Trasferta spagnola sul velluto per Chieri contro il Cv Sant Cugat

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Felice ritorno della Reale Mutua Fenera Chieri ’76 nella CEV Challenge Cup. Al debutto europeo stagionale Spirito e compagne espugnano il palazzetto della formazione spagnola del Cv Sant Cugat portando a casa un rotondo 0-3, con due primi set vinti 17-25 e 21-25 grazie al decisivo allungo nei finali e una terza frazione dominata 10-25.

Bregoli concede un turno di riposo a Skinner schierando in banda Bujis e Omoruyi. Nel corso della gara ci sarà spazio anche per Anthouli, Carletti e Lyashko.

1° set – L’incontro si apre con l’attacco vincente di Gicquel. Chieri tenta un primo allungo a 2-5 ma Sant Cugat resta a contatto. Le biancoblù firmano un secondo strappo da 8-10 a 9-13 ma di nuovo le spagnole recuperano (15-16). Il set si decide quando sul 17-19 va al servizio Bujis il cui turno di battuta termina quando il muro di Omoruyi sancisce il 17-25.

2° set – Nel secondo set Chieri insegue di un’incollatura fin quando si porta per la prima volta avanti sul 7-8. Dopo l’attacco fuori di Gicquel (12-10) Bregoli chiama time-out, le chieresi rientrano su servizio di Gicquel e passano avanti 15-16. Come nel primo set Spirito e compagne piazzano la zampata vincente nel finale allungando da 18-19 a 18-22. Chieri non si fa più avvicinare e chiude 21-25 grazie ai due punti conclusivi di Omoruyi.

3° set – Il terzo set è un monologo di Chieri che spinge e accelera fin dai primi scambi: 1-1, 2-5, 4-9. Anthouli dà il cambio a Gicquel e mette subito a terra due punti. Il distacco continua a crescere raggiungendo i 10 punti sul 5-15. Sul 16-17 entra Carletti e con un muro anche lui mette subito a terra un pallone (6-20). Il successivo cambio è l’ingresso di Lyashko che sigla il 10-24. Alla prima palla match Anthouli fa 10-25 e pone fine alla contesa.

Top scorer dell’incontro è Bujis, unica a chiudere in doppia cifra con 15 punti. Positivo il contributo anche di tutte le altre chieresi chiamate in causa.

Siamo partite un po’ contratte, forse per l’emozione del debutto – il commento a caldo di Federica Carletti – L’importante è essere riuscite a portarla a casa in tre set. E’ stato il mio esordio in Challenge, dove non avevo mai giocato. Sono contenta, emozionata e orgogliosa delle mie compagne. Possiamo sicuramente migliorare un po’ il gioco e ci stiamo lavorando tanto in allenamento“.

Dsv Cv Sant Cugat 0
Reale Mutua Fenera Chieri ’76 3
(17-25, 21-25, 10-25)

Dsv Cv Sant Cugat: Victory 2, Lopez 2, Berbel 4, Hurtado 3, Braun 9, Ceci 8; Gomila (L); Clavel, Guidarelli, Cano. N. e. Newsome, Jovancic, Duran. All. Passerini; 2° Suarez.
Reale Mutua Fenera Chieri ’76: Van Aalen 3, Gicquel 9, Alberti 8, Gray 6, Bujis 15, Omoruyi 6; Spirito (L); Lyashko 1, Anthouli 4, Carletti 3. N. e. Guiducci, Skinner, Rolando (2L). All. Bregoli; 2° Rostagno.

Arbitri: Dragomir (Romania) e Elezaj (Kosovo).
Note: durata set: 24′, 27′, 20′. Errori in battuta: 6-8. Servizi vincenti: 4-2. Muri vincenti: 1-14.

(fonte: Comunicato stampa)

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Lube, Medei: “Il Lublin ha meritato, ma nel quarto set mi aspettavo di più”

Challenge Cup

Pareri in parte discordanti in casa LUBE al termine della finale di ritorno di Challenge Cup che ha visto i polacchi del Bogdanka LUK Lublin conquistare il trofeo. Per coach Medei, che fa sportivamente i complimenti agli avversari, la sua squadra non è stata perfetta, "mi aspettavo qualcosa in più nel quarto set" e i rimpianti maggiori sono da trovare nella gara d'andata. Per il giovane Nikolov, invece, "si è vista una grande LUBE" e fa accenno anche ad alcune decisioni arbitrali definite dubbie.

Giampaolo Medei (allenatore): "Non siamo stati perfetti e credo che il Lublin abbia meritato nell'arco dei due match, è un’ottima squadra che conosco bene, mi complimento con loro. Noi possiamo recriminare di più pensando alla gara d’andata perché avremmo dovuto conquistare un set in più, stasera la squadra mi è piaciuta per larga parte, abbiamo avuto diversi match point, ma è anche vero che loro sono stati bravi ad annullarli e il terzo set, tesissimo, si è deciso per un pallone. Dalla mia squadra mi aspettavo qualcosa in più nel quarto parziale, dove siamo partiti avanti 3-0 e a un certo punto nelle difficoltà siamo calati troppo. Poi abbiamo provato a rientrare ma è stato troppo tardi, ci sono delle cose da sistemare, il nostro campionato prosegue e ci teniamo molto a far bene nei Play Off. Siamo dispiaciuti per aver solo sfiorato l'approdo al Golden Set.  La prestazione rimane positiva. Abbiamo già rialzato la testa quest’anno dopo qualche delusione e siamo sempre ripartiti, l’abbiamo fatto domenica scorsa a Milano ei ripartiremo domenica in casa con la testa giusta". 

 Alex Nikolov: "Per tutta la gara si è vista una grande Lube, ma anche gli avversari si sono battuti bene in un contesto di pallavolo ad altissimo livello. Peccato per le decisioni dubbie arbitrali quando avevamo finito le chiamate Challenge, ma non cerco scusanti. Nel doppio confronto il team polacco ha meritato la vittoria. Pesa molto il risultato dell'andata, perché alcune leggerezze nel quarto set all'Hala Globus hanno reso impervio il cammino, c'è tanto rammarico. Oggi devo fare i complimenti ai tifosi perché non avevo mai sentito un Eurosuole Forum così infuocato come nel primo set. Invito tutti i nostri supporter a tornare domenica perché vogliamo fare un passo avanti nei Quarti dei Play Off Scudetto contro Milano".

(fonte: LUBE Volley)