Novara riparte dalla sua bandiera: Sara Bonifacio

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
meno di 4 minuti
SHARE
Foto LVF
SHARE
TEMPO DI LETTURA
meno di 4 minuti

C’è una nuova bandiera azzurra che svetta alta, al centro del campo: è Sara Bonifacio, otto stagioni in maglia Igor Volley, che è la prima conferma per la stagione 2024-2025. Per lei, che a Novara ha vinto uno Scudetto, due Coppa Italia, una Wevza Cup e una Challenge Cup, un nuovo contratto biennale, con scadenza a giugno 2026. Attualmente impegnata con la nazionale, conquistata grazie a una stagione sopra le righe, la centrale piemontese rappresenta il secondo tassello del nuovo mosaico azzurro, dopo la conferma arrivata già in inverno del tecnico Lorenzo Bernardi.

Sara Bonifacio (centrale Igor Gorgonzola Novara): “Sono contenta di proseguire il mio percorso con la maglia azzurra: Novara ormai è casa e Igor Volley è stato il primo club che ha voluto puntare su di me da giovanissima, dandomi fiducia e offrendomi anche questa volta un’opportunità importante. Sta nascendo un nuovo corso, siamo reduci da una stagione molto positiva ma dovremo ripartire da zero e ricostruirci quelle sicurezze e quell’entusiasmo che ci hanno portate a vincere la Challenge Cup e a disputare un campionato sopra le righe. Personalmente non vedo l’ora di intraprendere questa sfida”.

Enrico Marchioni (direttore generale Igor Gorgonzola Novara): “In un momento in cui si è deciso di resettare di fatto il progetto, avviando un nuovo percorso tecnico e non solo, ripartire da Sara vuol dire affidarci a una certezza quale giocatrice e quale donna. Possiamo dire di essere cresciuti assieme e di aver condiviso tanto, siamo convinti che Sara sia perfetta, assieme alle altre compagne confermate, anche per trasmettere i nostri valori e il nostro entusiasmo a chi di nuovo arriverà”.

(fonte: Comunicato stampa)

ARGOMENTI CORRELATI

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI


Andrea Radici sarà il nuovo allenatore di Mantova nella prossima stagione

Volley Mercato

Il nuovo allenatore della Gabbiano Farmamed Mantova è Andrea Radici. Classe 1966, nativo di Città di Castello, il tecnico succede a Simone Serafini e ha firmato un contratto annuale con il club.

Di assoluto prestigio il suo curriculum: dopo gli inizi come secondo allenatore nel club della sua città, in serie A2, dal 1996 al 1999 è alla guida di Perugia, in B1. Seguono poi esperienze sulle panchine di Perugia, Arezzo, Spoleto e Foligno (tutte tra B1 e B2), prima del primo incarico in serie A2, quello di primo allenatore della Monini Spoleto, fino alla metà del dicembre del 2005.

Dopo un’annata sulla panchina di Bastia Umbra, in B1, dal 2007-2008 ritorna nella sua città natale, e inizia una scalata vertiginosa. Prima domina il torneo di B1, chiuso con 25 vittorie in 26 giornate, conquistando la promozione, e poi vive altri quattro anni in categoria, centrando i playoff nel 2009-2010 (primo turno), nel 2010-2011 (semifinale) e nel 2011-2012 (semifinale).

La stagione 2012-2013 è quella del trionfo: Radici e la sua Città di Castello dominano il torneo di A2 con 22 vittorie e due sole sconfitte, e ottengono la tanto agognata promozione in Superlega. Superlega dove, l’annata successiva, Radici porta ancora i suoi ai play-off, chiudendo al settimo posto in classifica e cedendo poi a Piacenza negli spareggi.

Piacenza che lo sceglierà poi l’anno successivo come guida tecnica, prima che Radici si sposti poi nelle Marche, ripartendo dalla serie B alla guida di Fano e conquistando la promozione in A3 al termine della stagione 2018-2019.

Chiusa la parentesi a Fano, Radici approda sulla panchina della Omifer Palmi, con la quale vince una Supercoppa di serie A3 (proprio contro la Gabbiano) e sulla quale resta fino allo scorso novembre, in serie A2.

"Sono estremamente soddisfatto dell’approdo di Andrea come nostra guida tecnica – spiega il presidente Paolo Fattorisono convinto potrà avviare un nuovo, importante ciclo, che ci regalerà soddisfazioni. È un tecnico di grande esperienza, che fa del lavoro e della crescita di ogni singolo giocatore il suo mantra. Quando ci è stata presentata questa opportunità, non ce la siamo fatta scappare".

(fonte: Gabbiano Farmamed Mantova)