Civitanova ha saputo imporsi con bel gioco e voglia di emergere. Protagonista assoluta anche Verona. Restano con il cerino in mano e le ferite da curare Perugia e Trento
Medei: "Dedico questo trofeo a mia moglie Enrica perché troppe volte il mio lavoro mi ha portato lontano e lei è rimasta ad attendermi con pazienza e a tifare per me"
Orduna: "Questa società ha vinto tanto e tutte le vittorie hanno avuto un significato diverso. Questa è una vittoria molto importante per questo gruppo"
Boninfante: "Noi giovani terribili? Sì, abbiamo dimostrato più volte grande personalità, anche oggi dopo due set persi non era scontato affrontare il tiebreak con quella determinazione"
Cormio: "Ora però dobbiamo stare con i piedi per terra. Sono troppo vecchio per esaltarmi e per illudermi. Sono troppo esperto per non saperli tenere a bada"