paso (UTEP), che detiene un record di 13 partite vinte e solo 6 perse con la nuova centrale italiana arrivata quest’anno, Beatrice Gennari.

Michela De Marzi con la UMBC (University of Maryland, Baltimore County) colleziona intanto un’altra vittoria netta in tre set, questa volta contro Arianna Ugolini di Bryant University. Le Bulldogs avranno la possibilità di riscattarsi il 22 ottobre nella gara della Conference America East. Ugolini si è poi imbattuta in un avvincente match contro il quartetto italiano ormai consolidato alla St. John’s University, composto da Lucrezia Lodi, Giorgia Walther, Eleonora Tosi e Ludovica Zola. Lo scontro tra italiane è finito a favore di St. John’s (terzo set chiuso ai vantaggi sul 30-28) ed ha visto come top scorer da una parte Arianna Ugolini con 19 punti e dall’altra Giorgia Walther con ben 23 attacchi vincenti.

La squadra del quartetto ha poi superato anche la Seton Hall di Bucciarelli: alcune delle italiane sono state team leader del match. La stessa Bucciarelli ha totalizzato 14 punti, mentre Walther 10 attacchi-punto e Zola 4 murate. Gara di ritorno prevista l’8 novembre sul campo di Seton Hall. Le “Johnnies” hanno finora hanno collezionato 13 partite vinte e 5 perse, con un ottimo esordio nel torneo di Conference (5 vittorie ed 1 sola sconfitta) e puntano ad essere protagoniste anche questa stagione nella Big East Conference.

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UCLA NCAA maschile premiazione

NCAA maschile: trionfa ancora UCLA, Long Beach ko in finale

USA College

Secondo successo di fila per UCLA nel campionato di Division I della NCAA maschile: la squadra dell'università di Los Angeles bissa il titolo conquistato lo scorso anno battendo nella finalissima i padroni di casa di Long Beach per 3-1 (25-21, 25-20, 27-29, 25-21). È dal lontano 2011 che in NCAA si registrano solo "doppiette" di vittorie consecutive, ma risaliva al 1996 l'ultima di UCLA, che si conferma largamente l'ateneo più titolato del campionato con 21 trionfi totali. Per l'altra squadra californiana - che non perdeva in casa da febbraio 2023, sempre contro i Bruins - si tratta invece della seconda finale persa in 3 anni dopo i due successi del 2018 e 2019.

La squadra del CT della nazionale John Speraw (al suo quinto titolo in carriera) ha ampiamente meritato il successo, vincendo 15 delle ultime 16 partite della stagione. In finale il primo set è stato deciso da un turno di servizio di Coleman McDonough che ha portato il punteggio dal 19-18 al 22-18, mentre il secondo è stato dominato dai Bruins (10-4, 18-12). Nel terzo set il riscatto di Long Beach dopo un match point annullato sul 24-23; il quarto parziale è rimasto in parità fino al 20-20 prima di tre attacchi decisivi di Zach Rama che hanno trascinato UCLA verso la chiusura, arrivata con un errore in attacco della squadra di casa.

Lo schiacciatore Ethan Champlin è stato premiato come MVP delle finali; con lui nel sestetto ideale due compagni di squadra, il centrale Merrick McHenry e il palleggiatore Andrew Rowan. Premiati anche Simon Torwie e Skyler Varga di Long Beach, Hilir Henno (uno dei figli dello storico libero francese Hubert) di Irvine e Camden Gianni di Grand Canyon.

(fonte: UCLA Men's Volleyball)