Supercoppa: Maar non basta a Piacenza, Perugia la chiude in quattro set

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
foto Lega Volley
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

La prima finalista della Del Monte Supercoppa è Perugia “piglia tutto”. Piacenza gioca alla pari i primi due set, poi cala d’intensità e lucidità alla distanza nonostante un Maar come sempre in trance agonistica anche vestito di biancorosso (top scorer del match con 18 punti, 3 ace, 1 muro e il 47% in attacco). Al Pala Wanny finisce 3-1 (25-22, 23-25, 25-20, 25-21).

Nel primo set è subito spettacolo, poi nel finale, dopo aver riacciuffato Perugia più volte, e messo anche il naso avanti (11-12, 14-16), Piacenza getta tutto alle ortiche con due erroracci di Brizard (schiacciata in rete ed errore al servizio) e addirittura un fallo di formazione proprio sul 24-22 per la Sir. Meglio la squadra di Lorenzetti in attacco (52% contro il 43%), poi 1 ace e 3 muri per parte.

Nel secondo parziale la squadra di Anastasi dimostra tutto il suo potenziale, reso ancor più esplosivo da i nuovi arrivati Maar e Kovacevic, e ristabilisce la parità nel computo dei set con un più che eloquente 63% in attacco dove spiccano le prove immacolate proprio dello schiacciatore canadese (6 punti su altrettanti attacchi) e anche dell’esordiente Bovolenta (3 punti, anche lui con il 100%), in campo nel finale.

Nel terzo set, però, salta la corrente nella metà campo degli emiliani, la percentuale in attacco crolla al 39%, male anche la ricezione (12%) e Perugia gira campo avanti 2-1. Nel quarto Block Devils sempre in controllo dall’inizio alla fine e titoli di coda che scorrono nel segno di Ishikawa (12 punti).

foto Lega Volley

SESTETTI – Lo starting seven schierato da Lorenzetti vede Giannelli in regia in diagonale con Ben Tara, Plotnytskyi e Semeniuk in posto 4, Loser e Russo coppia centrale, Colaci libero. Anastasi risponde con Brizard-Russo, Maar e Kovacevic schiacciatori, Galassi e Simon al centro, Scanferla libero.

1° SET – Pronti via e Perugia piazza subito un break in avvio (2-0), risponde Romanò pizzicando le mani alte del muro umbro. Giannelli dà subito il benvenuto a Loser, primo tempo vincente. Lo stesso fa dall’altra parte Brizard con Marr. Il muro di Kovacevic su Ben Tara ristabilisce la parità ai 5, squadre comunque entrambe fallosette dalla linea dei nove metri in questo avvio di match (alla fine del set si conteranno 6 errori per Perugia, 5 per Piacenza).

Perugia pesta ancora prepotentemente sull’acceleratore e allunga di tre (8-5). Sponda Piacenza, se Marr difende e fa anche il palleggiatore all’occorrenza, Kovacevic mette regolarmente palla a terra. Grazie a questa nuova premiata ditta la squadra di Anastasi si rimette ancora in scia (8-7), con un ace all’incrocio delle righe del canadese ex Monza pareggia ancora agli 11 e poi mette anche la freccia con un gran muro a tre.

foto Lega Volley

Lorenzetti si gioca la carta Ishikawa (per Plotnytskyi), il gioco sale di livello azione dopo azione, ma il punteggio rimane sostanzialmente in bolla per tutta la seconda metà di questo primo set (14-14, 14-16, 17-16, 20-20). Brizard schiaccia in rete nel momento topico del set e regala il break alla Sir (22-20) costringendo Anastasi a chiamare timeout.

Ace di Ben Tara su Romanò e Perugia si porta sul +3, poi il contro break della Gas Sales lancia la volata (23-22). Brizard batte lungo (24-22), poi addirittura a Piacenza viene fischiato un fallo di formazione: un regalone che manda Anastasi su tutte le furie e Perugia avanti 1-0.

foto Lega Volley

2° SET – Il secondo parziale inizia in perfetto equilibrio (5-5, 7-7, 9-9) fino al break di Piacenza grazie alla “doppietta” (attacco ed ace) di un ispiratissimo Stephen Maar. A new entry risponde new entry, ace di Ishikawa per Perugia e controsorpasso (13-12). Ben Tara, però, continua a sparare alto e lungo, sbaglia anche Semeniuk, Piacenza ringrazia e rimette il naso avanti (14-16, 15-17, 16-18).

Ace di Romanò, Gas Sales avanti di tre (16-19) e timeout Lorenzetti. Come sul finire di primo set, Anastasi getta nella mischia Bovolenta, oggi al suo esordio assoluto in una sfida del massimo campionato. Dentro anche Andringa per Maar, ma l’ace di Giannelli non permette agli avversari di cantar vittoria troppo presto (19-20).

Primo e secondo punto da ricordare e mettere lì, nell’album dei ricordi, per Bovolenta (19-22), Ben Tara accorcia ancora per la Sir (21-22). Errore al servizio di Ishikawa (21-23), diagonale vincente di Semeniuk (22-23), mani-out ancora di Bovolenta ma da posto 4 (22-24), Kavacevic spara in rete dai nove metri (23-24), timeout Anastasi.

La chiude Maar con un colpo spacca polsi dei suoi, palla in tribuna e 1-1 Piacenza.

3° SET – Subito +3 per i Campioni d’Italia in avvio di terzo set (5-2). Distanza che resta di sicurezza anche in prossimità del giro di boa (11-8, 13-9, 15-10). Sotto di cinque arriva inevitabile il timeout di Anastasi. I suoi riducono il gap con una ricezione-punto (!) e un muro di Kovacevic, ma Piacenza continua ad apparire comunque più “sgonfia” rispetto al parziale precedente.

A suonare la carica ci prova ancora Maar (due in fila per il 17-14), ma ora i Block Devils sono davvero devils di nome e di fatto, non sbagliano nulla e allungano ancora (+6 sul 20-14). Ben Tara piazza un altro ace che pesa come un macigno (22-15), la “curva” dei tifosi di Perugia alza il volume (casa o trasferta, loro da scudetto sempre) e alla fine si gira campo con la Sir avanti 2-1 (25-20).

foto Sir Susa Vim Perugia

4° SET – Anche nel quarto set l’unico a mantenere l’adrenalina caricata a pallettoni tra le file di Piacenza è Stephen Maar, ma a comandare il gioco sono ancori gli umbri (10-8, 13-10). La squadra di Lorenzetti appare più ordinata e presente sotto rete anche in questo parziale, per allungare il match al tie-break Piacenza deve assolutamente tornare sui livelli dei primi due set.

L’ace di Romanò prova a riattaccare il contatore della luce ma Ishikawa in attacco continua a fare malissimo. Romanò ancora a segno per il -1 (15-14), ma dall’altra parte Giannelli è il solito direttore d’orchestra, legge magistralmente il muro avversario, arma random tutte le sue bocche da fuoco e Perugia resta in controllo (20-17, 22-18).

Avanti di quattro a ridosso del traguardo finale i campioni di tutto non si voltano più indietro: segna Ishikawa, segna Semeniuk, chiude i conti ancora il giapponese: Perugia è la prima finalista della Del Monte Supercoppa 2024!

SIR SUSA VIM PERUGIA 3
GAS SALES BLUENERGY PIACENZA 1
(25-22, 23-25, 25-20, 25-21)
SIR SUSA VIM PERUGIA
: Piccinelli (L), Candellaro, Zoppellari, Cianciotta, Giannelli 5, Herrera, Loser 11, Ben Tara 15, Colaci (L), Ishikawa 12, Semeniuk 10, Plotnytskyi 3, Russo 7. All. Lorenzetti.
GAS SALES BLUENERGY PIACENZA
: Salsi, Kovacevic 10, Ricci, Brizard 1, Maar 18, Mandiraci 2, Scanferla (L), Galassi 6, Simon 5, Andringa, Romanò 12, Bovolenta 3, Gueye, Loreti (L). All. Anastasi
ARBITRI: Zanussi, Giardini.
NOTE – durata set: 29′, 33′, 28′, 26′; tot: 116′.

Dal nostro inviato Giuliano Bindoni

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI


Serie A2 femminile: al via i Play-Off. In Pool Salvezza attesi gli ultimi verdetti

A2 Femminile

Parallelamente alle Semifinali Scudetto di Serie A1 Tigotà si apre anche per il campionato cadetto la fase più calda della stagione: i Play-Off Promozione. Quattro squadre si affronteranno al meglio delle tre gare per conquistare il secondo slot disponibile in Serie A1, dopo quello occupato dall'Omag-MT San Giovanni in Marignano. Gara-1 in programma in questo fine settimana, Gara-2 in casa delle peggiori qualificate fissate mercoledì 9 aprile mentre le eventuali Gara-3 si giocheranno tra sabato 12 e domenica 13 aprile.

Seconda in Pool Promozione, la Cbf Balducci Hr Macerata tornerà a giocarsi i Play-Off dopo l'eliminazione proprio in Semifinale della scorsa stagione. Avversaria delle marchigiane l'Itas Trentino, già finalista quest'anno della Coppa Italia A2. L'uno contro l'altro due allenatori esordienti in questa fase: Valerio Lionetti, secondo di Daniele Santarelli a Conegliano negli ultimi anni, e Michele Parusso, subentrato in corsa a Davide Mazzanti. In entrambi i precedenti stagionali hanno avuto la meglio le arancionere: 2-3 all'andata al Sanbàpolis, 3-1 al ritorno al Banca Macerata Forum, sede di Gara-1 in programma alle 17 domenica 6 aprile

Lo stesso giorno ma un'ora più tardi, dalle 18, l'altra Semifinale tra la Futura Giovani Busto Arsizio e l'Akademia Sant'Anna Messina. Le cocche, lo scorso anno, furono eliminate all'ultimo atto della competizione da Talmassons, che batté in semifinale le siciliane. Due allenatori decisamente più abituati alle fasi conclusive della Serie A2 da questo lato del tabellone: Alessandro Beltrami è reduce da tre finali perse, nel 2023-24 con Busto, nel 2022-23 con Brescia e nel 2021-22 allo spareggio contro Pinerolo, ma fu protagonista della promozione della vecchia Chieri nel 2010-11; più recenti i successi di Fabio Bonafede, promosso con Vallefoglia (2020-21) e con Bolzano (2014-15). In Pool Promozione, doppio successo delle bustocche, entrambe le volte al termine di due tie-break combattutissimi. 

Domenica spazio anche alla Pool Salvezza, con tutti gli incontri in programma alle 17. Occhi puntati sullo scontro diretto tra la Tecnoteam Albese Volley Como e la Fgl-Zuma Castelfranco Pisa, appaiate a quota 34 punti (toscane con una vittoria in più). Una partita che avrà un peso importante per la permanenza in Serie A2 e che indubbiamente impatterà anche sulle altre contendenti.

La Volleyball Casalmaggiore, al momento settima con 31 punti e quindi in zona retrocessione, sarà ospite al PalaCoim del derby contro la Trasporti Bressan Offanengo, mentre la Clai Imola Volley e l'Orocash Picco Lecco, quinta e sesta a quota 33, giocheranno in trasferta contro la Tenaglia Abruzzo Volley e l'Imd Concorezzo. Match senza posizioni in palio tra la Resinglass Olbia, già salva, e la Bam Mondovì, ufficialmente in B1. 

Gara-1 di Semifinali Play-Off Serie A2 Tigotà
Domenica 6 aprile, ore 17.00
Macerata - Itas Trentino

Domenica 6 aprile, ore 18.00
Futura - Messina

4ª giornata di ritorno Pool Salvezza A2 Tigotà
Domenica 6 aprile, ore 17.00
Tenaglia Abruzzo Volley - Imola

Albese - Castelfranco
Offanengo - Casalmaggiore
Concorezzo - Lecco
Olbia - Mondovì

(fonte: LVF)