Si accendono le luci del Pala Intred: mercoledì la sfida Bergamo-Firenze

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foto Volley Bergamo 1991
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Di Redazione

Il Pala Intred apre le porte al Campionato: mercoledì 26 ottobre, dalle 20.30, il pubblico rossoblù potrà vivere l’esordio casalingo del Volley Bergamo 1991 che ospiterà, per l’occasione, le toscane de Il Bisonte Firenze.

La sfida vedrà opporsi le due squadre che hanno cominciato con un ko la propria stagione. Se le orobiche hanno subito un 3-0 sul taraflex delle campionesse d’Italia di Conegliano, le bisontine hanno invece esordito con una sconfitta casalinga al tie break contro Busto, che quantomeno ha portato un punto in classifica: coach Bellano avrà tutto il gruppo a disposizione per provare a smuovere ulteriormente la graduatoria.

“C’è tanta emozione – spiega il libero Giada Cecchetto – Ho giocato qui per tanti anni da avversaria, trovando sempre un pubblico caloroso. Avere i tifosi dalla mia parte e giocare per loro sarà un valore in più.

Ovviamente siamo a caccia di punti e soprattutto di vittoria, ma ci aspetta una partita impegnativa, competitiva e di alto livello. Il Bisonte ha una squadra abbastanza giovane, ma con esperienze importanti che dovremo cercare di limitare: su tutte Nwakalor e Herbots, che sono i due offensivi principali. Sarà una bella sfida e giocarla in casa sarà ancora più bello.

Quanta amarezza c’è per la gara di domenica? Competere alla pari con Conegliano era molto molto difficile, perché è una squadra con grosse individualità. Iniziare con una sconfitta non dà morale, ma dobbiamo essere consapevoli di avere affrontato uno squadrone e ora dobbiamo ripartire e migliorare. D’altra parte, noi abbiamo fatto un buon precampionato e quando riusciamo a rimanere unite, anche nelle difficoltà, possiamo fare bene. Il nostro è solo l’inizio di percorso di crescita”.

Considerando il Volley Bergamo 1991 come la naturale prosecuzione dello storico Volley Bergamo, l’unica ex della sfida è Carlotta Cambi, che ha vestito la maglia delle orobiche nella stagione 2018/19. I precedenti fra le due squadre sono quindici (tutti in A1), con otto vittorie per Firenze (di cui sette negli ultimi otto confronti) e sette per Bergamo (fra cui l’ultima giocata al PalaIntred).

Storicamente quella contro Bergamo è sempre una partita difficile, contro una squadra che in parte conosciamo già dall’anno scorso – le parole di Massimo Bellano : hanno cambiato tutta la diagonale palleggiatore-opposto, ma rimangono un avversario ostico soprattutto nel loro palazzetto. Mi aspetto una partita che ci darà la giusta idea di quello che potrà essere il nostro campionato: sono convinto che possiamo fare bene, ma se scendiamo troppo di qualità e di ritmo rischiamo di ritrovarci tranquillamente sotto perché loro sanno giocare e hanno una buonissima organizzazione. Dobbiamo prendere questa partita con le molle, consapevoli delle nostre qualità ma anche del fatto che dovremo esprimerle al meglio per uscire con un risultato positivo dal PalaIntred”.

La partita fra Volley Bergamo 1991 e Il Bisonte Firenze sarà trasmessa in diretta streaming, in esclusiva, su Volleyball World Tv, previa sottoscrizione di un abbonamento sul sito www.volleyballworld.tv. Inserendo il codice FIRENZE10 ci sarà la possibilità di usufruire del 10% di sconto sull’abbonamento.

(fonte: Comunicato Stampa)

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Ottavi Coppa Italia A2: una stoica Ravenna sfiora il ribaltone contro Macerata

A2 Maschile

Falcidiata da infortuni e guai fisici durante la settimana, che la privano di Copelli, Tallone e Feri, afflitta in gara da altri due infortuni, a Guzzo e Vukasinovic, sorretta dal suo riconosciuto carattere e dalla sua capacità di rimanere sempre in partita, la Consar vive una serata dai tanti volti e cede 3-2 alla Banca Macerata Fisiomed nella gara1 degli ottavi di finale della Del Monte Coppa Italia di A2. Ma Ravenna coglie soprattutto il fiore della sua spensierata e talentuosa gioventù: Bertoncello e Zlatanov danno spettacolo, chiudendo con 31 punti in due, e Selleri in regia, quando chiamato in causa dal terzo set, se la cava molto bene, giostrando con sicurezza il gioco. Macerata la spunta soprattutto affidandosi all’esperienza dell’intramontabile Klapwijk, 39 anni, capace di timbrare la solita doppia doppia cifra, alla presenza fisica e tecnica al centro di Fall, 14 punti e 57% di positività, premiato come Mvp, e alla efficacia al servizio (4 ace) e in ricezione (67%) di Ottaviani. Sabato 12, alle 17.30, nelle Marche Goi e compagni dovranno vincere per portare la serie a gara3 e non concludere anzitempo la stagione.

Starting Players - Due cambi per coach Valentini che alla vigilia perde anche Feri, distorsione alla caviglia destra. C’è Grottoli al centro al posto di Copelli, in coppia con Canella, e c’è Zlatanov in attacco in tandem con Vukasinovic. Conferme per la diagonale Russo-Guzzo. Il libero è Goi. Coach Castellano riparte con la stessa formazione che ha chiuso il campionato, con la diagonale Marsili-Klapwijk, i centrali Berger e Fall e gli schiacciatori Valchinov e Ottaviani. Il libero è Gabbanelli.

1° set - Il primo scatto della gara è della formazione marchigiana che prende due lunghezze di vantaggio (3-5) con l’ace di Klapwijk e la conclusione centrale di Fall. Poi un errore romagnolo dà il +3 agli ospiti (4-7). La Consar non si perde d’animo: tiene il cambio palla, si avvicina più volte ma non riesce a pareggiare. Ottaviani dai 9 metri piazza il pallone del + 4 (16-20), vantaggio che Macerata difende senza affanni.

2° set - Parte meglio Ravenna nel secondo set (3-1), grazie anche a un ace di Guzzo, ma la reazione del team di Castellano è immediata ed efficace e determina il sorpasso (4-5). Torna davanti Ravenna su un errore avversario dopo un recupero strepitoso di Russo (7-6). Fase prolungata di cambio palla, spezzata da un punto di Zlatanov e da una bomba dalla linea dei nove metri di Guzzo (12-10). Esplode il Pala Costa per il primo punto di Bertoncello, poi la formazione marchigiana reagisce con un break di quattro punti (13-15) con cui prende fiducia ed entusiasmo. Goi e compagni faticano a reagire e lasciano scappare i marchigiani che si aggiudicano anche il secondo set.

3° set - E va avanti nel punteggio la formazione ospite anche nel terzo set (0-3) ma la Consar, con Zlatanov e Bertoncello nello starting six, ha una reazione rabbiosa e di forza, recupera e sorpassa (6-5). Grande muro di Canella per il 9-8 e Guzzo buca il muro ospite per il +2 (11-9), subito rintuzzato da un break ospite, con il terzo ace di Ottaviani (11-12). L’ace di Canella, sporcato dal nastro, si innesta dentro un break di 5 punti, con il quale Ravenna si porta a +4 (17-13), vantaggio che manterrà fino alla fine.

4° set - La squadra di Castellano subito in vantaggio anche nel quarto set (1-3) ma poi si espone alla reazione ravennate, che produce la parità a quota 3. Il muro sontuoso di Zlatanov fa esplodere il Pala Costa e firma il vantaggio (7-6), imitato da Selleri per il +2 (8-6). Grandi applausi per i giovanissimi della Consar, di là è soprattutto il 38enne Klapwijk a tenere in linea di galleggiamento Macerata, con due ace di fila (12-15). Tre errori di Macerata ripristinano la nuova parità e Grottoli sottorete trova il tocco vincente per il nuovo sorpasso (16-15) con il positivo turno di Russo al servizio. Un altro ace di Bertoncello vale il +2 (19-17). Canella strappa (23-20) e la Consar agguanta il 2-2 rimandando al tie-break.

5° set - Le speranze di un’altra rimonta vincente dei ragazzi di valentini si smorzano presto. Dal 2-2 Macerata piazza un tremendo break di 1-6, andando al cambio campo con un largo margine che poi i biancoverdi marchigiani riescono a gestire nella seconda parte, su una Consar dove il solo Zlatanov riesce a trovare la strada per mettere a terra palloni vincenti.

Consar Ravenna 2
Banca Macerata Fisiomed MC 3
(20-25, 21-25, 25-21, 25-22, 8-15)
Consar Ravenna: Russo 0, Zlatanov 18, Grottoli 9, Guzzo 22, Vukasinovic 2, Canella 7, Pascucci (L), Selleri 1, Tallone 0, Goi (L), Bertoncello 13. N.E. Copelli. All. Valentini.
Banca Macerata Fisiomed MC: Marsili 1, Ottaviani 8, Berger 4, Klapwijk 23, Valchinov 18, Fall 14, Palombarini (L), Pozzebon 0, Ichino 3, Ferri 3, Sanfilippo 4, Gabbanelli (L). N.E. Dimitrov. All. Castellano.
Arbitri: Clemente, Marigliano.
Note – durata set: 27′, 29′, 26′, 29′, 17′; tot: 128′.

(fonte: Consar Ravenna)