Tegola Shoji per la Kioene Padova: si teme la frattura alla mano

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Di Redazione

Bisognerà attendere qualche ora per il responso sulle condizioni di Kawika Shoji: il palleggiatore statunitense della Kioene Padova si è infortunato al dorso della mano destra durante la partita di ieri contro Milano, andando a impattare con il seggiolone arbitrale nel tentativo di difendere un pallone. Si teme che l’alzatore abbia subito una frattura che metterebbe in dubbio la sua partecipazione ai play off: “Il rischio c’è – ammette l’allenatore Jacopo Cuttini in un’intervista a Il Mattino di Padovae lui è particolarmente importante per noi, non avendo singoli in rosa che possano decidere il risultato da soli. Il nostro gioco si basa su Shoji, che è il nostro metronomo“.

Della partita parla Andrea Canella, a sua volta al rientro dopo un infortunio alla mano: “Un grosso peccato perché abbiamo giocato ad armi pari nel primo set e siamo riusciti a portarcelo a casa, poi non abbiamo mollato e siamo rimasti sempre sul pezzo, ma abbiamo commesso qualche errore di troppo. Speriamo che l’infortunio di Kawika non sia nulla di grave e che possa rientrare al più presto, gli mando un grossissimo abbraccio“.

Volpato

Siamo partiti veramente bene – aggiunge Marco Volpato poi loro hanno cambiato e hanno inserito un nostro ex che conosciamo bene, Ishikawa: lui ha dato una grossa mano alla squadra e le ha permesso di avere qualcosa in più nel secondo set. Ci ha penalizzato un po’ l’infortunio di Kawika, nonostante l’ottimo ingresso di Ferrato. Ci hanno un po’ messo sotto pressione, siamo calati in molti fondamentali e non siamo più riusciti a esprimerci ai livelli del primo set“.

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Giampaolo Medei (allenatore): "Perugia ha giocato meglio di noi in quasi tutti i fondamentali. A noi sono mancate un po’ di lucidità e organizzazione di gioco in situazioni che di solito risolviamo in maniera eccellente. Ci siamo fatti prendere dal nervosismo e dalla fretta e non ci siamo espressi come potevamo. Non siamo riusciti a imporre il nostro gioco, ma siamo rimasti sempre attaccati alla partita e non abbiamo mollato. Questo è un aspetto positivo, ma dobbiamo salire di livello dal punto di vista tecnico perché ne abbiamo la capacità. L’obiettivo per Gara 2 è di riuscirci!”.

Francesco Bisotto: "La differenza sicuramente l’ha fatta la loro battuta e quello che poi ha generato, potevamo esprimerci meglio sui secondi tocchi e abbiamo diverse cose su cui lavorare durante la settimana. Tuttavia, abbiamo giocato alla pari per lunghi tratti, quindi dobbiamo prendere anche ciò che di positivo ha lasciato questa serata. La Lube c’è e a Civitanova sarà un’altra partita. Abbiamo tutta la settimana per lavorare a testa bassa cercando di mettere a punto quello che ci è mancato oggi e di rafforzare quello che è andato meglio".

(fonte: Lube Volley)