Questione scommesse, la Lega indaga sulle partite di Serie A2

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Di Redazione

Con il Campionato di Serie A che volge ormai alla conclusione, è il momento dei bilanci sul progetto di Integrity e lotta alla frode sportiva che la Lega Pallavolo ha varato fin dal 2016 con la collaborazione degli esperti legali di Sportradar, società leader nel monitoraggio delle scommesse e nella lotta alle frodi sportive.

L’attività era iniziata tre anni fa con corsi presso le sedi delle squadre di SuperLega per informare i giocatori e i dirigenti sui metodi praticati in tutto il mondo dai cosiddetti “fixers”, che tentano di modificare a proprio vantaggio il corso delle gare di ogni sport.

È stato poi attivato il “Fraud Detection System”, che ha tenuto costantemente monitorati tutti i match della Serie A, così come farà il prossimo anno con la prevista espansione della attività agonistica della Lega Pallavolo al terzo nascituro Campionato, la nuova A3.

Su oltre 210 match di SuperLega e più di 400 partite di Serie A2 giocate in questa stagione ormai prossima alla conclusione, sul tavolo del Consiglio di Amministrazione della Lega sono giunte segnalazioni di flussi anomali in relazione all’andamento delle scommesse su taluni eventi del Campionato di Serie A2.

Il Consiglio, esaminata la documentazione pervenuta che analizza ogni presunta condotta illecita tesa ad alterare la regolarità delle gare, ha espresso la propria forte preoccupazione per le anomalie riscontrate inoltrando l’incartamento alle Autorità sportive e giudiziarie competenti. Si precisa che la segnalazione dei cosiddetti flussi anomali rappresenta un indicatore di possibili alterazioni del corretto e regolare andamento di una gara. Alle competenti Autorità sportive e giudiziarie spetta ora l’accertamento dei fatti e delle eventuali responsabilità. Al fine di salvaguardare il corso delle indagini non saranno forniti ulteriori elementi.

Il CdA ha quindi rinnovato nella seduta di lunedì scorso il proprio impegno a continuare, d’intesa con la Fipav, un accurato monitoraggio di tutte le partite di Serie A sulla base di questi collaudati protocolli di prevenzione e contrasto alle frodi sportive. Il tutto per individuare anche nelle prossime stagioni, preventivamente e tempestivamente, ogni anomalia indicativa di possibili illeciti, garantire la genuinità degli eventi sportivi e perseguire in ogni sede i responsabili di condotte non corrette.

(Fonte: comunicato stampa)

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Coppa Italia A2: Fano vince 3-1 in Gara2 e ferma la corsa di Pineto

A2 Maschile

Gli ottavi di finale di Coppa Italia concludono la stagione dell’ABBA Pineto. I biancoazzurri perdono 3-1 (25-23, 25-23, 22-25, 25-21) sul campo della Smartsystem Essence Hotels Fano in gara-2 in trasferta al Palasport Allende. Risultato analogo rispetto a gara-1 andata in scena domenica scorsa al Pala Santa Maria e dunque corsa dei biancoazzurri che si ferma in due partite, senza la possibilità di rimettere tutto in discussione alla ‘bella’.

Duello combattuto in tutti i quattro set, coi marchigiani guidati da Vincenzo Mastrangelo più cinici e abili nel fuggire sull’iniziale 2-0. Vana la reazione pinetese condensata nel successo all’esito del terzo set. Pineto saluta così la stagione 2024-25, chiusa in maniera molto positiva in campionato – ottavo posto a ridosso della zona play-out – e ora con la testa rivolta alla prossima Serie A2 Credem Banca da affrontare con rinnovate ambizioni.

Non ci sono variazioni sul tema nel 6+1 dell’ABBA. Diagonale composta dal palleggiatore Mattia Catone e dall’opposto Samuli Kaislasalo, coppia dei centrali con Luca Presta e Matteo Zamagni, in banda Paolo Di Silvestre e Vitor Baesso; l’opposto è Flavio Morazzini.

Cronaca - Risultato fotocopia nei primi due set, vinti ambedue 25-23 da Fano e in entrambe le occasioni col punto decisivo firmato Pietro Merlo. Lo schiacciatore di origini vicentine, ex della sfida, inchioda Baesso sull’attacco – poi valutato anche al video check – sul finire di primo set e nella seconda porzione mette a terra la palla del decisivo +2. Pineto porta con sé l’amaro in bocca di un primo set trascorso in vantaggio nella fase iniziale (13-10) e tenuto in equilibrio sino al 23-23 che anticipa il break provvidenziale dei padroni di casa.

All’ABBA non basta neanche la giornata positiva, in controtendenza con gara-1, dell’opposto Samuli Kaislasalo: 11 punti nei primi due set e suo anche l’ace che ne allunga il turno di servizio sul finire di secondo set, permettendo agli adriatici di ridurre uno svantaggio di quattro punti (24-20) fino al 24-23. È sempre Merlo (13 punti in due set) a rovinare i piani di Pineto con l’attacco vincente che chiude i giochi ancora una volta sul 25-23.

Come una settimana fa, il 2-0 scuote un’ABBA fino a quel momento superata nei dettagli, sul filo di lana. Il terzo set è un’altra grande prova di Kaislasalo – otto punti con un ace e il 64% di efficacia – affiancato dal capitano Paolo Di Silvestre e da Vitor Baesso. Pineto trova il primo e consistente vantaggio sull’11-7, difeso ancora sul 20-16 e anche di fronte al ritorno di Fano (21-20). Il set point lo firma Kaislaslao con il mani out del 25-22.

È un errore in pipe di Vitor Baesso a sancire l’eliminazione dall’ABBA dalla Coppa Italia. La quarta porzione termina comunque 25-21, con un divario di quattro punti che dipingono il persistente vantaggio amministrato da Fano durante la contesa. Per una Pineto che prova a condurre (9-8), c’è una formazione, quella di casa, capace di rompere il ghiaccio con un break di 3-0 per il 12-9. L’ABBA resterà sempre a contatto con gli avversari, ma in un elastico compreso fra uno e tre punti di vantaggio. Diagonale stretta di Klobučar per il 24-21 che conduce al match point. Pineto sul contrattacco sbaglia con Baesso. Fano ai quarti.

Il tecnico dell'ABBA Pineto, Simone Di Tommaso, a fine gara: "Si chiude con rammarico questa serie degli ottavi di Coppa Italia, ma è giusto riconoscere il merito di Fano che in due gare ha sicuramente giocato una buona pallavolo, con più continuità rispetto a noi, che invece in entrambe le partite abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto di troppo: in casa forse soprattutto nella fase break, oggi invece nella fase sideout. Passare il turno era un obiettivo perciò c’è tanta delusione, però adesso a caldo è ovvio che è difficile fare un’analisi".

"Secondo me va analizzata solo questa piccola parte di stagione che era la Coppa Italia e dispiace non avere regalato a noi stessi de a tutto il pubblico di Pineto la possibilità di giocare un altro match in casa. Detto questo, mi sento comunque di ringraziare tutta la squadra, tutto lo staff, la società, il pubblico che anche oggi in trasferta è venuto a sostenerci.  Si archivia una stagione secondo me per alcuni versi decisamente positiva e che per altri ha lasciato degli spunti di miglioramento che cercheremo di sfruttare per fare sempre meglio".

Smartsystem Essence Hotels Fano 3
Abba Pineto 1

(25-23, 25-23, 22-25, 25-21)

Smartsystem Essence Hotels Fano: Coscione 0, Merlo 18, Acuti 7, Marks 17, Klobucar 15, Mengozzi 9, Sorcinelli (L), Raffa (L), Mandoloni 0, Compagnoni 0, Tonkonoh 4. N.E. Roberti, Magnanelli. All. Mastrangelo.
Abba Pineto: Catone 1, Baesso 11, Presta 3, Kaislasalo 23, Di Silvestre 16, Zamagni 7, Pesare (L), Iurisci 0, Morazzini (L), Favaro 0, Bulfon 0, Rampazzo 0. N.E. Molinari, Calonico. All. Di Tommaso.

ARBITRI: Russo, Lentini.
NOTE – durata set: 29′, 32′, 33′, 34′; tot: 128′.

(fonte: Abba Pineto)